B16 : CHI NON DA’ DIO DA’ TROPPO POCO !!! CHI HA LE RESPONSABILITA’ POLITICHE ED HA TRA LE MANI LE LEVE DEL POTERE ECONOMICO E FINANZIARIO DI PROMUOVERE UNO SVILUPPO BASATO SUL RISPETTO DELLA DIGNITA’ DI OGNI UOMO .

untitled

La Quaresima è il tempo privilegiato del pellegrinaggio interiore verso Colui che è la fonte della misericordia.
È un pellegrinaggio in cui Lui stesso ci accompagna attraverso il deserto della nostra povertà, sostenendoci nel cammino verso la gioia immensa della Pasqua. Anche nella “valle oscura” di cui parla il Salmista, mentre il tentatore ci suggerisce di disperarci o di riporre nella speranza illusoria nell’opera delle nostre mani, Dio ci custodisce ci sostiene. Sì, anche oggi il signore ascolta il grido delle moltitudini affamate di gioia, di pace, di amore. Come in ogni epoca, esse si sentono abbandonate.
Eppure, anche nella desolazione della miseria, della solitudine, della violenza e della fame, che colpiscono senza distinzione anziani, adulti e bambini, Dio non permette che il buio dell’orrore spadroneggi.
Come infatti ha scritto il mio amato predecessore Giovanni Paolo II, c’è un “limite divino imposto al male”, Ed è la misericordia.
E’in questa prospettiva che ho voluto porre l’inizio di questo messaggio l’annotazione evangelica secondo cui “Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione”.
In questa luce vorrei soffermarmi a riflettere su di una questione molto dibattuta tra i nostri contemporanei : la questione dello sviluppo. Anche oggi lo “sguardo” commosso di Cristo non cessa di posarsi su gli uomini sui popoli.
Egli li guarda sapendo che il “progetto” divino ne prevede la chiamata alla salvezza.
Gesù conosce le insidie che si oppongono a tale progetto e si commuove per le folle : decide di difenderle dei lupi anche a prezzo della sua vita. Con quello sguardo Gesù abbraccia singoli e le moltitudini e tutti consegna al Padre, offrendo se stesso in sacrificio di espiazione.
Dinanzi alle terribili sfide della povertà di tanta parte dell’umanità, l’indifferenza e la chiusura nel proprio egoismo si pongono in un contrasto intollerabile con lo “sguardo”di Cristo.
Il digiuno e l’elemosina , che, insieme con la preghiera, la Chiesa propone in modo speciale nel periodo della Quaresima, sono occasione propizia per conformarci a quello “sguardo” .
Gli esempi dei santi e le molte esperienze missionarie che caratterizzano la storia della Chiesa costituiscono indicazioni preziose sul modo migliore di sostenere lo sviluppo.
Anche oggi, nel tempo della interdipendenza globale, si può constatare che nessun progetto economico, sociale o politico sostituisce quel dono di sé all’altro nel quale si esprime la carità.
Chi opera secondo questa logica evangelica vive la fede come amicizia con il Dio incarnato e, come Lui, si fa carico dei bisogni materiali e spirituali del prossimo. Lo guarda come incommensurabile mistero, degno di infinita cura e attenzione. Sa che chi non da’ Dio da’ troppo poco, come diceva la beata Teresa di Calcutta: “la prima povertà dei popoli è di non conoscere Cristo”.
Perciò occorre far trovare Dio nel volto misericordioso di Cristo: senza questa prospettiva una civiltà non si costruisce su basi solide.
Grazie a uomini e donne obbedienti allo Spirito Santo, nella Chiesa sono sorte molte opere di carità, volte a promuovere lo sviluppo : ospedali, università, scuole di formazione professionale, micro-imprese.
Sono iniziative che, molto prima di altre espressioni della società civile, hanno dato prova della sincera preoccupazione per l’uomo da parte di persone mosse dal messaggio evangelico.
Queste opere indicano una strada per guidare ancora oggi il mondo verso una globalizzazione che abbia al suo centro il vero bene dell’uomo e così conduca alla pace autentica.
Con la stessa compassione di Gesù per le folle, la Chiesa sente anche oggi come proprio compito quello di chiedere a chi ha responsabilità politiche ed ha tra le mani le leve del potere economico e finanziario di promuovere uno sviluppo basato sul rispetto della dignità di ogni uomo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...