AVVICINAMENTO AL RIBASSO TRA LE DUE FEDI. Trento e Lutero per me pari sono. Un’indagine choc su cattolici e protestanti

Capita sempre più spesso che scolaresche protestanti del Nord Europa, in visita a Roma, siano portate dai loro insegnanti ad assistere a una messa cattolica, per vedere com’è, e facciano tranquillamente la comunione. È anche questo l’effetto di un crescente avvicinamento al ribasso tra le due fedi, nel sentire di molti protestanti e cattolici d’Europa e d’America, di cui ha dato conferma una capillare indagine condotta in una quindicina di paesi dal Pew Research Center di Washington: > After 500 Years, Reformation-Era Divisions Have Lost Much of Their Potency A 500 anni dall’affissione a Wittenberg delle sue 95 tesi, quindi, … Continua a leggere AVVICINAMENTO AL RIBASSO TRA LE DUE FEDI. Trento e Lutero per me pari sono. Un’indagine choc su cattolici e protestanti

PADRE SOSA HA AFFERMATO :”LA COMPAGNIA DI GESU’ DEVE RIFORMARSI E USCIRE ” BEH…..C’E’ RIUSCITO! CARDINALE RATZINGER «SE CHI NON E’ CRISTIANO », scriveva, «POTESSE O DOVESSE TRARRE , DALLA PARTECIPAZIONE DI UN CRISTIANO , UNA RELATIVIZZAZIONE DELLA FEDE IN GESU’ CRISTO , L’UNICO REDENTORE DI TUTTI , ALLORA TALE PARTECIPAZIONE NON DOVREBBE AVERE LUOGO . INFATTI ESSA , IN QUESTO CASO , INDICHEREBBE LA DIREZIONE ERRATA,ORIENTEREBBE ALL’INDIETRO INVECE CHE IN AVANTI NELLA NELLA STORIA DELLE VIE A DIO».

    «Sento di aver bisogno di aiuto: non è una cosa che posso fare da solo. Del resto, questa è la Compagnia di Gesù e quindi confido che Gesù stesso se ne faccia carico. Da parte mia, spero di non porre troppi ostacoli. E poi mi fido dei miei compagni». Lo ha detto ieri p. Arturo Sosa, proposito generale della Compagnia di Gesù, nel corso della prima conferenza stampa a pochi giorni dall’elezione: «Cerco di non perdere il mio nome. Arturo. Il nome di una vita, il nome di mio padre e di mio nonno. Invece ‘generale’ arriva molto dopo». Quindi … Continua a leggere PADRE SOSA HA AFFERMATO :”LA COMPAGNIA DI GESU’ DEVE RIFORMARSI E USCIRE ” BEH…..C’E’ RIUSCITO! CARDINALE RATZINGER «SE CHI NON E’ CRISTIANO », scriveva, «POTESSE O DOVESSE TRARRE , DALLA PARTECIPAZIONE DI UN CRISTIANO , UNA RELATIVIZZAZIONE DELLA FEDE IN GESU’ CRISTO , L’UNICO REDENTORE DI TUTTI , ALLORA TALE PARTECIPAZIONE NON DOVREBBE AVERE LUOGO . INFATTI ESSA , IN QUESTO CASO , INDICHEREBBE LA DIREZIONE ERRATA,ORIENTEREBBE ALL’INDIETRO INVECE CHE IN AVANTI NELLA NELLA STORIA DELLE VIE A DIO».

FRANCESCO APRE LA PORTA AI SANTI NON CATTOLICI : LETTERA APOSTOLICA IN FORMA DI «MOTU PROPRIO» “MAIOREM HAC DILECTIONEM” SULL’OFFERTA DELLA VITA . MA LA DOTTRINA CATTOLICA VIETA LA CANONIZZAZIONE DEI NON CATTOLICI . I VERI MARTIRI SI TROVANO SOLO NELLA CHIESA CATTOLICA ; POICHE’ C’E’ UNA SOLA VERA FEDE , C’E’ UN SOLO VERO MARTIRIO. ORA SI PUO’ NOTARE IL NUOVO “percorso” di Francesco CHE ELIMINA QUALSIASI MENZIONE DI MORIRE COME UN RISULTATO DELLA PERSECUZIONE DELLA FEDE CATTOLICA E SOSTITUISCE INVECE L’OFFERTA DELLA PROPRIA VITA VOLONTARIA E LIBERA PER GLI ALTRI …

  “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici” (Gv 15, 13). Sono degni di speciale considerazione ed onore quei cristiani che, seguendo più da vicino le orme e gli insegnamenti del Signore Gesù, hanno offerto volontariamente e liberamente la vita per gli altri ed hanno perseverato fino alla morte in questo proposito. È certo che l’eroica offerta della vita, suggerita e sostenuta dalla carità, esprime una vera, piena ed esemplare imitazione di Cristo e, pertanto, è meritevole di quella ammirazione che la comunità dei fedeli è solita riservare a coloro che volontariamente … Continua a leggere FRANCESCO APRE LA PORTA AI SANTI NON CATTOLICI : LETTERA APOSTOLICA IN FORMA DI «MOTU PROPRIO» “MAIOREM HAC DILECTIONEM” SULL’OFFERTA DELLA VITA . MA LA DOTTRINA CATTOLICA VIETA LA CANONIZZAZIONE DEI NON CATTOLICI . I VERI MARTIRI SI TROVANO SOLO NELLA CHIESA CATTOLICA ; POICHE’ C’E’ UNA SOLA VERA FEDE , C’E’ UN SOLO VERO MARTIRIO. ORA SI PUO’ NOTARE IL NUOVO “percorso” di Francesco CHE ELIMINA QUALSIASI MENZIONE DI MORIRE COME UN RISULTATO DELLA PERSECUZIONE DELLA FEDE CATTOLICA E SOSTITUISCE INVECE L’OFFERTA DELLA PROPRIA VITA VOLONTARIA E LIBERA PER GLI ALTRI …

DON NICOLA BUX PARLA DELL’ATTUALE CRISI DELLA CHIESA.”Siamo in una piena crisi di fede! Quindi, per fermare le divisioni in corso, il Papa, come Paolo VI nel 1967, di fronte a teorie erronee che circolavano poco dopo la conclusione del Concilio, dovrebbe fare una dichiarazione o professione di fede, affermando ciò che è cattolico”.

Il National Catholic Register pubblica un’interessante intervista di Eward Pentin a don Nicola Bux, un noto teologo italiano, scrittore (l’ultima sua opera è “Con i sacramenti non si scherza”) docente di teologia e consultore alla Congregazione per le cause dei Santi e per la Dottrina della Fede. In essa si afferma che per risolvere la crisi in corso nella Chiesa relativa all’insegnamento e all’autorità del papa, il modo migliore sarebbe una dichiarazione di fede del Pontefice per correggere le sue parole e gesti “ambigui ed erronei” che sono stati interpretati in maniera non cattolica. Secondo Bux la Chiesa è “in … Continua a leggere DON NICOLA BUX PARLA DELL’ATTUALE CRISI DELLA CHIESA.”Siamo in una piena crisi di fede! Quindi, per fermare le divisioni in corso, il Papa, come Paolo VI nel 1967, di fronte a teorie erronee che circolavano poco dopo la conclusione del Concilio, dovrebbe fare una dichiarazione o professione di fede, affermando ciò che è cattolico”.

AMORIS LAETITIA E LA LOGICA DEL CASO PER CASO, FIGLIA DELL’ETICA DELLA SITUAZIONE. MI DEVO CONSIDERARE UN PECCATORE? SI’ MA ANCHE NO….. Quanto poi alla vexata quaestio circa la comunione ai divorziati risposati, qual è la conclusione? Dopo aver letto e riletto il testo più e più volte, la risposta è: comunione sì, ma anche no. Oppure: comunione no, ma anche sì. Nel documento, in effetti, entrambe le conclusioni sono legittimate.

Cominciamo con le cristalline parole di Benedetto XVI ( dicembre 2010 ): ““coscienza” significa la capacità di verità dell’uomo: la capacità di riconoscere proprio negli ambiti decisivi della sua esistenza — religione e morale — una verità, “la” verità. La coscienza, la capacità dell’uomo di riconoscere la verità, gli impone con ciò, al tempo stesso, il dovere di incamminarsi verso la verità, di cercarla e di sottomettersi ad essa laddove la incontra. Coscienza è capacità di verità, e obbedienza nei confronti della verità, che si mostra all’uomo che cerca col cuore aperto.” ——————————————————————— Noi cristiani lo sappiamo, o dovremmo saperlo: … Continua a leggere AMORIS LAETITIA E LA LOGICA DEL CASO PER CASO, FIGLIA DELL’ETICA DELLA SITUAZIONE. MI DEVO CONSIDERARE UN PECCATORE? SI’ MA ANCHE NO….. Quanto poi alla vexata quaestio circa la comunione ai divorziati risposati, qual è la conclusione? Dopo aver letto e riletto il testo più e più volte, la risposta è: comunione sì, ma anche no. Oppure: comunione no, ma anche sì. Nel documento, in effetti, entrambe le conclusioni sono legittimate.