INTERVISTA A GIUSEPPE DE CARLI

QUANTI anni ha suor Franceschina? Più di 80, ma ha gli occhi da bambina. Piccola, mangia poco e si cura soltanto con l’aloe. Vive a Roma nella Casa del Santo Rosario: «Vedo ogni notte Gesù, e mi dice che i mass media, per la Chiesa, sono il pulpito di una volta». E’ in sintonia con i tempi suor Franceschina. Ne sa qualcosa Giuseppe De Carli, responsabile della Struttura Rai-Vaticano: «Dalle finestre del mio studio di Borgo Sant’Angelo – racconta- vedo le finestre dell’appartamento del Papa. Sarà una coincidenza, ma mi sento vicino giorno e notte a Gesù in terra». Nato a … Continua a leggere INTERVISTA A GIUSEPPE DE CARLI

WOJTYLA NON RESTITUI’ L’ANELLO A MARTINI .L’AFFETTO DI PAPA RATZINGER NEL 2012

La prima visita a Milano fu quella di Martino V nel 1418. Poi le due di Giovanni Paolo II che rimproverò la città. Benedetto XVI e l’abbraccio all’amico Scola che in molti videro come una sorta di investitura Sono quattro in sei secoli, ma hanno lasciato un segno le visite dei Papi a Milano: Martino V nel 1418; Giovanni Paolo II nel 1983 e nel 1984; Benedetto XVI nel 2012. Ma anche due visite solo «sognate» sono state la prova del legame tra città, situazione del Paese, sentire religioso: Achille Ratti a causa delle crescenti difficoltà nei rapporti della Chiesa … Continua a leggere WOJTYLA NON RESTITUI’ L’ANELLO A MARTINI .L’AFFETTO DI PAPA RATZINGER NEL 2012

QUEL MATEMATICO GIRAMONDO CHE CREO’ LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

Va in pensione don Domenico Sigalini, il sacerdote che Giovanni Paolo II chiamò a organizzare gli oceanici summit dei giovani cattolici “I vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni”. La profezia di Gioele, più volte evocata da Papa Francesco nelle omelie di Santa Marta, si attaglia molto bene alle Giornate Mondiali della Gioventù che vedono milioni di ragazzi rapportarsi tra loro e con un uomo anziano che annuncia loro il Vangelo. L’anno scorso a Cracovia, come nel 2013 al lungomare di Copa Cabana, ad abbracciarli è stato Papa Francesco. Prima di lui Benedetto XVI che si è rivolto ai giovani … Continua a leggere QUEL MATEMATICO GIRAMONDO CHE CREO’ LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

ANCHE IL 1978 , L’ANNO DEI TRE PAPI , FU UNO SHOCK PER LA CHIESA

Le dimissioni di Benedetto XVI hanno creato uno sconquasso che non si vedeva da secoli nella vita della Chiesa. Ma ci fu un anno non molto lontano in cui la Chiesa cattolica visse momenti altrettanto sconvolgenti. Fu il 1978, l’anno dei tre Papi. Anno memorabile il 1978. In Italia la primavera, tra marzo e maggio,  viene  segnata tragicamente dal sanguinoso rapimento e dalla uccisione  di Aldo Moro. A metà giugno di dimette il Presidente della Repubblica Giovanni Leone. Si riprendel fiato in estate, con i campionati mondiali di calcio in Argentina e l’elezione al Quirinale di un galantuomo come Sandro Pertini. Comincia … Continua a leggere ANCHE IL 1978 , L’ANNO DEI TRE PAPI , FU UNO SHOCK PER LA CHIESA

LE LETTERE AUTOGRAFE CON LE DIMISSIONI PREVENTIVE DI PAOLO VI

Il cardinale Re conferma l’esistenza dei due documenti. Montini temeva di restare a lungo inabile. Don Malnati, collaboratore del segretario del Papa: «Macchi ne parlò a Ratzinger che commentò: decisione saggia» Paolo VI, pensando alla possibilità di una sua lunga inabilità e al rischio di paralizzare il governo della Chiesa, aveva preparato due lettere autografe di dimissioni. Lo ha confermato il cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione dei vescovi e sottodecano del collegio cardinalizio, già stretto collaboratore di Papa Wojtyla. Il porporato bresciano ha rilasciato un’intervista al quindicinale bergamasco Araberaraˮ. E ha spiegato che le due lettere «me le mostrò … Continua a leggere LE LETTERE AUTOGRAFE CON LE DIMISSIONI PREVENTIVE DI PAOLO VI

LE FRASI DIMENTICATE DI WOJTYLA “CONTROLLARE I FLUSSI DI MIGRANTI”

Le parole di Giovanni Paolo II sui migranti nell’enciclica Ecclesia in Europa: “Salvaguardare il patrimonio culturale proprio di ogni nazione” La Chiesa nelle parole di Bergoglio, papa Ratzinger e Giovanni Paolo II. Quando si parla di migranti, migrazioni e regole dei paesi ospitanti, la linea del Vaticano non è sempre stata quella dell’accoglienza a tutti i costi che sembra trapelare in questi anni con papa Francesco sul soglio di Pietro. A far scattare nuovamente la polemica è stato l’ultimo messaggio per la Giornata Mondiale del migrante in cui Bergoglio ha esortato a dare la cittadinanza a chi nasce in un Paese. Dando nuovo … Continua a leggere LE FRASI DIMENTICATE DI WOJTYLA “CONTROLLARE I FLUSSI DI MIGRANTI”

BENEDETTO E GLI ALTRI PAPI, LA CHIESA IMPARZIALE ( MA NON NEUTRALE)

Pubblichiamo uno degli articoli di “Origami”, il settimanale de La Stampa, in edicola in questi giorni, dedicato al centesimo anniversario dell’appello di Benedetto XV contro «l’inutile strage» e al magistero di pace dei Pontefici dell’ultimo secolo Prima di Benedetto, ci fu Pio. Il grido solitario contro «l’inutile strage» che Papa Giacomo Della Chiesa levò inascoltato cento anni fa mentre la Grande Guerra mieteva vittime su vittime, segna l’inizio del magistero di pace dei Pontefici del Novecento ma ha avuto un precedente poco conosciuto. Prima di Benedetto XV infatti vi fu Pio IX, che il 29 aprile 1848 si chiamò fuori dal … Continua a leggere BENEDETTO E GLI ALTRI PAPI, LA CHIESA IMPARZIALE ( MA NON NEUTRALE)