ANDREA GRILLO, LITURGISTA : “SARAH ha mostrato, da anni, una sostanziale inadeguatezza e incompetenza in ambito liturgico. Le sue teorie strampalate e le sue rigidità impediscono all’ufficio della Congregazione di svolgere il suo lavoro ordinario”. ED ANCORA SU PAPA BENEDETTO XVI «la interferenza che un intervento di questo tipo esercita sul libero esercizio della autorità del successore costituisce una interferenza grave e una alterazione degli equilibri ecclesiali. La scelta di discrezione e di umiltà, del tutto necessaria a chi esercita una “rinuncia all’esercizio del ministero” sembra in tal modo profondamente incrinata».

  I nemici di Joseph Ratzinger, che fino a ieri brindavano per aver eliminato dalla scena pubblica il “panzer kardinal” e il “papa emerito” più temuti e discussi nella storia della chiesa, sono in piena agitazione per un autorevole giudizio espresso da Benedetto XVI nella post-fazione del libro del cardinale Robert Sarah, “La force du silence” (Il potere del silenzio). «Con il cardinal Sarah la liturgia è in buone mani», scrive il teologo Ratzinger (secondo solo a von Balthasar), definendo il prefetto della Congregazione per il Culto divino (più volte silurato da un certo establishment vaticano) «maestro spirituale, che parla … Continua a leggere ANDREA GRILLO, LITURGISTA : “SARAH ha mostrato, da anni, una sostanziale inadeguatezza e incompetenza in ambito liturgico. Le sue teorie strampalate e le sue rigidità impediscono all’ufficio della Congregazione di svolgere il suo lavoro ordinario”. ED ANCORA SU PAPA BENEDETTO XVI «la interferenza che un intervento di questo tipo esercita sul libero esercizio della autorità del successore costituisce una interferenza grave e una alterazione degli equilibri ecclesiali. La scelta di discrezione e di umiltà, del tutto necessaria a chi esercita una “rinuncia all’esercizio del ministero” sembra in tal modo profondamente incrinata».

RATZINGER, SCHMITT E LO «STATO DI ECCEZIONE»….. Ausnahmepontifikat… In che senso il pontificato di Benedetto XVI è stato «di eccezione» o «di emergenza»? Che cosa lo ha reso tale? Che cosa ha veramente determinato l’eccezionalità della situazione fino a spingere il papa a esercitare la sua sovranità nel modo più estremo e imprevedibile??…Non sembra che lo «stato di eccezione» sia terminato.

Anno accademico 1977-78. All’Università Cattolica di Milano, facoltà di Scienze politiche, il professor Gianfranco Miglio illustra a noi matricole il pensiero di Carl Schmitt, il filosofo politico tedesco che dedicò la vita allo studio dei meccanismi più reconditi del potere. Il corso è quello di Scienza della politica e Miglio, eloquio affascinante e sguardo luciferino, ci irretisce come un pifferaio magico. Guidandoci alla scoperta del libro di Schmitt Le categorie del politico, ci spiega che legalità e legittimità non sono la stessa cosa: se la legalità attiene alla normale gestione del potere all’interno dello Stato di diritto, fatto di pesi … Continua a leggere RATZINGER, SCHMITT E LO «STATO DI ECCEZIONE»….. Ausnahmepontifikat… In che senso il pontificato di Benedetto XVI è stato «di eccezione» o «di emergenza»? Che cosa lo ha reso tale? Che cosa ha veramente determinato l’eccezionalità della situazione fino a spingere il papa a esercitare la sua sovranità nel modo più estremo e imprevedibile??…Non sembra che lo «stato di eccezione» sia terminato.

LA PIU’ COMPLETA INTERVISTA, FINORA RILASCIATA, DI MONSIGNOR GÄNSWEIN….A EWTN GERMANIA

“…Il giorno della mia Ordinazione Episcopale, che è il compimento del Sacramento dell’Ordine, ed è stata celebrata da Benedetto  stesso in un atto molto solenne – forse il culto più solenne che io abbia mai sperimentato. Mi ha commosso come niente prima e dopo mai potrà commuovermi…”   Paul Badde: Buon giorno, signor arcivescovo! Mons Georg Gänswein: Buon giorno, signor Badde! Paul Badde: sono lieto di darvi il benvenuto a nome di EWTN qui alla Seconda loggia, dove voglio parlare con te del pontificato di Benedetto XVI, dal momento che sei ancora il suo segretario. In primo luogo, una domanda … Continua a leggere LA PIU’ COMPLETA INTERVISTA, FINORA RILASCIATA, DI MONSIGNOR GÄNSWEIN….A EWTN GERMANIA

LE DIMISSIONI EPOCALI DEL PAPA TEOLOGO E IL MINISTERO PETRINO ALLARGATO….

PARLA MONSIGNOR GEORG GANSWEIN: E io pure, testimone immediato di quel passo spettacolare e inaspettato di Benedetto XVI, devo ammettere che per esso mi viene sempre di nuovo in mente il noto e geniale assioma con il quale nel Medioevo Giovanni Duns Scoto giustificò il divino decreto per l’immacolata concezione della Madre di Dio: “Decuit, potuit, fecit”. Vale a dire: era cosa conveniente, perché era ragionevole. Dio poteva, perciò la fece. Io applico l’assioma alla decisione delle dimissioni nel modo seguente: era conveniente, perché Benedetto XVI era consapevole che gli veniva meno la forza necessaria per il gravosissimo ufficio. Poteva … Continua a leggere LE DIMISSIONI EPOCALI DEL PAPA TEOLOGO E IL MINISTERO PETRINO ALLARGATO….