SE NON SI RICONOSCE LA PRESENZA TUTTO IL RESTO E’ INUTILE

La Cristianità oggi sembra tutta assorbita dai problemi del mondo, come se questo fosse il compito fondamentale della Chiesa. E Cristo diventa la premessa per le nostre attività. C’è bisogno invece che si ricordi che la fede è anzitutto riconoscere, seguire e amare la Sua presenza. La situazione attuale della Cristianità – preferisco usare la parola Cristianità rispetto a quella più oggettiva e istituzionale di Chiesa – solleva qualche preoccupazione. Sembra infatti che questa Cristianità si muova nel mondo cercando di accettare tutte le provocazioni che il contesto culturale, politico e sociale presenta, tentando di affrontare e risolvere questi problemi uno … Continua a leggere SE NON SI RICONOSCE LA PRESENZA TUTTO IL RESTO E’ INUTILE

BRASILE : UN INCENDIO DISTRUGGE UNA MACCHINA MA LA TECA PER L’EUCARESTIA RESTA INTATTA

Il sedile era carbonizzato, ma gli oggetti sacri sono rimasti intatti Nella città brasiliana di Franca, nello Stato di San Paolo, una macchina è andata a fuoco mentre portava al suo interno una teca, ovvero una cassetta metallica che contiene l’Ostia consacrata (ad esempio per un malato). Sul sedile, accanto alla teca, c’erano un foglietto di preghiere e un rosario. Il fatto straordinario è che questi tre oggetti sacri non sono stati consumati dal fuoco e sono rimasti intatti nonostante il sedile fosse devastato. Le foto postate su una rete sociale e il sentimento generale è che ci si trovi … Continua a leggere BRASILE : UN INCENDIO DISTRUGGE UNA MACCHINA MA LA TECA PER L’EUCARESTIA RESTA INTATTA

APPELLO A DELPINI , PASTORA A MESSA PERCHE’ IL VESCOVO DEVE INTERVENIRE

L’episodio, verificatosi il 20 gennaio scorso nella parrocchia di San Giovanni in Laterano a Milano, riferitoci con puntualità da un nostro lettore, merita una riflessione. Ricapitoliamo i punti chiave dell’accaduto. Il parroco, don Giuseppe Grampa, in occasione dell’Ottavario di preghiera per l’Unità dei Cristiani, ha pensato ad una iniziativa “ecumenica”: ha invitato una signora battista, che nella propria comunità svolge il servizio di pastora, alla Messa delle 11. Durante la celebrazione, la signora è rimasta sempre sul presbiterio e ha proclamato il Vangelo, pronunciato l’omelia ed infine distribuito la Santa Comunione ai fedeli presenti. Contattato telefonicamente dal nostro Andrea Zambrano, don Giuseppe ha … Continua a leggere APPELLO A DELPINI , PASTORA A MESSA PERCHE’ IL VESCOVO DEVE INTERVENIRE

SACRILEGIO NEGLI USA “GESU’ E’ EVAPORATO”. COSI’ IL VESCOVO DISTRUGGE IL MIRACOLO

I cattolici di Buffalo sono sbalorditi dal sapere che il loro vescovo potrebbe aver deliberatamente distrutto un’Ostia forse protagonista di un miracolo eucaristico. La particola è caduta accidentalmente durante la messa e il parroco l’ha raccolta e, dopo averla immersa nell’acqua, l’ha custodita nel tabernacolo. Dopo quache giorno l’Ostia che si stava sciogliendo era macchiata di rosso. Ma il vescovo ha dato l’ordine di cestinare il tutto perché “Gesù ormai non c’è più”. E a quel punto i fedeli sono insorti. I cattolici di Buffalo, una diocesi nella parte occidentale dello Stato di New York, sono sbalorditi: hanno saputo che i loro vescovi potrebbero aver … Continua a leggere SACRILEGIO NEGLI USA “GESU’ E’ EVAPORATO”. COSI’ IL VESCOVO DISTRUGGE IL MIRACOLO

“MESSA IN LATINO , C’E’ IL RISCHIO DI UN TENTATIVO DI GOLPE

«Dal Vaticano riceviamo una media di 41 visitatori al giorno; sembrano pochi, ma è un ventesimo della popolazione del piccolo Stato». Così il fondatore del sito Messainlatino.it Enrico Spitali in questa intervista esclusiva alla Nuova BQ. MiL (il sito, ormai, è noto con quest’abbreviazione) non ha nulla di strettamente personale. É semplicemente il mezzo che – con una media di visualizzazioni mensili tra 240.000 e 430.000 e con molti dei loro articoli che entrano nelle rassegne stampa interne della Santa Sede – rappresenta più di tutti l’universo cattolico tradizionale, una porzione significativa di fedeli, particolarmente attenta ed esigente. Un piccolo ma … Continua a leggere “MESSA IN LATINO , C’E’ IL RISCHIO DI UN TENTATIVO DI GOLPE

ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL

Clicca qui per aprire la galleria fotografica “Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati” (Mt 26, 26-28). Nel corso della storia, molti si sono chiesti cosa sia avvenuto a quel Sacro Calice. Si è conservato fino ad oggi? E dove si trova? È una reliquia così importante che perfino il … Continua a leggere ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL

IL PICCOLO CHIERICHETTO CHE A SOLI 7 ANNI HA SALVATO LE OSTIE DALLA PROFANAZIONE

Almiro Faccenda, il “Tarcisio delle Alpi”, nel novembre 1915, è stato protagonista di un “fatto eucaristico” senza precedenti A cinquant’anni dalla morte, il «Tarcisio delle Alpi» torna nella sua Torcegno, paese in provincia di Trento. Così era chiamato padre Almiro Faccenda, religioso degli Oblati di san Giuseppe, congregazione fondata ad Asti da san Giuseppe Marello. Il “fatto eucaristico” di Torcegno L’appellativo di «Tarcisio», nome che ricorda il giovane martire dei primi anni del cristianesimo a Roma che morì per difendere l’Eucaristia che stava di nascosto portando a dei prigionieri, venne dato ad Almiro Faccenda perché protagonista di quello che ancora oggi a Torcegno … Continua a leggere IL PICCOLO CHIERICHETTO CHE A SOLI 7 ANNI HA SALVATO LE OSTIE DALLA PROFANAZIONE