LA PRIMA GUERRA MONDIALE SECONDO BENEDETTO XVI

Pubblichiamo la relazione, dal titolo “La Prima guerra mondiale nel Magistero di Benedetto XVI”, che Massimo Introvigne terrà oggi al convegno «Il Beato Carlo d’Asburgo e l’Europa», organizzato al Sacro Monte di Crea per il 65° anniversario dell’incontro fra il presidente del Consiglio italiano Alcide de Gasperi e il Ministro degli Esteri francese Georges Bidault e presieduto dal vescovo di Casale Monferrato mons. Alceste Catella. Benedetto XVI ha messo al centro del suo Magistero un’interpretazione teologica della storia. Come ha spiegato nell’omelia del 16 ottobre 2011 nel corso della Santa Messa per la nuova evangelizzazione, «la teologia della storia è un aspetto … Continua a leggere LA PRIMA GUERRA MONDIALE SECONDO BENEDETTO XVI

INTERVISTA A GIUSEPPE DE CARLI

QUANTI anni ha suor Franceschina? Più di 80, ma ha gli occhi da bambina. Piccola, mangia poco e si cura soltanto con l’aloe. Vive a Roma nella Casa del Santo Rosario: «Vedo ogni notte Gesù, e mi dice che i mass media, per la Chiesa, sono il pulpito di una volta». E’ in sintonia con i tempi suor Franceschina. Ne sa qualcosa Giuseppe De Carli, responsabile della Struttura Rai-Vaticano: «Dalle finestre del mio studio di Borgo Sant’Angelo – racconta- vedo le finestre dell’appartamento del Papa. Sarà una coincidenza, ma mi sento vicino giorno e notte a Gesù in terra». Nato a … Continua a leggere INTERVISTA A GIUSEPPE DE CARLI

BENEDETTO XVI : PERDONARE NON E’ IGNORARE MA TRASFORMARE

Il perdono è la notizia quotidiana di cui avrebbe bisogno il mondo: ce lo ricorda il Vangelo odierno in cui Gesù invita Pietro a perdonare il fratello che commette colpe contro di lui fino a settanta volte sette, cioè sempre. Ma cosa è il perdono? Ripercorriamo la catechesi di Benedetto XVI sull’argomento . “Nulla può migliorare nel mondo – afferma Benedetto XVI – se il male non è superato. E il male può essere superato solo con il perdono. Certamente, deve essere un perdono efficace. Ma questo perdono può darcelo solo il Signore. Un perdono che non allontana il male … Continua a leggere BENEDETTO XVI : PERDONARE NON E’ IGNORARE MA TRASFORMARE

CASTEL GANDOLFO , LA CITTA’ ACCOGLIE LE TELE DEDICATE A PAPA FRANCESCO E AL PAPA EMERITO BENEDETTO XVI

Dal 15 fino al 29 settembre Castel Gandolfo accoglie, nella Sala Consiliare del Comune, le 12 tele realizzate con la tecnica ad olio dedicate a papa Francesco e al papa Emerito Benedetto XVI. Due quadri vincitori esposti nella mostra concorso “Ritratti dei Papi: Benedetto XVI e Francesco”, curata dai Rotary Club di Viterbo e di Roma Castelli Romani, andranno a completare la collezione dei dipinti della Galleria dei Papi del Museo di Palazzo Altieri ad Oriolo Romano. “Con la collaborazione del Rotary Club – ha dichiarato durante l’inaugurazione l’Assessore alla cultura Bruno Camerini – Castel Gandolfo è orgogliosa di dare continuità … Continua a leggere CASTEL GANDOLFO , LA CITTA’ ACCOGLIE LE TELE DEDICATE A PAPA FRANCESCO E AL PAPA EMERITO BENEDETTO XVI

ECCO PERCHE’ SO CHE GLI ANGELI CUSTODI CI PROTEGGONO : PAPA BENEDETTO XVI SI CONFESSA

Sono molti i santi che hanno affidato se stessi ai propri Angeli Custodi: San Pio da Pietrelcina, San Francesco d’Assisi, San Tommaso d’Aquino, Santa Francesca Romana, e l’elenco è ancora lungo. Crede profondamente alla loro presenza anche il nostro Papa Emerito, il quale raccontava nel 2011 che ci crede sin da quando era bambino, recitando ogni giorno la preghiera che gli avevano insegnato. Era il 10 ottobre, la data che la Chiesa dedica agli Angeli Custodi, “ministri della divina premura per ogni uomo”. Gli Angeli Custodi sono l’ennesima prova dell’Amore di Dio nei nostri confronti, “ci proteggono e manifestano la presenza … Continua a leggere ECCO PERCHE’ SO CHE GLI ANGELI CUSTODI CI PROTEGGONO : PAPA BENEDETTO XVI SI CONFESSA

QUEL MATEMATICO GIRAMONDO CHE CREO’ LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

Va in pensione don Domenico Sigalini, il sacerdote che Giovanni Paolo II chiamò a organizzare gli oceanici summit dei giovani cattolici “I vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni”. La profezia di Gioele, più volte evocata da Papa Francesco nelle omelie di Santa Marta, si attaglia molto bene alle Giornate Mondiali della Gioventù che vedono milioni di ragazzi rapportarsi tra loro e con un uomo anziano che annuncia loro il Vangelo. L’anno scorso a Cracovia, come nel 2013 al lungomare di Copa Cabana, ad abbracciarli è stato Papa Francesco. Prima di lui Benedetto XVI che si è rivolto ai giovani … Continua a leggere QUEL MATEMATICO GIRAMONDO CHE CREO’ LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

PAPA BENEDETTO CONFESSORE L’ESORDIO A MADRID

Una novità introdotta nella  Giornata Mondiale della Gioventù:  il papa che amministra il sacramento del perdono. Con il Figlio di Dio “disceso nel fondo buio e sporco del nostro peccato” La Giornata Mondiale della Gioventù, si sa, non è un’invenzione di Benedetto XVI, ma del suo predecessore. Papa Joseph Ratzinger, però, vi ha introdotto due novità di rilievo. La prima a Colonia, nell’estate del 2005. Al culmine della veglia notturna papa Benedetto si inginocchiò davanti all’ostia consacrata. A lungo e in silenzio. Con centinaia di migliaia di giovani toccati da quel gesto adorante. Da allora, con papa Benedetto, l’adorazione eucaristica … Continua a leggere PAPA BENEDETTO CONFESSORE L’ESORDIO A MADRID