GESU’ AVEVA UN ANGELO CUSTODE ?

Il Vangelo parla dell’angelo che lo ha consolato nel Getsemani, ma Gesù aveva bisogno di un angelo custode? Sappiamo che ogni uomo ha il suo angelo custode, e quindi è giusto chiedersi se Gesù, essendo al contempo Dio e uomo, ne avesse uno.Il Vangelo ci dice che Nostro Signore venne consolato da un angelo mentre pregava in agonia nel giardino del Getsemani. Era il suo angelo custode? Chi sono gli angeli custodi? Gli angeli sono incaricati da Dio Padre di guidarci alla Patria Celeste, prendendosi cura di noi e sviandoci dai pericoli. È per questo che sono chiamati angeli “custodi”: … Continua a leggere GESU’ AVEVA UN ANGELO CUSTODE ?

IL BELLO DELLA LITURGIA :Gesù, un prototipo di bellezza abbagliante

A prescindere dallo stile o dalla tecnica di volta in volta utilizzati, dall’XI secolo in poi anche nell’arte occidentale il volto di Cristo presenta sempre le stesse caratteristiche, prototipo della bellezza scaturita dall’incontro tra il divino e la dimensione umana. Un esempio superbo è il Pantocratore dell’abside del Duomo di Monreale dove la figura di Cristo si staglia in tutta la sua bellezza abbagliante. Cristo Pantocratore, Duomo di Monreale (PA) Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. Dal Sal 23 «Chi ha visto me, ha visto il Padre», dice perentoriamente Gesù ai discepoli riuniti nel Cenacolo, … Continua a leggere IL BELLO DELLA LITURGIA :Gesù, un prototipo di bellezza abbagliante

NEL PALAZZO DI SINTRA , IN PORTOGALLO , E’ CONSERVATA UN’IMMAGINE UNICA DELLA MORTE E RESURREZIONE DI GESU’

Opera dello scultore francese Nicolas Chantereine, la scultura occupa la nicchia centrale della pala d’altare della cappella Il Palazzo di Sintra è la residenza reale medievale meglio conservata di tutto il Portogallo. Edificato durante l’era moresca di Al-Andalus sotto gli Omayyadi, la sua costruzione è iniziata nell’VIII secolo, e per la prima volta è stato menzionato e descritto dal grande geografo, botanico e storico dell’XI secolo andaluso Al-Bakri nel suo Libro delle strade e dei regni.Fu conquistato nel XII secolo dal primo re del Portogallo, Alfonso I (noto anche come “Alfonso il Grande”, o “El-Bortukali”, “il Portoghese” nella letteratura araba-andalusa), e dell’edificio moresco … Continua a leggere NEL PALAZZO DI SINTRA , IN PORTOGALLO , E’ CONSERVATA UN’IMMAGINE UNICA DELLA MORTE E RESURREZIONE DI GESU’

IL CUORE DELLA NOSTRA FEDE E’ QUALCUNO E NON QUALCOSA!

Ciò che fa la differenza tra il cristianesimo e qualunque altra religione è proprio la persona concreta di Gesù. Tutta la nostra teologia è una persona, e per comprenderla non bisogna semplicemente essere intelligenti, ma mettersi in relazione con Lui. In quel tempo, Gesù venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi … Continua a leggere IL CUORE DELLA NOSTRA FEDE E’ QUALCUNO E NON QUALCOSA!

PERCHE’ A GESU’ SULLA CROCE FU OFFERTO DA BERE DELL’ACETO

Nel racconto della Passione, in tutti i Vangeli (seppure con particolari diversi) si dice che a Gesù venne offerto aceto da bere. Non ho mai capito bene il motivo: era un gesto di derisione, oppure come ho sentito dire da alcuni commentatori, era l’usanza dell’epoca usare l’aceto per dissetare e lenire il dolore? Giuseppe Bruni Risponde don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura alla Facoltà teologica dell’Italia Centrale. In tutti i quattro i Vangeli si fa riferimento all’episodio accennato dal lettore. Probabilmente si tratta di un soldato, fra quelli presenti ai piedi della croce, a dare l’aceto a Gesù. Accade così … Continua a leggere PERCHE’ A GESU’ SULLA CROCE FU OFFERTO DA BERE DELL’ACETO

IL SENATORE ROMANO DEL I SECOLO CHE SCRISSE DELLA CROCIFISSIONE DI GESU’

Tacito descrive la persecuzione dei cristiani ad opera di Nerone e conferma la crocifissione di Cristo Tacito è noto per le sue cronache dell’Impero Romano, ma era anche un alto ufficiale dell’amministrazione imperiale romana. Tra i tanti momenti importanti della sua carriera, ce n’è uno che alla luce della storia cristiana suggerisce il motivo per cui potrebbe aver incluso un certo Gesù di Nazareth nei suoi Annali. Nell’88 d.C., a 22 anni, Tacito “divenne pretore e membro del collegio sacerdotale che custodiva i Libri Sibillini della profezia e supervisionava la pratica dei culti stranieri”, riferisce l’Encyclopaedia Britannica. Se non avesse … Continua a leggere IL SENATORE ROMANO DEL I SECOLO CHE SCRISSE DELLA CROCIFISSIONE DI GESU’

LA DOMENICA DELLE PALME

Nel cristianesimo, la domenica delle palme è la domenica che precede la Pasqua. In questo giorno si ricorda il trionfale Ingresso a Gerusalemme di Gesù, in sella a un asino e osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (12,12-15); la folla, radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi intorno, e agitandoli festosamente gli rendevano onore. La ricorrenza è osservata da cattolici, ortodossi e protestanti. Nella forma ordinaria del rito romano essa è detta anche domenica De Passione Domini (della passione del Signore). Nella forma straordinaria la domenica di passione si celebra una settimana prima, perciò la Domenica delle palme è detta anche “seconda domenica di passione”. Celebrazione liturgica cattolica Nel calendario liturgico cattolico, con la Domenica delle … Continua a leggere LA DOMENICA DELLE PALME