L’ EUCARESTIA – ADORAZIONE

Nella festa del Corpus Domini, la Chiesa rivive il mistero del Giovedì Santo alla luce della Risurrezione. Anche il Giovedì Santo conosce una sua processione eucaristica, con cui la Chiesa ripete l’esodo di Gesù dal Cenacolo al monte degli Ulivi. In Israele, si celebrava la notte di Pasqua in casa, nell’intimità della famiglia; si faceva così memoria della prima Pasqua, in Egitto -della notte in cui il sangue dell’agnello pasquale, asperso sull’architrave e sugli stipiti delle case, proteggeva contro lo sterminatore. Gesù, in quella notte, esce e si consegna nelle mani del traditore, dello sterminatore e, proprio così, vince la … Continua a leggere L’ EUCARESTIA – ADORAZIONE

SANTA RITA : ANCHE IL SUO CORPO E’ PARTE INCORROTTO

Rita da Cascia, al secolo Margherita Lotti (Roccaporena, 1381 – Cascia, 22 maggio 1457), è stata una monaca italiana dell’ordine agostiniano. Fu proclamata beata da papa Urbano VIII nel 1628 e santa da papa Leone XIII nel 1900. Rita rimase malata a letto per molto tempo. Sempre secondo la tradizione devozionale seicentesca, che lega strettamente Rita alle api, come apparvero api bianche sulla sua culla, così apparvero api nere sul suo letto di morte. Inoltre, nonostante la fredda stagione, nell’inverno prima di morire Rita mandò sua cugina a prendere una rosa e due fichi nel suo orto a Roccaporena. La … Continua a leggere SANTA RITA : ANCHE IL SUO CORPO E’ PARTE INCORROTTO

NEL SILENZIO INTERIORE RISCOPRIRE IL DIO VICINO

Il sommo Mistero della nostra fede” è “la Santissima Eucaristia, reale presenza del Signore Gesù Cristo nel Sacramento dell’altare”: lo ha detto, ieri mattina, Benedetto XVI, prima di introdurre la recita dell’Angelus, da piazza S. Pietro, in occasione della solennità del Corpus Domini, che in Italia si è celebrata ieri. “Ogni volta che il sacerdote rinnova il sacrificio eucaristico, nella preghiera di consacrazione ripete: ‘Questo è il mio corpo… questo è il mio sangue’”, ha ricordato il Papa, precisando che “lo dice prestando la voce, le mani e il cuore a Cristo, che ha voluto restare con noi ed essere … Continua a leggere NEL SILENZIO INTERIORE RISCOPRIRE IL DIO VICINO

CORPUS DOMINI SECONDO PAPA BENEDETTO XVI

La vittoria che fa l’uomo contento Festa della gratitudine per il trionfo di Cristo sulla morte. Questo è il Corpus Domini del cardinale Joseph Ratzinger Che significa per me il Corpus Domini? Anzitutto il ricordo di un giorno di festa, nel quale era presa assolutamente alla lettera l’espressione che Tommaso d’Aquino ha coniato in uno dei suoi inni per il Corpus Domini: «Quantum potes, tantum aude», devi osare tutto ciò che puoi per tributargli la lode dovuta… Questi versi richiamano d’altra parte alla memoria una frase che aveva formulato il martire Giustino già nel secondo secolo. Nella sua presentazione della … Continua a leggere CORPUS DOMINI SECONDO PAPA BENEDETTO XVI

A RISCHIO IL “GENOMA” DEL SACERDOZIO CATTOLICO.“Il sacerdozio cattolico in Occidente sta vivendo una «morfogenesi» che rischia di cambiare perfino il suo «genoma» divinamente istituito”: queste parole di allarme per il ministero dei preti vengono dal Card. Carlo Caffarra.

