PAPA RATZINGER CON I SUOI ANGELI CUSTODI

Papa Ratzinger, il Papa Emerito, passeggia nei giardini Vaticani sorretto da un bastone, cappellino da baseball bianco in testa e come scorta quattro suore laiche: Rossella, Loredana, Carmela e Cristina Il Pontefice emerito quand’è bel tempo non rinuncia mai alla passegiata pomeridiana nei giardini vaticani, scortato da quattro delle sue inseparabili «Memores Domini», le sorelle laiche di Comunione e Liberazione. Ecco chi sono e che cosa gli cucinano Joseph Ratzinger e i suoi quattro angeli custodi. Il Papa emerito, , meteo permettendo, non rinuncia mai a una passeggiata pomeridiana nei giardini del Vaticano. Una piacevole abitudine che aveva da Pontefice. Coltivata … Continua a leggere PAPA RATZINGER CON I SUOI ANGELI CUSTODI

PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

Tre gesti simbolici di grande valenza, e probabilmente poco sottolineati. Papa Benedetto XVI all’inizio del suo pontificato decide di rinnovare lo stemma papale: è il primo Papa a non avere inserito la tiara, in disuso dai tempi di Paolo VI. Al suo posto ecco la mitra episcopale, il classico copricapo che ogni vescovo indossa durante alcuni momenti della celebrazione della Messa. Inoltre il Papa decide di inserire per la prima volta il pallio, quell’ornamento liturgico che gli Arcivescovi metropoliti indossano e che richiama ò’incarico di essere il pastore del gregge affidatogli da Cristo. Scorrendo poi le pagine dell’Annuario Pontificio 2006 si scopre anche un’altra novità, dal significato squisitamente … Continua a leggere PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

ORA ET LABORA DA BENEDETTO A RATZINGER: ATTUALITÀ DI UN SANTO

 Oggi i Benedettini sono presenti in tutto il mondo con circa 2.000 monasteri e oltre 8.000 monaci. A Subiaco si sono recati molti Papi. Il primo fu Leone IV, che governò la Chiesa tra l’anno 847 e l’855. Nel 1960 vi andò Giovanni XXIII, nel 1971 Paolo VI, nel 1980 Giovanni Paolo II. Jospeh Ratzinger vi andò poco prima di venire eletto Pontefice e diventare Benedetto XVI. E’ il più antico monastero benedettino del mondo, l’unico sopravvissuto alle vicende della storia e della natura poiché è il solo che ci rimane per il quale possiamo dire che la costruzione e le … Continua a leggere ORA ET LABORA DA BENEDETTO A RATZINGER: ATTUALITÀ DI UN SANTO

COSA HO EREDITATO DAI MIEI SANTI PADRI . PARLA FEDERICO LOMBARDI

Agosto 7, 2017 Leone Grotti L’ex direttore di Radio Vaticana e della Sala Stampa vaticana racconta un quarto di secolo al servizio di tre pontefici Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – In venticinque anni da direttore di Radio Vaticana (1991-2016) e dieci come direttore della Sala Stampa vaticana (2006-2016), padre Federico Lombardi ha avuto modo di conoscere da vicino san Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco. Non male per un gesuita piemontese laureato in matematica che ha sempre considerato la comunicazione come una responsabilità e un servizio. L’anno scorso, a 74 anni, è stato nominato … Continua a leggere COSA HO EREDITATO DAI MIEI SANTI PADRI . PARLA FEDERICO LOMBARDI

1 E 2 AGOSTO INDULGENZA DEL PERDONO DI ASSISI SPIEGATO DA BENEDETTO XVI

 IL PERDONO DI ASSISIL’INDULGENZA RIGUARDA LA PENA NON L’ASSOLUZIONE DEI PECCATI… specialmente se non confessati e non intenzionati a rigettarli.   Chi è il vero san Francesco? in cosa è l’immagine per antonomasia dell’ortodossia portata allo zelo estremo? Il vero san Francesco, oggi, a mio parere, lo ritroviamo nel “Perdono di Assisi” dove ritengo sia racchiuso tutto il suo essere e il suo pensiero. Illuminante, in tal senso, è l’opuscolo che nel 2005 Benedetto XVI ha dedicato proprio a questo “Perdono d’ Assisi”, riproponendo, per altro, la sua stessa esperienza. “Voglio mandarvi tutti in Paradiso”: in questa affermazione si trova il vero san … Continua a leggere 1 E 2 AGOSTO INDULGENZA DEL PERDONO DI ASSISI SPIEGATO DA BENEDETTO XVI

MONSIGNOR GÄNSWEIN “SANT’ANNA CUSTODI MARIA COME UN GIOIELLO IN UNO SCRIGNO”

Oggi festeggiamo la festa di Sant’Anna e Gioacchino. Proprio a loro, ai nonni di Gesù, è stato donato un compito speciale: quello di generare l’Immacolata che a sua volta ha dato vita al Figlio di Dio”. Sono alcune delle parole dell’omelia di Monsignor Georg Gänswein, Prefetto della Casa Pontificia, intervenuto per la Festività di Sant’Anna dei Parafrenieri dell’Arciconfraternita Vaticana, presso la Chiesa di Santa Caterina della Rota a Roma. Con l’occasione, il Prefetto, Primicerio Arciconfraternale, ha imposto le fasce ai novizi e ha benedetto la facciata, da poco restaurata, della bellissima Chiesa nel cuore di Roma. Per concludere, la Banda Musicale delloStato di … Continua a leggere MONSIGNOR GÄNSWEIN “SANT’ANNA CUSTODI MARIA COME UN GIOIELLO IN UNO SCRIGNO”

PAPA BENEDETTO XVI CONTRO LA DEPRECABILE PRASSI DELLA COMUNIONE SULLA MANO E A FAVORE DELLA COMUNIONE IN BOCCA E IN GINOCCHIO . IL PAPA INSISTE , VUOLE TUTTI IN GINOCCHIO

Nell’omelia della messa “in cæna Domini” del Giovedì Santo, Benedetto XVI ha toccato un tasto sensibile della sua azione per restituire alla liturgia il suo autentico “spirito”: quello dell’inginocchiarsi. In effetti, da quando, in ogni messa, il papa ha deciso di dare la comunione ai fedeli inginocchiati, questo suo gesto ha raccolto poche lodi e ha trovato rari imitatori. In quasi tutte le chiese del mondo le balaustre sono state eliminate, la comunione la si prende in piedi e non si è incoraggiati a inginocchiarsi neppure durante la consacrazione. La gran parte dei liturgisti squalificano l’inginocchiarsi come un gesto devozionale … Continua a leggere PAPA BENEDETTO XVI CONTRO LA DEPRECABILE PRASSI DELLA COMUNIONE SULLA MANO E A FAVORE DELLA COMUNIONE IN BOCCA E IN GINOCCHIO . IL PAPA INSISTE , VUOLE TUTTI IN GINOCCHIO