PAPA FRANCESCO TRA VELENI E CONGIURE IN VATICANO: HA SPOSTATO IL TAVOLO E MANGIA CON POCHISSIMI COMMENSALI

Che Papa Francesco abbia parecchi nemici, soprattutto in Vaticano, non è certo un mistero. E la serie di “dimissioni” e teste cadute nelle ultime settimane sta lì a testimoniarlo: dopo quattro anni di Pontificato, la Santa Sede non è ancora “cosa” di Bergoglio. Abilissimo nella comunicazione, Francesco non riesce però a governare nel suo “regno”. Come sottolinea Massimo Franco sul Corriere della Sera, emerge “un metodo che mostra limiti evidenti; e trasforma le migliori intenzioni di riforma in potenziali boomerang”. Dunque, nell’ordine, si elencano i vari “epurati”: dal revisore generale dei conti, Libero Milione, liquidato tre anni prima del termine del mandato, fino al mentore, George Pell, costretto … Continua a leggere PAPA FRANCESCO TRA VELENI E CONGIURE IN VATICANO: HA SPOSTATO IL TAVOLO E MANGIA CON POCHISSIMI COMMENSALI

PAPA EMERITO BENEDETTO XVI VESCOVO DA 40 ANNI

Il 28 maggio del 1977 riceveva l’ordinazione episcopale Joseph Ratzinger. Solo pochi giorni dopo il 27 giugno verrà creato cardinale da Paolo VI. La scelta di Paolo VI di un eminente teologo del Vaticano II Era il 28 maggio del 1977 fa quando Joseph Ratzinger ricevette l’ordinazione episcopale come nuovo arcivescovo di Monaco-Frisinga per decisione di Paolo VI. I principali consacranti della ordinazione episcopale del futuro Benedetto XVI furono il vescovo Josef Stangl di Würzburg, il vescovo Rudolf Graber di Ratisbona e il vescovo ausiliare di Monaco Ernst Tewes. E significative furono proprio le parole pronunciate da Joseph Ratzinger nel … Continua a leggere PAPA EMERITO BENEDETTO XVI VESCOVO DA 40 ANNI

CORPI INCORROTTI DEI SANTI Dalle luci prodigiose ad odori particolari, dalle membra flessibili al sangue liquido a distanza di decenni e secoli….

Il prodigio dell’incorruzione del corpo dei santi è accompagnato quasi sempre da fenomeni insoliti e inspiegabili, che appaiono come un ulteriore segno dell’intervento diretto di Dio. Come spiega Giuseppe Fallica in “Il miracolo dei corpi incorrotti” (edizioni Segno), possono essere suddivisi in dodici categorie. 1) L’ODORE DI SANTITA’ Il fenomeno costatato con più frequenza è quello di una dolcissima fragranza preternaturale, percettibile nelle vicinanze del corpo del defunto, e che qualche volta dura per mesi o persino per anni. Qui basti citare il caso di Sant’Alberto Magno (m. nel 1280), fragrante a 200 anni di distanza dal trapasso; quello del … Continua a leggere CORPI INCORROTTI DEI SANTI Dalle luci prodigiose ad odori particolari, dalle membra flessibili al sangue liquido a distanza di decenni e secoli….

IL SACERDOTE NELLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA DEL CORPUS DOMINI

La solennità del Corpo e del Sangue del Signore, nelle parole di Papa Benedetto XVI, «ci invita a contemplare il sommo Mistero della nostra fede: la Santissima Eucaristia, reale presenza del Signore Gesù Cristo nel Sacramento dell’altare. Ogni volta che il sacerdote rinnova il Sacrificio eucaristico, nella preghiera di consacrazione ripete: “Questo è il mio corpo… questo è il mio sangue”. Lo dice prestando la voce, le mani e il cuore a Cristo, che ha voluto restare con noi ed essere il cuore pulsante della Chiesa»[1]. 1. Le origini della festa del Corpus Domini[2] Le origini remote della festa del … Continua a leggere IL SACERDOTE NELLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA DEL CORPUS DOMINI

I MISTERI DEL DE GLORIA OLIVAE

Nel recente libro di Peter Seewald su Benedetto XVI è presente una domanda curiosa al papa emerito che ha a che fare con la profezia dei papi di S. Malachia. “Lei conosce la profezia di Malachia, che nel medioevo compilò una lista di futuri pontefici, prevedendo anche la fine del mondo, o almeno la fine della Chiesa. Secondo tale lista il papato terminerebbe con il suo pontificato. E se lei fosse effettivamente l’ultimo a rappresentare la figura del papa come l’abbiamo conosciuto finora?”. “Tutto può essere” risponde Ratzinger “Probabilmente questa profezia è nata nei circoli intorno a Filippo Neri. A … Continua a leggere I MISTERI DEL DE GLORIA OLIVAE

SAN MASSIMILIANO KOLBE: «SE GLI ANGELI POTESSERO ESSERE INVIDIOSI DEGLI UOMINI, LO SAREBBERO PER UNA COSA, L’EUCARISTIA»

di Angela Esposito mipk   San Massimiliano Kolbe imparò ai piedi dell’altare l’arte della carità. Alla scuola dell’Eucaristia, il discepolo Kolbe non offre qualcosa di sé, ma «spezza» la sua vita per gli altri, si lascia fare a pezzi, dimostrando ad Auschwitz l’amore più grande. Per lui «l’Eucaristia è la forza dell’anima» e perché il sacramento dell’Eucaristia potesse sprigionare tutta la sua forza ed efficacia, nella sua vita dava molta importanza alla preparazione immediata alla santa Messa e al ringraziamento che la segue, perché diceva che «si può e si deve anticipare e prolungare con il buon adempimento dei propri … Continua a leggere SAN MASSIMILIANO KOLBE: «SE GLI ANGELI POTESSERO ESSERE INVIDIOSI DEGLI UOMINI, LO SAREBBERO PER UNA COSA, L’EUCARISTIA»