SCHIACCIATI DAL MALE ? ECCO 3 ARMI DI SAN MICHELE CHE VI POSSONO AIUTARE

L’arcangelo combatte Satana con la sfida del suo stesso nome, che significa “Chi è come Dio?” Di fronte al male che affligge il mondo, ecco tre preghiere a San Michele Arcangelo, il grande nemico di Satana. Il vescovo Robert Barron ha definito di recente San Michele Arcangelo in questo modo: “Michele è invariabilmente presentato con l’armatura di un guerriero, perché è il generale dell’esercito angelico che si oppone alle legioni di Lucifero, che ha osato arrogarsi le prerogative di Dio. Ha combattuto, non con spada e lancia, ma con la sfida incontestabile del suo stesso nome, che significa ‘Chi è … Continua a leggere SCHIACCIATI DAL MALE ? ECCO 3 ARMI DI SAN MICHELE CHE VI POSSONO AIUTARE

ESISTE ANCORA UNA RELIQUIA COLLEGATA A SAN MICHELE ARCANGELO

E viene spesso usata durante gli esorcismi Nella Chiesa cattolica, c’è un’antica tradizione di venerazione da parte dei fedeli di oggetti associati a un santo particolare. Questi oggetti vengono chiamati reliquie, e sono di tre categorie fondamentali. Una reliquia di prima classe è costituita da tutti i resti fisici di un santo o da una loro parte. Si potrebbe trattare di un pezzo di osso, una fiala di sangue, un ciuffo di capelli o perfino di un teschio o di un corpo incorrotto. Una reliquia di seconda classe è qualsiasi oggetto che il santo usava spesso (ad esempio un abito). … Continua a leggere ESISTE ANCORA UNA RELIQUIA COLLEGATA A SAN MICHELE ARCANGELO

IN CHE MODO DESCRIVEVA IL SUO ANGELO CUSTODE SANTA FAUSTINA?

Lo vedeva spesso, sia in visioni mistiche che in circostanze quotidiane Alla metà degli anni Trenta del Novecento, la polacca suor Faustina Kowalska ricevette varie visioni e messaggi di Gesù. In queste rivelazioni private, veniva posta grande enfasi sulla Divina Misericordia di Dio, che alla fine ha portato all’istituzione della Domenica della Divina Misericordia. Durante queste visioni mistiche, Santa Faustina era in genere accompagnata da uno “spirito”, una presenza angelica che rimaneva con lei anche dopo che la visione era terminata. Ecco come descrive questa esperienza nel suo Diario: “Un giorno in cui ero all’adorazione ed il mio spinto era … Continua a leggere IN CHE MODO DESCRIVEVA IL SUO ANGELO CUSTODE SANTA FAUSTINA?

DOVE E’ APPARSO PER LA PRIMA VOLTA SAN MICHELE ARCANGELO

Nel V secolo sul Monte Gargano ci fu il primo di quattro episodi che vi documentiamo Le prime quattro apparizioni di San Michele Arcangelo, considerato il Principe degli Angeli. A documentarle è il volume “Angeli e diavoli in lotta” (Editrice Ancilla) a cura di Don Marcello Stanzione e Annalisa Colzi. La prima apparizione Verso la fine del V secolo, in Italia, un ricco contadino aveva perduto un suo toro, un bell’animale tutto bianco ch’egli considerava come preziosissimo. Era in un posto selvaggio chiamato il Monte Gargano, un promontorio sul mar Adriatico. La montagna era coperta da foreste dove facilmente si perdevano i greggi e … Continua a leggere DOVE E’ APPARSO PER LA PRIMA VOLTA SAN MICHELE ARCANGELO

QUANDO SAN MICHELE ARCANGELO SALVO’ ROMA

La storia misteriosa custodita da Ponte Sant’Angelo A Roma c’è uno dei ponti più belli del mondo, il Ponte Elio, che tutti chiamano Ponte Sant’Angelo, o Ponte degli angeli. Venne costruito dall’imperatore Adriano nell’anno 133 per collegare la riva sinistra del fiume Tevere con quello che sarebbe stato il suo mausoleo – un ponte per il suo futuro “funerale imperiale”. Col tempo il mausoleo è diventato un castello, che in varie epoche storiche è stato rifugio o prigione di alcuni Papi ed è famoso per il “Passetto di Borgo”, un cammino “segreto” che collega direttamente al Vaticano e spesso ha … Continua a leggere QUANDO SAN MICHELE ARCANGELO SALVO’ ROMA

PERCHE’ SAN MICHELE E’ CONSIDERATO IL PROTETTORE DELLE PERSONE AMMALATE E DEI MORIBONDI ?

Lo attesterebbero antiche guarigioni miracolose, conversioni, pentimenti avvenuti in punto di morte Le persone gravemente ammalate, ed in particolare quelle morenti, vengono spesso affidate a San Michele Arcangelo. Don Marcello Stanzione in “Novena a San Michele – Principe degli Angeli e protettore della Chiesa” (Editrice Ancilla) ci spiega il motivo di questa particolare devozione nei confronti del Principe degli Angeli. Le origini: le chiese orientali Nelle prime chiese orientali gli fu attribuita in particolare modo la funzione di guaritore, associata alla sua generale sollecitudine per il benessere delle persone affidate alla sua protezione. La tradizione riferisce che nei primi anni, San Michele creò … Continua a leggere PERCHE’ SAN MICHELE E’ CONSIDERATO IL PROTETTORE DELLE PERSONE AMMALATE E DEI MORIBONDI ?

PERCHE’ SAN MICHELE E’ CONSIDERATO L’ANGELO DELLA SANTA MESSA?

Da San Gerardo a Papa Leone, dal primo canone eucaristico alla messa del lunedì: tutti gli episodi che hanno visto “protagonista” l’Arcangelo durante la celebrazione eucaristica San Michele è considerato l’angelo dell’eucaristia, nonché il custode della santa messa. A spiegarci questo suo “ruolo” è l’angelologo Marcello Stanzione in “Gli angeli e la santa eucaristia” (Edizioni Segno). La Chiesa, con il primo canone eucaristico, che per secoli è stato l’unico che veniva proclamato, ci dice che San Michele è alla destra dell’altare. Al momento delle offerte del pane e del vino, il canone faceva recitare al sacerdote questa significativa invocazione: “Dio onnipotente, comanda che ­queste­ misteriose … Continua a leggere PERCHE’ SAN MICHELE E’ CONSIDERATO L’ANGELO DELLA SANTA MESSA?