DA LONDRA L’ATTO DI ACCUSA di un cattolico inglese contro i vescovi di Inghilterra e Galles. “Riconosco la tirannia quando la vedo!”

«È sempre più evidente che oltre alle migliaia di aborti che procurano ogni anno, gli ospedali del servizio sanitario nazionale britannico stanno diventando fabbriche di morte non solo per i non ancora nati, ma per i vivi. […] Che i nostri vescovi continuino ad allearsi con il servizio sanitario nazionale nel difendere l’indifendibile va al di là di ogni possibile comprensione». L’atto di accusa, inequivocabile, arriva da Londra, da Jean Pierre Casey, nipote di un famoso filosofo cattolico tedesco deciso oppositore di Hitler, Dietrich von Hildebrand (1889-1977). In una lettera aperta inviata ai vescovi di Inghilterra e Galles, Casey torna … Continua a leggere DA LONDRA L’ATTO DI ACCUSA di un cattolico inglese contro i vescovi di Inghilterra e Galles. “Riconosco la tirannia quando la vedo!”

ALFIE EVANS PUO’ RICEVERE IL SACRAMENTO DELL’UNZIONE DEGLI INFERMI?

Nonostante la giovane età non avrebbe limitazioni. Ecco perché I genitori del piccolo Alfie Evans potrebbero chiedere ad un sacerdote di conferirgli il sacramento dell’estrema unzione, oppure il bimbo è troppo piccolo? Don Pierangelo Sequeri, sacerdote, preside del Pontificio istituto Giovanni Paolo II, spiega ad Avvenire (26 aprile) perché il sacramento sarebbe assolutamente valido. Ci sono almeno sei motivi che lo supportano. No a concezioni “individualistiche” Secondo il teologo da tempo è maturato nella coscienza ecclesiale e nel magistero autorevole «il superamento di una concezione individualistica e intellettualistica delle disposizioni necessarie per la ricezione della cresima e del sacramento eucaristico (il sacramento di tutti … Continua a leggere ALFIE EVANS PUO’ RICEVERE IL SACRAMENTO DELL’UNZIONE DEGLI INFERMI?

CASO EVANS – Alfie, uno scontro fra antropologie – Un articolo di Luigi Negri, vescovo emerito di Ferrara – Comacchio.

Ormai la questione è aperta, la questione che San Giovanni Paolo II vide ed insegnò con grande chiarezza. Si confrontano due antropologie nel mondo: quella dell’uomo padrone di se stesso e quella dell’uomo aperto al Mistero. Il nostro pensiero va con profondo affetto ad Alfie, per la straordinaria battaglia che sta compiendo per mantenere intatta la propria vita. Ma anche alle migliaia e migliaia di persone che in Inghilterra e molti altri paesi del mondo, inclusa l’Italia, hanno dato luogo a manifestazioni che segnassero visibilmente la vicinanza del popolo a questo piccolo figlio del popolo che deve morire perché la sua immagine … Continua a leggere CASO EVANS – Alfie, uno scontro fra antropologie – Un articolo di Luigi Negri, vescovo emerito di Ferrara – Comacchio.

DAL BLOG DI ALDO MARIA VALLI – Alfie e Chesterton.

– Buongiorno Mr Chesterton. – Buongiorno signore. – Come va? – Direi divinamente, se mi passa la battuta. – Ne sono felice. Lì dove si trova sta seguendo la vicenda di Alfie Evans? – Certamente. – Come la giudica? – Come scrivo in Ortodossia: “Il mondo moderno è pieno di antiche virtù cristiane impazzite: sono divenute folli perché sono isolate una dall’altra e vagano senza meta”. Soprattutto manca il riferimento alla verità. Così tutto è possibile, anche che lo Stato prevalga sulla persona, dimenticando che la persona viene sempre prima. – Ma perché questo impazzimento? – Da quassù posso vedere che le … Continua a leggere DAL BLOG DI ALDO MARIA VALLI – Alfie e Chesterton.

ALFIE. COMUNQUE FINISCA, ALFIE, THOMAS E KATE HANNO GIÀ VINTO.

Non sappiamo ancora come andrà a finire la saga di Alfie Evans. Forse avrà un lieto fine, forse terminerà in tragedia. Ma alcune cose le possiamo già dire e vedere. La prima: hanno vinto Alfie, Thomas e Kate e i dottoroni dell’Alder Hey Hospital hanno perso, confermando quello che da sospetto si sta trasformando in certezza. E cioè che nel caso del piccolo hanno capito poco, e hanno sbagliato molto. Secondo loro tolti i supporti Alfie avrebbe dovuto morire in breve tempo. Tredici ore dopo è ancora vivo. I medici sono “gobsmacked”, ha detto Thomas, del fatto che sia ancora … Continua a leggere ALFIE. COMUNQUE FINISCA, ALFIE, THOMAS E KATE HANNO GIÀ VINTO.

ALFIE EVANS ANCORA VIVO 11 ORE DOPO IL DISTACCO DEL RESPIRATORE : CONCESSI ACQUA E OSSIGENO. IL PADRE : “NON STA SOFFRENDO , I MEDICI MI DANNO RAGIONE”… ALLE ORE 19,00 CROCIATA PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO …PER IL PICCOLO ALFIE …

Roma. Alle 22.17 di ieri sera, 23 aprile, è stato staccato il ventilatore che teneva in vita Alfie Evans, il bambino affetto da una malattia neurodegenerativa che neppure i più affermati tra i medici che l’hanno visitato in questi due anni … Continua a leggere ALFIE EVANS ANCORA VIVO 11 ORE DOPO IL DISTACCO DEL RESPIRATORE : CONCESSI ACQUA E OSSIGENO. IL PADRE : “NON STA SOFFRENDO , I MEDICI MI DANNO RAGIONE”… ALLE ORE 19,00 CROCIATA PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO …PER IL PICCOLO ALFIE …

UN BAMBINO, I SIGNORI DELLA MORTE, IL SIGNORE DELLA VITA – Alla Via Crucis. Con il pensiero rivolto ad Alfie.

In questo Venerdì Santo voglio rivolgere il pensiero ad Alfie Evans, il bimbo di poco meno di due anni ricoverato all’ospedale pediatrico di Liverpool per una malattia neurologica degenerativa e destinato a morire perché, come scrive il mio amico Andrea Mondinelli, «con una velocità degna del record del mondo dei cento metri piani, quella farsa che risponde al nome di Corte europea dei diritti dell’uomo, la Cedu», ha negato il ricorso per salvarlo. Non sembra fuori luogo quindi il titolo dell’articolo di Benedetta Frigerio  La passione di Alfie come quella di Gesù (http://www.lanuovabq.it/it/la-passione-di-alfie-come-quella-di-gesu), nel quale leggiamo: «Sta riaccadendo quello che accadde … Continua a leggere UN BAMBINO, I SIGNORI DELLA MORTE, IL SIGNORE DELLA VITA – Alla Via Crucis. Con il pensiero rivolto ad Alfie.