BOLOGNA , MORTO CAFFARA , IL RITRATTO , UN DON CAMMILLO FRA TROPPI PEPPONI

Il cardinale severo anche con il Papa, amico di don Giussani e Ratzinger. Tra lotte in difesa della famiglia e tensioni con il Comune e le realtà lgbt BOLOGNA – «Esiste per noi cardinali il dovere grave di consigliare il Papa nel governo della Chiesa. È un dovere, e i doveri obbligano». Con queste parole, lo scorso gennaio, Carlo Caffarra spiegò il senso (e rivendicò la scelta) di scrivere insieme ad altri tre porporati una lettera a papa Francesco in cui i quattro cardinali elencavano i loro dubia sulla Amoris laetitia e sull’attuale governo della Chiesa. Basterebbero quelle parole, le parole di … Continua a leggere BOLOGNA , MORTO CAFFARA , IL RITRATTO , UN DON CAMMILLO FRA TROPPI PEPPONI

“Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

Bologna. “Credo che vadano chiarite diverse cose. La lettera – e i dubia allegati – è stata lungamente riflettuta, per mesi, e lungamente discussa tra di noi. Per quanto mi riguarda, è stata anche lungamente pregata davanti al Santissimo Sacramento”. Il cardinale Carlo Caffarra premette questo, prima di iniziare la lunga conversazione con il Foglio sull’ormai celebre lettera “dei quattro cardinali” inviata al Papa per chiedergli chiarimenti in relazione ad Amoris laetitia, l’esortazione che ha tirato le somme del doppio Sinodo sulla famiglia e che tanto dibattito – non sempre con garbo ed eleganza – ha scatenato dentro e fuori le mura vaticane. “Eravamo consapevoli … Continua a leggere “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra