COSA PENSANO I PONTEFICI SULL’IMMIGRAZIONE?

Da Giovanni XXIII a Francesco il pensiero della Chiesa non né cinico né “buonista”: è evangelico È tornata urgente la questione delle migrazioni in questi giorni in cui la vicenda della nave Aquarius ha riproposto agli italiani e all’Europa il tema dell’accoglienza e della regolazione dei flussi. La Chiesa su questo tema si è impegnata da molto tempo e ha sviluppato una dottrina che mette al centro la persona e la sua dignità e la necessità di un concerto tra le nazioni affinché si perseveri nel bene comune, in spirito di fraternità. Papa San Giovanni Paolo II riconobbe ad esempio diverse cause nel diritto di … Continua a leggere COSA PENSANO I PONTEFICI SULL’IMMIGRAZIONE?

«NELLA CHIESA E’ ENTRATO IL FUMO DI SATANA ». COSA INTENDEVA PAOLO VI?

I tormenti di Papa Montini raccontati in una sua lettera inedita. Ecco cosa lo agitava La Chiesa è scossa dal “fumo di Satana“. Siamo negli anni del dopo Concilio. Paolo VI scrive una lettera che resta inedita fino a poche settimane fa. Quando Padre Leonardo Sapienza, reggente della Casa Pontificia, ne rivela il contenuto nel suo libro “La barca di Paolo”, Edizioni San Paolo. Ecco il retroscena di quello scritto. Il 29 giugno 1972, Paolo VI ha sempre più il presentimento che c’è qualcosa di profondo e negativo che inizia ad affliggere la Chiesa. E’ forse il primo momento in cui il Papa avverte seriamente … Continua a leggere «NELLA CHIESA E’ ENTRATO IL FUMO DI SATANA ». COSA INTENDEVA PAOLO VI?

“SANTITA’ , IO NON SONO IL CAPO DEI TRADIZIONALISTI ”. “LEI HA AGGRAVATO LA CRISI DELLA CHIESA”

Ecco il verbale (senza censure) dell’incontro-scontro tra Paolo VI e monsignor Lefebvre a Castelgandolfo Papa Montini l’11 settembre 1976 ricevette a Castel Gandolfo l’arcivescovo francese Marcel Lefebvre, capo della “Fraternità San Pio X” e grande contestatore del Concilio. La trascrizione di quel colloquio – tra il Papa che aveva condotto a termine il Concilio e aveva promulgato la riforma liturgica, e il vescovo ribelle che sfidava l’autorità del Pontefice – viene pubblicata ora nel libro “La barca di Paolo” scritto dal reggente della Casa Pontificia, padre Leonardo Sapienza. Ne dà anticipazione La Stampa (16 maggio) L’incontro, si legge nel verbale, dura poco più di mezz’ora, … Continua a leggere “SANTITA’ , IO NON SONO IL CAPO DEI TRADIZIONALISTI ”. “LEI HA AGGRAVATO LA CRISI DELLA CHIESA”

DIAVOLO ESISTE

Che guaio aver dimenticato che il Diavolo c’è, diceva qualche anno fa padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia. Satana è quasi scomparso dalle omelie dei parroci, dal catechismo. Cancellato, ridotto a puro mito, a superstizione. E’ come se l’ingresso “da qualche fessura di Satana nel tempio di Dio” di cui parlò un inquieto Paolo VI negli ultimi anni di pontificato, fosse niente di più che la sensazione di un Papa stanco, tormentato, malinconico. La colpa di questo “silenzio sul Demonio”, notava ancora il frate cappuccino, è della “posizione intellettualistica che coinvolge anche certi teologi, i quali trovano impossibile credere … Continua a leggere DIAVOLO ESISTE

50 ANNI DI AVVENIRE . 1977 -PAPA MONTINI VUOLE RATZINGER CARDINALE

È l’anno del processo per lo scandalo Lockheed, dell’inflazione al 20% e del blocco della «contingenza». In tv chiude Carosello ma arriva il colore 27 giugno 1977: Paolo VI impone la berretta cardinalizia a Joseph Ratzinger, arcivescovo di Monaco e Frisinga. Il futuro papa Benedetto ha 50 anni (Ansa) Il 1° gennaio 1977 i bambini vanno a letto senza aver visto Carosello, e sarà così per tutte le sere a venire. La popolare serie di sketch pubblicitari che mamma Tv ha proposto ai piccoli italiani – e anche alle loro famiglie, in verità – va in pensione proprio quel giorno dopo … Continua a leggere 50 ANNI DI AVVENIRE . 1977 -PAPA MONTINI VUOLE RATZINGER CARDINALE

PERCHE’ SI PASSO’ ALLA COMUNIONE DIRETTAMENTE IN BOCCA?

La Chiesa primitiva optava per l’ostia in mano, nel Medioevo la tradizione è cambiata. “Decisivo” il concetto di “riverenza” verso il Signore Perché ci sono due modi diversi per accogliere in noi il Corpo di Cristo? Perché si sceglie di distribuirla in un modo o nell’altro? Lo spiega bene Juan Rodolfo Laise in “Comunione sulla mano. Storia e documenti” (edizioni Cantagalli). Dopo la riforma liturgica del Concilio Vaticano II, attraverso l’Istruzione Memoriale Domini promulgata dalla Sacra Congregazione per il culto Divino il 29 maggio 1969, la Chiesa ha lasciato alle singole Conferenze Episcopali la possibilità di richiedere la facoltà di introdurre l’uso di ricevere la Comunione … Continua a leggere PERCHE’ SI PASSO’ ALLA COMUNIONE DIRETTAMENTE IN BOCCA?

LA LETTERA INEDITA DI WOJTYLA CHE SOSTIENE PAOLO VI E ATTACCA I TEOLOGI ANTI HUMANAE VITAE

Il futuro Giovanni Paolo II appoggia la linea intransigente di Montini e lo sollecita a ribadire l’infallibilità dell’enciclica con una Istruzione Nel 1969 sulla scrivania di Papa Montini arriva una lettera del cardinale di Cracovia Karol Wojtyla. Sono mesi concitati. Paolo VI ha da poco diramato l’enciclica Humanae Vitae (25 luglio 1968). C’è chi ha storto il naso dinanzi ai principi etici richiamati. Il documento ribadisce la connessione inscindibile tra il significato unitivo e quello procreativo dell’atto coniugale; dichiara anche l’illiceità di alcuni metodi per la regolazione della natalità (aborto, sterilizzazione, contraccezione) e approva quelli basati sul riconoscimento della fertilità. Perché scrivere un’Istruzione Allora il … Continua a leggere LA LETTERA INEDITA DI WOJTYLA CHE SOSTIENE PAOLO VI E ATTACCA I TEOLOGI ANTI HUMANAE VITAE