BENEDETTO XVI , IL“LAVORATORE NELLA VIGNA DEL SIGNORE ” SULLE ORME DI CELESTINO V.

La scelta di Ratzinger di rinunciare al soglio pontificio è un caso raro, ma non unico. Il precedente più noto è quello del pio Pietro Morrone che “fece il gran rifiuto” stretto dalle pressioni politiche. E Dante non lo perdonò “Cari fratelli e care sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II, i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore”. Benedetto XVI era salito al soglio pontificio pronunciando queste parole il 19 aprile 2005. Pochi giorni dopo il suo “programma” sintetizzato in una frase, come ricorda Radio Vaticana: “Il mio vero programma di governo è quello di non fare la mia … Continua a leggere BENEDETTO XVI , IL“LAVORATORE NELLA VIGNA DEL SIGNORE ” SULLE ORME DI CELESTINO V.

INCONTRI DI CIVILTA’ .COME JOSEPH RATZINGER GUARDA ALL’ISLAM

L’autore di questo saggio è un gesuita egiziano che conosce molto da vicino sia il papa sia la religione musulmana. L’ha scritto e pubblicato per “Asia News”. Eccolo integrale di Samir Khalil Samir S.I. TRATTO DA WWW.CHIESAESPRESSON LINE    Benedetto XVI è forse fra le poche personalità ad aver capito profondamente l’ambiguità in cui si dibatte l’islam contemporaneo e la sua fatica nel trovare un posto nella società moderna. Nello stesso tempo egli sta proponendo all’islam una via per costruire la convivenza mondiale e con le religioni basata non sul dialogo religioso, ma culturale e di civiltà, basata sulla razionalità … Continua a leggere INCONTRI DI CIVILTA’ .COME JOSEPH RATZINGER GUARDA ALL’ISLAM

RAZÓN ABIERTA, IL PREMIO SARA’ CONSEGNATO IN VATICANO

Razón abierta, è questo il none del premio che per la prima volta verrà assegnato  in Vaticano nato da una collaborazione della Fondazione Ratzinger e la Università Francisco de Vitoria di Madrid. La consegna avverrà il 27 settembre presso la Pontificia Accademia delle Scienze, due le categorie: ricerca e docenza. L’idea del premio nasce dalla attenzione del teologo Joseph Ratzinger – Benedetto XVI al problema della cultura positivista e relativista. Ratzinger insiste sula necessità di avere una visione ampia e aperta della ragione e del sue esercizio nella ricerca della verità e della risposta alle domande fondamentali sull’umanità e sul suo … Continua a leggere RAZÓN ABIERTA, IL PREMIO SARA’ CONSEGNATO IN VATICANO

FERRAGOSTO TRA CIELO E TERRA . CONTEMPLANDO L’ASSUNTA

Dal professor Pietro De Marco ricevo e pubblico questo foglio di diario estivo. * DOPO L’OMELIA DI PAPA BENEDETTO DEL 15 AGOSTO Tempo fa ho ricevuto, dopo una lezione, garbate critiche per aver accentuato nella “Città di Dio” agostiniana l’asse verticale che unisce la città della storia alla città degli angeli e dei beati. Ma la Città di Dio in terra, realtà sensibile e cogente come ogni società ordinata, vive del suo legame con i cieli. Una tesi che mi è cara è che le nostre chiese, col loro corredo di immagini sacre, vanno pensate e vissute non come occasionali … Continua a leggere FERRAGOSTO TRA CIELO E TERRA . CONTEMPLANDO L’ASSUNTA

I TRE ANELLI DI BENEDETTO XVI e LE ULTIME CONVERSAZIONI

Uno era di famiglia e dall’11 settembre di 10 anni fa lo indossa una Madonna nera. Un altro è stato annullato e il terzo non dovrebbe neppure possederlo: sono i tre anelli ai quali Benedetto XVI è più legato. Uno dei quali è ancora al suo anulare. Tre tappe di vita che emergono anche nelle sue Ultime Conversazioni.   Il viaggio apostolico che Benedetto XVI fece nel settembre 2006 nella nativa Baviera è passato alla storia quasi esclusivamente per le aspre polemiche sorte attorno alla sua lectio magistralis su fede, ragione e università tenuta all’ateneo di Ratisbona il 12 settembre. Le violente reazioni di parte del mondo islamico … Continua a leggere I TRE ANELLI DI BENEDETTO XVI e LE ULTIME CONVERSAZIONI

ORA ET LABORA DA BENEDETTO A RATZINGER: ATTUALITÀ DI UN SANTO

 Oggi i Benedettini sono presenti in tutto il mondo con circa 2.000 monasteri e oltre 8.000 monaci. A Subiaco si sono recati molti Papi. Il primo fu Leone IV, che governò la Chiesa tra l’anno 847 e l’855. Nel 1960 vi andò Giovanni XXIII, nel 1971 Paolo VI, nel 1980 Giovanni Paolo II. Jospeh Ratzinger vi andò poco prima di venire eletto Pontefice e diventare Benedetto XVI. E’ il più antico monastero benedettino del mondo, l’unico sopravvissuto alle vicende della storia e della natura poiché è il solo che ci rimane per il quale possiamo dire che la costruzione e le … Continua a leggere ORA ET LABORA DA BENEDETTO A RATZINGER: ATTUALITÀ DI UN SANTO