PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

Tre gesti simbolici di grande valenza, e probabilmente poco sottolineati. Papa Benedetto XVI all’inizio del suo pontificato decide di rinnovare lo stemma papale: è il primo Papa a non avere inserito la tiara, in disuso dai tempi di Paolo VI. Al suo posto ecco la mitra episcopale, il classico copricapo che ogni vescovo indossa durante alcuni momenti della celebrazione della Messa. Inoltre il Papa decide di inserire per la prima volta il pallio, quell’ornamento liturgico che gli Arcivescovi metropoliti indossano e che richiama ò’incarico di essere il pastore del gregge affidatogli da Cristo. Scorrendo poi le pagine dell’Annuario Pontificio 2006 si scopre anche un’altra novità, dal significato squisitamente … Continua a leggere PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

IL LEGAME TRA BENEDETTO XVI E PAOLO VI

Non è un atto formale, un semplice dovere istituzionale, l’omaggio che Benedetto XVI si appresta a rendere a Paolo VI a Brescia. I legami ideali che uniscono questi due Papi sono innumerevoli e non è azzardato sostenere che la consonanza fra Ratzinger e Montini sia più immediata e profonda di quella che pure si stabilì fra Giovanni Paolo II e l’ex Prefetto della Congregazione della dottrina della fede. Benedetto XVI è stato uno degli ultimi cardinali «montiniani». Ricevette la berretta rossa da Paolo VI nell’ultimo concistoro del suo pontificato (1977). Lui e l’americano Baum sono stati inoltre gli ultimi cardinali … Continua a leggere IL LEGAME TRA BENEDETTO XVI E PAOLO VI

LEO SCHEFFCZYK, IL TEOLOGO DIMENTICATO PERCHE’ SCELSE DI ESSERE AL CENTRO

Io sono arrivato al seminario di Frisinga  il 3 gennaio del 1946 e anche Leo Scheffczyk si trovava lì come profugo di guerra. Riesco ancora a vederlo, in modo molto chiaro, davanti a me, come un uomo silenzioso e per così dire molto sensibile”. Questa foto d’epoca viene dalla penna di Joseph Ratzinger, Benedetto XVI che nel 2007, dieci anni fa, si fece intervistare per la introduzione alla edizione italiana del libro del teologo e cardinale tedesco Leo Scheffczyk “ Il mondo della fede cattolica, verità e forma”. Il libro era stato pubblicato nel 1977 ed è uno dei moltissimi titoli … Continua a leggere LEO SCHEFFCZYK, IL TEOLOGO DIMENTICATO PERCHE’ SCELSE DI ESSERE AL CENTRO

1 E 2 AGOSTO INDULGENZA DEL PERDONO DI ASSISI SPIEGATO DA BENEDETTO XVI

 IL PERDONO DI ASSISIL’INDULGENZA RIGUARDA LA PENA NON L’ASSOLUZIONE DEI PECCATI… specialmente se non confessati e non intenzionati a rigettarli.   Chi è il vero san Francesco? in cosa è l’immagine per antonomasia dell’ortodossia portata allo zelo estremo? Il vero san Francesco, oggi, a mio parere, lo ritroviamo nel “Perdono di Assisi” dove ritengo sia racchiuso tutto il suo essere e il suo pensiero. Illuminante, in tal senso, è l’opuscolo che nel 2005 Benedetto XVI ha dedicato proprio a questo “Perdono d’ Assisi”, riproponendo, per altro, la sua stessa esperienza. “Voglio mandarvi tutti in Paradiso”: in questa affermazione si trova il vero san … Continua a leggere 1 E 2 AGOSTO INDULGENZA DEL PERDONO DI ASSISI SPIEGATO DA BENEDETTO XVI

BENEDETTO E GLI ALTRI PAPI, LA CHIESA IMPARZIALE ( MA NON NEUTRALE)

Pubblichiamo uno degli articoli di “Origami”, il settimanale de La Stampa, in edicola in questi giorni, dedicato al centesimo anniversario dell’appello di Benedetto XV contro «l’inutile strage» e al magistero di pace dei Pontefici dell’ultimo secolo Prima di Benedetto, ci fu Pio. Il grido solitario contro «l’inutile strage» che Papa Giacomo Della Chiesa levò inascoltato cento anni fa mentre la Grande Guerra mieteva vittime su vittime, segna l’inizio del magistero di pace dei Pontefici del Novecento ma ha avuto un precedente poco conosciuto. Prima di Benedetto XV infatti vi fu Pio IX, che il 29 aprile 1848 si chiamò fuori dal … Continua a leggere BENEDETTO E GLI ALTRI PAPI, LA CHIESA IMPARZIALE ( MA NON NEUTRALE)

LA CHIESA CELEBRA SANTA MARTA , ESEMPIO DI OSPITALITA’. BENEDETTO XVI: lA VITA ATTIVA NON TOLGA SPAZIO ALLA PAROLA DI DIO

2011-07-29 Radio Vaticana La Chiesa ricorda oggi la memoria di Santa Marta. Sorella di Lazzaro e Maria, è descritta dal martirologio romano come colei che accolse nella sua casa Gesù di passaggio a Betania, un villaggio nei pressi di Gerusalemme. Nei Vangeli la sua figura emerge anche per la sua forte professione di fede alla morte del fratello, ma l’icona alla quale la si associa più frequentemente è quella di una donna indaffarata, contrapposta a chi sceglie di fermarsi ad ascoltare e meditare la Parola di Dio. L’esempio che Santa Marta ha lasciato alla Chiesa è quello del servizio solerte, … Continua a leggere LA CHIESA CELEBRA SANTA MARTA , ESEMPIO DI OSPITALITA’. BENEDETTO XVI: lA VITA ATTIVA NON TOLGA SPAZIO ALLA PAROLA DI DIO