BENEDETTO XVI: SAN CARLO BORROMEO E GIOVANNI PAOLO II , DUE GRANDI UOMINI DELLA CHIESA .

Due grandi uomini della Chiesa, lontani nel tempo, vicini nello Spirito”: così Benedetto XVI ha ricordato questa domenica San Carlo Borromeo e Giovanni Paolo II. “Ringraziamo Dio per la vita e per l’opera” di entrambi, ha esortato il Papa, in polacco, congedandosi dai 50.000 fedeli che avevano appena recitato con lui la preghiera mariana dell’Angelus. La Chiesa celebra questa domenica la memoria del santo Vescovo italiano (1538-1584), di cui Karol Wojtyla (1920-2005) portava il nome. Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano, è una testimonianza della verità del Vangelo di questa domenica, sintesi dell’incontro di Gesù con Zaccheo: “l’amore, partendo dal cuore … Continua a leggere BENEDETTO XVI: SAN CARLO BORROMEO E GIOVANNI PAOLO II , DUE GRANDI UOMINI DELLA CHIESA .

BENEDETTO XVI  : LUMEN CARITATIS SAN CARLO BORROMEO  IL SANTO CHE LOTTÒ CONTRO L’ERETICO LUTERO CHE MORÌ SUICIDA !

1. L’epoca in cui visse Carlo Borromeo fu assaidelicata per la Cristianità. In essa l’Arcivescovo di Milano diede un esempio splendido di che cosa significhi operare per la riforma della Chiesa. Molti erano i disordini da sanzionare, molti gli errori da correggere, molte le strutture da rinnovare; e tuttavia san Carlo si adoperò per una profonda riforma della Chiesa, iniziando dalla propria vita. È nei confronti di se stesso, infatti, che il giovane Borromeo promosse la prima e più radicale opera di rinnovamento. La sua carriera era avviata in modo promettente secondo i canoni di allora: per il figlio cadetto … Continua a leggere BENEDETTO XVI  : LUMEN CARITATIS SAN CARLO BORROMEO  IL SANTO CHE LOTTÒ CONTRO L’ERETICO LUTERO CHE MORÌ SUICIDA !

1567 PIO V PROCLAMO’ SAN TOMMASO D’AQUINO DOTTORE DELLA CHIESA ,VENNE PUBBLICATO IL NUOVO MESSALE ED IL NUOVO BREVIARIO CONOSCIUTI ANCOR OGGI …Al fine di contrastare l’immoralità dilagante fra il popolo romano, il pontefice punì l’accattonaggio e la bestemmia, vietò il combattimento di tori ed i festeggiamenti carnevaleschi, espulse da Roma parecchie cortigiane. Per sottrarre i cattolici alle usure degli ebrei favorì i cosiddetti Monti di Pietà, relegando gli ebrei in appositi quartieri della città…

    Papa San Pio V, al secolo Antonio Michele Ghisleri, nativo di Bosco Marengo (Alessandria) ove vide la luce il 27 gennaio 1504 da una nobile famiglia. Per sopravvivere fece il pastore, finché all’età di quattordici anni entrò tra i Domenicani di Voghera. Nel 1519 professò i voti solenni a Vigevano, poi completò gli studi presso l’università di Bologna e nel 1528 ricevette l’ordinazione presbiterale a Genova. Per ben sedici anni insegnò filosofia e teologia e successivamente fu priore nei conventi di Vigevano e di Alba, rigorosissimo con sé stesso e con i confratelli nell’osservanza religiosa. Nominato poi inquisitore … Continua a leggere 1567 PIO V PROCLAMO’ SAN TOMMASO D’AQUINO DOTTORE DELLA CHIESA ,VENNE PUBBLICATO IL NUOVO MESSALE ED IL NUOVO BREVIARIO CONOSCIUTI ANCOR OGGI …Al fine di contrastare l’immoralità dilagante fra il popolo romano, il pontefice punì l’accattonaggio e la bestemmia, vietò il combattimento di tori ed i festeggiamenti carnevaleschi, espulse da Roma parecchie cortigiane. Per sottrarre i cattolici alle usure degli ebrei favorì i cosiddetti Monti di Pietà, relegando gli ebrei in appositi quartieri della città…