“Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

Bologna. “Credo che vadano chiarite diverse cose. La lettera – e i dubia allegati – è stata lungamente riflettuta, per mesi, e lungamente discussa tra di noi. Per quanto mi riguarda, è stata anche lungamente pregata davanti al Santissimo Sacramento”. Il cardinale Carlo Caffarra premette questo, prima di iniziare la lunga conversazione con il Foglio sull’ormai celebre lettera “dei quattro cardinali” inviata al Papa per chiedergli chiarimenti in relazione ad Amoris laetitia, l’esortazione che ha tirato le somme del doppio Sinodo sulla famiglia e che tanto dibattito – non sempre con garbo ed eleganza – ha scatenato dentro e fuori le mura vaticane. “Eravamo consapevoli … Continua a leggere “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

E’ ARRIVATA LA RISPOSTA AI DUBIA PER BOCCA DEL CARDINALE SCHONBORN: A TUTTE LE DOMANDE SI RISPONDE ” SI'”

Cardinale Schönborn:”A tutte le domande poste dai  Dubia può essere risposto “Sì”” Giovedì 13 luglio il cardinale Cristoph Schönborn, interprete scelto dal papa per promuovere la sua esortazione apostolica  Amoris Laetitia  , ha rivolto un intervento alla conferenza “Let’s Talk Family: Let’s Be Family” in Irlanda in attesa del Meeting mondiale delle famiglie a Dublino l’anno prossimo. Secondo Greg Daly del  “Cattolico irlandese “, Schönborn ha aperto il suo discorso assicurando ai presenti che sia l’esortazione che il papa che ne è responsabile sono cattolici: View image on Twitter  Follow Greg Daly @GregDalyIC Cardinal Schoenborn opens his talk by assuring us all that Amoris Laetitia – and indeed the … Continua a leggere E’ ARRIVATA LA RISPOSTA AI DUBIA PER BOCCA DEL CARDINALE SCHONBORN: A TUTTE LE DOMANDE SI RISPONDE ” SI’”

ECCO PERCHE’ PAPA FRANCESCO NON INTENDE METTERE PIEDE NELLA SUA ARGENTINA

Parlano e straparlano i suoi amici, i devoti, gli innumerevoli portavoce, la cacofonia è tremenda e tale è il circo da non giovare all’immagine del Papa Perché Papa Francesco non va in Argentina? Perché è andato in Africa centrale e in Asia orientale, in Svezia e in Turchia, perché va un po’ ovunque in America Latina, ma non nel suo paese? In Argentina, va da sé, fioccano le ipotesi e infuriano le polemiche. Nell’entourage del Papa fanno spallucce: il solito provincialismo; figuriamoci se Francesco ha tempo per simili quisquilie. Più passa il tempo, però, e più quella del Papa appare … Continua a leggere ECCO PERCHE’ PAPA FRANCESCO NON INTENDE METTERE PIEDE NELLA SUA ARGENTINA

TERREMOTO IN VATICANO, BERGOGLIO:COME DISTRUGGERE DUEMILA ANNI DI CRISTIANESIMO, ALLONTANANDO CHI È NELLA VERA FEDE … È IN ATTO UN ANNIENTAMENTO DELLA CHIESA CRISTIANA CATTOLICA APOSTOLICA .

Un paio di mesi prima di lasciare il palazzo apostolico, Ratzinger ha nominato Gänswein Prefetto della Casa Pontificia. Per educazione cristiana, Bergoglio non l’ha rimosso. Ma con tatticismo oseremmo dire parecchio democristiano, l’ha lasciato nel dolce far niente di una carica svuotata dalla presenza discreta di Leonardo Sapienza, il reggente della Casa Pontificia.Ogni giornata di Francesco e’ sorvegliata da Sapienza non da Gänswein. Quando Bergoglio intende liberarsi di una presenza ingombrante, suggerisce di tornare a casa, semmai in preghiera, e di abbandonare la vita surreale della città- stato . A Bertone, il cardinale che abita in un attico del Vaticano … Continua a leggere TERREMOTO IN VATICANO, BERGOGLIO:COME DISTRUGGERE DUEMILA ANNI DI CRISTIANESIMO, ALLONTANANDO CHI È NELLA VERA FEDE … È IN ATTO UN ANNIENTAMENTO DELLA CHIESA CRISTIANA CATTOLICA APOSTOLICA .

