PERDONO DI ASSISI : STORIA DELLA PORZIUNCULA E PREGHIERE PER L’INDULGENZA

La piccola chiesa della Porziuncola è stata il punto di riferimento di tutta la vita di Francesco. Quando il Santo giunse qui agli inizi del 1200, la chiesetta dedicata alla Vergine Assunta era circondata da una selva di querce e giaceva in uno stato di quasi totale abbandono. Francesco la riparò con le sue mani. Qui il 24 febbraio 1208 scese nel suo cuore la parola di Gesù: “Andate… annunciate che il Regno dei cieli è vicino; non procuratevi né oro né argento né bisaccia; gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date”. Francesco ne fu folgorato e pieno di gioia disse il … Continua a leggere PERDONO DI ASSISI : STORIA DELLA PORZIUNCULA E PREGHIERE PER L’INDULGENZA

COME OTTENERE L’INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI PER SE ‘ E PER I DEFUNTI

Dal mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del giorno seguente (2 agosto), oppure, col permesso dell’Ordinario (Vescovo), nella domenica precedente o seguente (a decorrere dal mezzogiorno del sabato fino alla mezzanotte della domenica) si può lucrare una volta sola l’indulgenza plenaria. Tale indulgenza è lucrabile, per sè o per le anime del Purgatorio, da tutti i fedeli quotidianamente, per una sola volta al giorno, per tutto l’anno in quel santo luogo (Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola) e, per una volta sola, da mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del giorno seguente, oppure, con il consenso dell’Ordinario del luogo, … Continua a leggere COME OTTENERE L’INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI PER SE ‘ E PER I DEFUNTI

I FRUTTI DEL PERDONO: LEI SANTA, LUI CONVERTITO

Oggi il calendario liturgio ricorda Santa Maria Goretti martire morta il 6 luglio 1902 a Nettuno. Vittima di omicidio a seguito di un tentativo di stupro da parte di un vicino di casa, fu canonizzata nel 1950 da papa Pio XII. «Lei il 6 luglio 1902 ha perdonato colui che l’aveva ferita a morte! E io chi devo perdonare?». Dietro al santino, con l’immagine classica di santa Maria Goretti, risuona l’interrogativo per i fedeli che visitano la Tenda del perdono, chiesa giubilare in questo anno dedicato alla Misericordia. Una misericordia che la piccola santa usò con il suo uccisore, Alessandro … Continua a leggere I FRUTTI DEL PERDONO: LEI SANTA, LUI CONVERTITO

ATTENZIONE A NON CADERE NEL PECCATO PEGGIORE

In realtà non merito mai il perdono, è Dio che vuole donarmelo Non so molto bene quale sia il peggiore dei miei peccati. Mi confondo e mi confesso di quello che credo sia il peggiore. O lo tengo nascosto per paura dell’immagine che potrei proiettare. Paura di quello che dirà la gente, di quello che penserà. Diceva padre Josef Kentenich: “È un errore quando crediamo in generale che i peccati contro il sesto comandamento siano i peggiori. Può essere così in un certo senso, in quanto questi peccati predispongono a molti altri, ma di per sé non sono i peggiori. … Continua a leggere ATTENZIONE A NON CADERE NEL PECCATO PEGGIORE

BENEDETTO XVI : PERDONARE NON E’ IGNORARE MA TRASFORMARE

Il perdono è la notizia quotidiana di cui avrebbe bisogno il mondo: ce lo ricorda il Vangelo odierno in cui Gesù invita Pietro a perdonare il fratello che commette colpe contro di lui fino a settanta volte sette, cioè sempre. Ma cosa è il perdono? Ripercorriamo la catechesi di Benedetto XVI sull’argomento . “Nulla può migliorare nel mondo – afferma Benedetto XVI – se il male non è superato. E il male può essere superato solo con il perdono. Certamente, deve essere un perdono efficace. Ma questo perdono può darcelo solo il Signore. Un perdono che non allontana il male … Continua a leggere BENEDETTO XVI : PERDONARE NON E’ IGNORARE MA TRASFORMARE