“Il sacerdozio cattolico in Occidente sta vivendo una «morfogenesi» che rischia di cambiare perfino il suo «genoma» divinamente istituito”: queste parole di allarme per il ministero dei preti vengono dal Card. Carlo Caffarra. Sono datate al 19 gennaio scorso, ma in realtà inedite fino a oggi, perché costituiscono la prefazione del libro appena uscito in memoria di un sacerdote cesenate, don Ezio Casadei (1925-2015). Parole significative, perché non riguardano la pastorale né la sociologia ecclesiale – temi già ben illustrati dagli spot video dell’otto per mille ed ampiamente discussi in mille convegni e articoli – bensì l’ontologia, il DNA stesso del sacerdozio. Secondo l’arcivescovo … Continua a leggere A RISCHIO IL “GENOMA” DEL SACERDOZIO CATTOLICO.“Il sacerdozio cattolico in Occidente sta vivendo una «morfogenesi» che rischia di cambiare perfino il suo «genoma» divinamente istituito”: queste parole di allarme per il ministero dei preti vengono dal Card. Carlo Caffarra.

AMORIS LAETITIA E LA LOGICA DEL CASO PER CASO, FIGLIA DELL’ETICA DELLA SITUAZIONE. MI DEVO CONSIDERARE UN PECCATORE? SI’ MA ANCHE NO….. Quanto poi alla vexata quaestio circa la comunione ai divorziati risposati, qual è la conclusione? Dopo aver letto e riletto il testo più e più volte, la risposta è: comunione sì, ma anche no. Oppure: comunione no, ma anche sì. Nel documento, in effetti, entrambe le conclusioni sono legittimate.

Cominciamo con le cristalline parole di Benedetto XVI ( dicembre 2010 ): ““coscienza” significa la capacità di verità dell’uomo: la capacità di riconoscere proprio negli ambiti decisivi della sua esistenza — religione e morale — una verità, “la” verità. La coscienza, la capacità dell’uomo di riconoscere la verità, gli impone con ciò, al tempo stesso, il dovere di incamminarsi verso la verità, di cercarla e di sottomettersi ad essa laddove la incontra. Coscienza è capacità di verità, e obbedienza nei confronti della verità, che si mostra all’uomo che cerca col cuore aperto.” ——————————————————————— Noi cristiani lo sappiamo, o dovremmo saperlo: … Continua a leggere AMORIS LAETITIA E LA LOGICA DEL CASO PER CASO, FIGLIA DELL’ETICA DELLA SITUAZIONE. MI DEVO CONSIDERARE UN PECCATORE? SI’ MA ANCHE NO….. Quanto poi alla vexata quaestio circa la comunione ai divorziati risposati, qual è la conclusione? Dopo aver letto e riletto il testo più e più volte, la risposta è: comunione sì, ma anche no. Oppure: comunione no, ma anche sì. Nel documento, in effetti, entrambe le conclusioni sono legittimate.

SAN MASSIMILIANO KOLBE: «SE GLI ANGELI POTESSERO ESSERE INVIDIOSI DEGLI UOMINI, LO SAREBBERO PER UNA COSA, L’EUCARISTIA»

di Angela Esposito mipk   San Massimiliano Kolbe imparò ai piedi dell’altare l’arte della carità. Alla scuola dell’Eucaristia, il discepolo Kolbe non offre qualcosa di sé, ma «spezza» la sua vita per gli altri, si lascia fare a pezzi, dimostrando ad Auschwitz l’amore più grande. Per lui «l’Eucaristia è la forza dell’anima» e perché il sacramento dell’Eucaristia potesse sprigionare tutta la sua forza ed efficacia, nella sua vita dava molta importanza alla preparazione immediata alla santa Messa e al ringraziamento che la segue, perché diceva che «si può e si deve anticipare e prolungare con il buon adempimento dei propri … Continua a leggere SAN MASSIMILIANO KOLBE: «SE GLI ANGELI POTESSERO ESSERE INVIDIOSI DEGLI UOMINI, LO SAREBBERO PER UNA COSA, L’EUCARISTIA»