BARCELLONA QUANDO BENEDETTO CONSACRÒ LA SAGRADA FAMILIA

 Nel suo viaggio in Spagna del 2010, papa Ratzinger aveva consacrato il capolavoro di Gaudì ricordando che «Dio è Dio di pace e non di violenza, di libertà e non di costrizione, di concordia e non di discordia». Secondo la polizia spagnola l’obiettivo principale dei terroristi che hanno colpito Barcellona era il capolavoro incompiuto di Gaudì, uno dei principali simboli della città. Il Temple Expiatori de la Sagrada Família (Tempio Espiatorio della Sacra Famiglia) noto semplicemente come Sagrada Família, era stato consacrato nel novembre del 2010 da Benedetto XVI. In quell’occasione il papa emerito aveva definito Gaudì «architetto geniale e … Continua a leggere BARCELLONA QUANDO BENEDETTO CONSACRÒ LA SAGRADA FAMILIA

PAPA RATZINGER CON I SUOI ANGELI CUSTODI

Papa Ratzinger, il Papa Emerito, passeggia nei giardini Vaticani sorretto da un bastone, cappellino da baseball bianco in testa e come scorta quattro suore laiche: Rossella, Loredana, Carmela e Cristina Il Pontefice emerito quand’è bel tempo non rinuncia mai alla passegiata pomeridiana nei giardini vaticani, scortato da quattro delle sue inseparabili «Memores Domini», le sorelle laiche di Comunione e Liberazione. Ecco chi sono e che cosa gli cucinano Joseph Ratzinger e i suoi quattro angeli custodi. Il Papa emerito, , meteo permettendo, non rinuncia mai a una passeggiata pomeridiana nei giardini del Vaticano. Una piacevole abitudine che aveva da Pontefice. Coltivata … Continua a leggere PAPA RATZINGER CON I SUOI ANGELI CUSTODI

«PERCHE’ LA MESSA IN LATINO ?RICARICHIAMO LE BATTERIE »

Una trentina in San Giovannino, altrettanti a Budrio per la liturgia dei lefebvriani Tanti i giovani: «Questa celebrazione ci avvicina al mistero e al sacrificio di Dio» REGGIO EMILIA. «Domine non sum dignus ut intres sub tectum meum. E cioè: Signore non sono degno che tu entri sotto il mio tetto. È la frase pronunciata da un centurione a Cafarnao dopo che Cristo gli aveva detto che sarebbe andato a casa sua per guarire il suo servo malato. Nulla a che vedere con la traduzione: Signore non sono degno di partecipare alla tua mensa». Ad assistere alla liturgia in latino nella … Continua a leggere «PERCHE’ LA MESSA IN LATINO ?RICARICHIAMO LE BATTERIE »

BENEDETTO XVI : OMOSESSUALITA’ MAI MORALMENTE GIUSTIFICABILE

L’affermazione nel libro-intervista «Luce del mondo» L’omosessualità è «una grande prova» di fronte alla quale una persona può trovarsi, «così come una persona può dovere sopportare altre prove». Ma «non per questo diviene moralmente giusta». Lo afferma Benedetto XVI nel libro-intervista Luce del mondo , scritto in forma di conversazione con il giornalista tedesco Peter Seewald e presentato martedì in Vaticano. Nel capitolo 14 si legge: «Se qualcuno presenta delle tendenze omosessuali profondamente radicate – ed oggi ancora non si sa se sono effettivamente congenite oppure se nascano invece con la prima fanciullezza – se, in ogni caso, queste tendenze hanno un … Continua a leggere BENEDETTO XVI : OMOSESSUALITA’ MAI MORALMENTE GIUSTIFICABILE

FERRAGOSTO TRA CIELO E TERRA . CONTEMPLANDO L’ASSUNTA

Dal professor Pietro De Marco ricevo e pubblico questo foglio di diario estivo. * DOPO L’OMELIA DI PAPA BENEDETTO DEL 15 AGOSTO Tempo fa ho ricevuto, dopo una lezione, garbate critiche per aver accentuato nella “Città di Dio” agostiniana l’asse verticale che unisce la città della storia alla città degli angeli e dei beati. Ma la Città di Dio in terra, realtà sensibile e cogente come ogni società ordinata, vive del suo legame con i cieli. Una tesi che mi è cara è che le nostre chiese, col loro corredo di immagini sacre, vanno pensate e vissute non come occasionali … Continua a leggere FERRAGOSTO TRA CIELO E TERRA . CONTEMPLANDO L’ASSUNTA

PAPA BENEDETTO XVI NELLA SOLENNITA’ DELL’ ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

il 1° novembre 1950, il Venerabile Papa Pio XII proclamava come dogma che la Vergine Maria «terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo». Questa verità di fede era conosciuta dalla Tradizione, affermata dai Padri della Chiesa, ed era soprattutto un aspetto rilevante del culto reso alla Madre di Cristo. Proprio l’elemento cultuale costituì, per così dire, la forza motrice che determinò la formulazione di questo dogma: il dogma appare un atto di lode e di esaltazione nei confronti della Vergine Santa. Questo emerge anche dal testo stesso della Costituzione apostolica, dove si … Continua a leggere PAPA BENEDETTO XVI NELLA SOLENNITA’ DELL’ ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

Tre gesti simbolici di grande valenza, e probabilmente poco sottolineati. Papa Benedetto XVI all’inizio del suo pontificato decide di rinnovare lo stemma papale: è il primo Papa a non avere inserito la tiara, in disuso dai tempi di Paolo VI. Al suo posto ecco la mitra episcopale, il classico copricapo che ogni vescovo indossa durante alcuni momenti della celebrazione della Messa. Inoltre il Papa decide di inserire per la prima volta il pallio, quell’ornamento liturgico che gli Arcivescovi metropoliti indossano e che richiama ò’incarico di essere il pastore del gregge affidatogli da Cristo. Scorrendo poi le pagine dell’Annuario Pontificio 2006 si scopre anche un’altra novità, dal significato squisitamente … Continua a leggere PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI