UNA PREGHIERA PER QUANDO……. SI CAMMINA PER STRADA

Tenete sempre Dio in mente con questa semplice preghiera Nella sua Lettera ai Tessalonicesi, San Paolo ha scritto “Non cessate mai di pregare” (1 Ts 5, 17). La frase può essere interpretata in vari modi, e un’opzione è cercare di tenere Dio sempre a mente, almeno a qualche livello. A volte è più facile farlo quando svolgiamo i compiti più quotidiani, come camminare per la strada. Tutto quello che facciamo può essere offerto a Dio come sacrificio, e possiamo unire la nostra vita a Lui che è morto per noi. Ecco una semplice preghiera da recitare mentre si cammina che … Continua a leggere UNA PREGHIERA PER QUANDO……. SI CAMMINA PER STRADA

PERCHE’ SAN BENEDETTO CONSIGLIAVA AI SUOI MONACI DI RECITARE PREGHIERE BREVI

Voleva innanzitutto che i suoi monaci fossero autentici San Benedetto, noto come il “padre del monachesimo occidentale”, formulò nel VI secolo una Regola specifica che i monaci dovevano seguire, in cui consigliava loro di recitare preghiere brevi. La preghiera dovrebbe essere breve e pura, a meno che non si prolunghi per ispirazione della grazia divina. In comunità, però, la preghiera dovrebbe essere sempre breve, e quando il superiore dà il segnale tutti dovrebbero alzarsi insieme. Questo non implica che i monaci non debbano pregare per lunghi periodi di tempo, visto che i monaci benedettini si fermano per la recita dei salmi almeno … Continua a leggere PERCHE’ SAN BENEDETTO CONSIGLIAVA AI SUOI MONACI DI RECITARE PREGHIERE BREVI

QUAL E’ LA CARATTERISTICA PRINCIPALE CHE DEVE AVERE LA PREGHIERA ? LA COSTANZA!

La nostra preghiera se non è costante, se non è ostinata, se non è fedele allora non porta frutto. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà … Continua a leggere QUAL E’ LA CARATTERISTICA PRINCIPALE CHE DEVE AVERE LA PREGHIERA ? LA COSTANZA!

LA PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II ALLA VERGINE MARIA PER LA QUARESIMA

l pontefice polacco aveva una grande devozione per la Vergine Maria, non è un segreto. Anzi, per lei compose una corta preghiera per aiutare a mettere a frutto il tempo di Quaresima. San Giovanni Paolo II era molto legato alla nostra “mamma celeste”. I fedeli lo sanno. Egli amava recitare il rosario, frequentare i santuari mariani. Aveva poi scelto come motto del pontificato le parole “Totus Tuus”, che in italiano vogliono dire “sono tutto tuo” – le prime parole dell’atto di consacrazione monfortano. Il Papa polacco ha anch’egli composto una preghiera di domanda alla Santa Vergine per una buona Quaresima, … Continua a leggere LA PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II ALLA VERGINE MARIA PER LA QUARESIMA

PREGHIERE DA RECITARE IN TEMPO DI AVVENTO

L’ Avvento è il tempo che prepara la Chiesa alla memoria del Natale. E’ il tempo che dispone lo spirito a ricevere ogni giorno con fede la visita del Signore. E’ il tempo in cui con trepidazione e speranza pensiamo alla venuta di Cristo Giudice, al termine della nostra vita e alla fine del mondo. L’orazione della Chiesa in queste settimane domanda un cuore vigile e pronto, una pazienza che non viene meno, un abbandono e una confidenza che sicuramente non saranno delusi.   Concedi, o Dio onnipotente, che la venuta gloriosa del Salvatore lavi i nostri peccati e porti … Continua a leggere PREGHIERE DA RECITARE IN TEMPO DI AVVENTO

LA STORIA ISPIRATRICE DI COME UN MONACO CIECO E PARALIZZATO COMPOSE IL SALVE REGINA

Il beato Ermanno era nato con palatoschisi, paralisi cerebrale e spina bifida, ma aveva anche una mente brillante Dio usa spesso strumenti deboli per trarne un bene maggiore. È il caso del beato Ermanno di Reichenau (1013-1054). Ebbe un’infanzia estremamente difficile, ma i suoi genitori volevano il meglio per lui. Quando aveva 7 anni riuscirono a inserirlo in un monastero benedettino vicino casa, dove avrebbe potuto essere educato e allevato. Al monastero Ermanno fiorì, e si scoprì rapidamente che se il suo corpo era paralizzato, la sua mente era invece straordinaria. Divenne un esperto di astronomia, teologia, matematica, storia e … Continua a leggere LA STORIA ISPIRATRICE DI COME UN MONACO CIECO E PARALIZZATO COMPOSE IL SALVE REGINA

IL VERO ESORCISMO CHE HA INSPIRATO IL FILM “L’ESORCISTA”

La pellicola del 1973 si è basata su una storia vera avvenuta a St. Louis Nel 1949, un 13enne del Maryland (Stati Uniti) vedeva e sentiva cose strane in casa sua dopo aver giocato con una tavola Ouija. La sua famiglia non sapeva cosa fare, e quindi ha contattato il proprio pastore luterano. In base a un resoconto degli eventi, il pastore disse: “Vai da un sacerdote cattolico; i cattolici conoscono questo tipo di cose”. Andarono da un sacerdote locale che in seguito chiese il permesso di effettuare un esorcismo presso il Georgetown University Hospital. Non ebbe buon esito, e il … Continua a leggere IL VERO ESORCISMO CHE HA INSPIRATO IL FILM “L’ESORCISTA”