FRANCESCO – MULLER, AMORE MAI NATO E FINITO PEGGIO. “Questo stile non si può accettare”, ha dichiarato il cardinale, ricordando che nel trattare con i dipendenti, anche a Roma “dovrebbe essere applicata la dottrina sociale della Chiesa”.

Il Pontefice non ha rinnovato l’incarico di Prefetto della Congregazione per la Fede al cardinale Gerhrard Muller, il giorno esatto – il 2 luglio 2017 – in cui scadeva il suo mandato di cinque anni. È un gesto che non ha precedenti nella storia recente della Chiesa. Negli ultimi sessant’anni i Prefetti della più importante Congregazione (una volta era chiamata La Suprema) o si sono dimessi o ritirati per questioni di salute o di età, o, come nel caso di Joseph Ratzinger, perché chiamati ad un altro incarico, quello di Papa. Prima di esaminare i motivi, o il motivo, unico, di … Continua a leggere FRANCESCO – MULLER, AMORE MAI NATO E FINITO PEGGIO. “Questo stile non si può accettare”, ha dichiarato il cardinale, ricordando che nel trattare con i dipendenti, anche a Roma “dovrebbe essere applicata la dottrina sociale della Chiesa”.

MORTO IL CARDINALE JOACHIM MEISNER, UNO DEI QUATTRO PORPORATI DEI DUBIA SULL’AMORIS LAETITIA….. ORA SONO RIMASTI IN TRE…..

E’ morto il cardinale tedesco Joachim Meisner. Il porporato, 83 anni, si trovava in vacanze nella località di Bad Fussing e la notizia della sua scomparsa è stata anche confermata dalla diocesi di Colonia. Il cardinale Joachim Meisner, arcivescovo emerito di Köln, in Germania, era tra i porporati che avevano chiesto al Papa di chiarire i loro cinque dubia riguardo i contenuti dell’Amoris laetitia. Assieme a Walter Brandmüller, Raymond L. Burke e all’arcivescovo emerito di Bologna Carlo Caffarra, Meisner aveva indirizzato a Francesco una lettera affinché fossero ricevuti in udienza per discutere soprattutto il punto riguardante l’accesso alla comunione per i divorziati risposati. Joachim Meisner … Continua a leggere MORTO IL CARDINALE JOACHIM MEISNER, UNO DEI QUATTRO PORPORATI DEI DUBIA SULL’AMORIS LAETITIA….. ORA SONO RIMASTI IN TRE…..

IL SOSTITUTO DEL CARDINAL MULLER HA GIA’ RISPOSTO AI DUBIA…. dobbiamo solo vedere come cambierà in futuro questa risposta…

«Non possiamo escludere a priori i fedeli divorziati risposati dalla confessione penitenziale che porterebbe alla riconciliazione sacramentale con Dio e quindi alla comunione eucaristica. Papa Giovanni Paolo II nella sua Esortazione Apostolica Familiaris Consortio (n. 84), ha ritenuto questa possibilità e ne ha precisato le condizioni: “La riconciliazione attraverso il sacramento della penitenza – aprendo la strada al sacramento eucaristico – può essere concessa solo a coloro che si sono pentiti di aver violato il segno dell’Alleanza e della fedeltà a Cristo, e sono sinceramente disposti ad una forma di vita non più in contraddizione con l’indissolubilità del matrimonio. Ciò implica effettivamente che … Continua a leggere IL SOSTITUTO DEL CARDINAL MULLER HA GIA’ RISPOSTO AI DUBIA…. dobbiamo solo vedere come cambierà in futuro questa risposta…