IL PRIMO NATALE E’ DATATO 336 A ROMA. POI SANT’AMBROGIO LO HA PORTATO A MILANO

Ma il patrono della città lombarda non voleva copiare la tradizione romano. La festa aveva un altro scopo Il primo documento che registra la celebrazione della festa del Santo Natale il 25 dicembre del 336 è il Cronografo del 354 (Chronographus anni 354), primo Calendario della Chiesa di Roma. Il calendario di Filocalo Si tratta di un Calendario illustrato, accompagnato da testi, realizzato dal calligrafo Furio Dionisio Filocalo. Il codice venne offerto ad un aristocratico romano di fede cristiana di nome Valentino. Sant’Ambrogio (339/340 – 397) visse i suoi anni giovanili a Roma e fu qui che conobbe la festa del Santo Natale, quando sua … Continua a leggere IL PRIMO NATALE E’ DATATO 336 A ROMA. POI SANT’AMBROGIO LO HA PORTATO A MILANO

LETTERE A GESU’ BAMBINO IN QUESTO NATALE 2018, E UNA LETTERINA CHE VIENE DAL PASSATO….

La lettera che viene dal passato è quella che fu scritta dal piccolo Joseph Ratzinger, bambino di sette anni, nel Natale 1934: “Caro Bambino Gesù, presto scenderai sulla terra.  Porterai gioia ai bambini. Anche a me porterai gioia. Vorrei il Volks-Schott, un vestito per la messa verde e un Cuore di Gesù. Sarò sempre bravo. Cari saluti da Joseph Ratzinger.” Ed ora le letterine del 2018. Caro Gesù Bambino…In questa vigilia di Natale ho chiesto ad alcuni amici di inviarmi le loro letterine a Gesù Bambino. Ve le propongo qui sotto. Sono state scritte da autori che voi, frequentatori di Duc in altum, conoscete bene: Ettore … Continua a leggere LETTERE A GESU’ BAMBINO IN QUESTO NATALE 2018, E UNA LETTERINA CHE VIENE DAL PASSATO….

BENEDETTO XVI / LA VITA E’ ATTESA

Questa mattina, nella prima Domenica di Avvento, il Papa ha parlato dell’attesa, tempo di viva speranza, e del valore della vita nascente, affacciandosi alla finestra del suo studio nel Palazzo apostolico vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini convenuti in piazza San Pietro. Il valore dell’attesa. “Oggi, prima domenica di Avvento, la Chiesa inizia un nuovo Anno liturgico, un nuovo cammino di fede che, da una parte, fa memoria dell’evento di Gesù Cristo e, dall’altra, si apre al suo compimento finale. E proprio di questa duplice prospettiva vive il Tempo di Avvento, guardando sia alla prima venuta … Continua a leggere BENEDETTO XVI / LA VITA E’ ATTESA

VATICANO, PAPA FRANCESCO VEDE IMMIGRATI DAPPERTUTTO E NON PARLA MAI DI CRISTO

Non osiamo certo spacciarci per teologi, ma crediamo di rimanere negli angusti limiti della cronaca se annotiamo che la continenza non è la virtù cattolica più frequentata da Papa Francesco. Ci riferiamo alla continenza verbale e mediatica, chiaramente, non ci permettiamo di esondare in altri campi. Il Santo Padre, viceversa, è da sempre un fiume in piena di citazioni, pareri, allusioni, suona la grancassa della comunicazione contemporanea come pochi. Ma in questi giorni di festa, complice l’acefala sudditanza della grancassa stessa, ha superato se stesso in onnipresenza, dote che pensavamo appartenere esclusivamente al Principale. Mentre tenti di sopravvivere al cappone … Continua a leggere VATICANO, PAPA FRANCESCO VEDE IMMIGRATI DAPPERTUTTO E NON PARLA MAI DI CRISTO

I POLACCHI REAGISCONO MALE AL MESSAGGIO NATALIZIO DI PAPA FRANCESCO

Sputnik ha raccolto dai social network la reazione dei polacchi al messaggio di Natale di Papa Francesco, nel quale ha ricordato che Giuseppe e Maria, così come milioni di persone oggi, ad un certo erano dei rifugiati. La Polonia, insieme all’Ungheria e alla Repubblica Ceca, rifiuta di accettare i migranti sulle quote dell’UE. In questo caso, i polacchi, essendo uno dei paesi cattolici più zelanti in Europa, non può ignorare le parole del Pontefice. Pertanto, i media polacchi hanno citato con cautela il messaggio di Natale Papa Francesco, che ha definito Giuseppe e Maria dei rifugiati. Gli utenti polacchi sui social … Continua a leggere I POLACCHI REAGISCONO MALE AL MESSAGGIO NATALIZIO DI PAPA FRANCESCO

NATALE : IL CARDINALE BAGNASCO (GENOVA ), “NON E’ LA FESTA DELL’INVERNO , MA DEL SIGNORE

“Il Natale non è la festa dell’inverno, del gelo, ma la festa del Signore che si fa uomo come noi, è il compleanno del figlio di Dio”. Ad affermarlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Ccee, durante la cerimonia di inaugurazione del presepe nella sede della Regione Liguria che si è svolta oggi a Genova. Il Natale, ha proseguito il porporato, “vuol dire per tutti noi, credenti e non credenti, un particolare messaggio che ha il potere di muovere i sentimenti migliori dell’animo umano e anche refoli di nostalgia di un mondo migliore e di una … Continua a leggere NATALE : IL CARDINALE BAGNASCO (GENOVA ), “NON E’ LA FESTA DELL’INVERNO , MA DEL SIGNORE

ASCOLTARE RATZINGER PER CAPIRE IL FUTURO DELLA CHIESA

Cosa vuole fare la chiesa del Terzo millennio: continuare nella missione che Cristo le ha affidato, che è quella di salvare il mondo, cercando di condurre ed elevare gli uomini alla statura del Vangelo, o abbassare il Vangelo alla statura degli uomini? tratto da il foglio di  Claudio Cerasa il 24 dicembre 2017 Al direttore – “Quando il Figlio dell’Uomo tornerà, troverà ancora la fede sulla terra?”. Alla fine, tutto ruota attorno a questa domanda. Domanda che tanto più in occasione del Natale dovrebbe spingere, in primis i cattolici, ad interrogarsi sulla coscienza che ha di sé la chiesa e della … Continua a leggere ASCOLTARE RATZINGER PER CAPIRE IL FUTURO DELLA CHIESA