L’ ULTIMO COLPO DI BENEDETTO XVI HA RIGUARDATO IL BATTESIMO: HA VOLUTO CHE SI DICA CHIESA DI DIO INVECE CHE COMUNITÀ CRISTIANA. L’ORDINE DI CAMBIARE È STATO EMESSO POCHI GIORNI PRIMA DELLE SUE  DIMISSIONI. ED È ENTRATO IN VIGORE DOPO L’ELEZIONE DI FRANCESCO .

L’ordine di cambiare è stato emesso pochi giorni prima delle sue dimissioni. Ed è entrato in vigore dopo l’elezione di Francesco di *** CITTÀ DEL VATICANO, 22 agosto 2013 – La domenica dopo l’Epifania è la domenica del battesimo di Gesù. E in ognuna di queste domeniche, anno dopo anno, Benedetto XVI ha amministrato il primo sacramento dell’iniziazione cristiana a un certo numero di bambini, nella Cappella Sistina. Ogni volta ha dunque avuto modo di pronunciare le formule previste dal rito del battesimo in vigore dal 1969. Ma due parole di questo rito non l’hanno mai convinto del tutto. E … Continua a leggere L’ ULTIMO COLPO DI BENEDETTO XVI HA RIGUARDATO IL BATTESIMO: HA VOLUTO CHE SI DICA CHIESA DI DIO INVECE CHE COMUNITÀ CRISTIANA. L’ORDINE DI CAMBIARE È STATO EMESSO POCHI GIORNI PRIMA DELLE SUE  DIMISSIONI. ED È ENTRATO IN VIGORE DOPO L’ELEZIONE DI FRANCESCO .

BARCELLONA QUANDO BENEDETTO CONSACRÒ LA SAGRADA FAMILIA

 Nel suo viaggio in Spagna del 2010, papa Ratzinger aveva consacrato il capolavoro di Gaudì ricordando che «Dio è Dio di pace e non di violenza, di libertà e non di costrizione, di concordia e non di discordia». Secondo la polizia spagnola l’obiettivo principale dei terroristi che hanno colpito Barcellona era il capolavoro incompiuto di Gaudì, uno dei principali simboli della città. Il Temple Expiatori de la Sagrada Família (Tempio Espiatorio della Sacra Famiglia) noto semplicemente come Sagrada Família, era stato consacrato nel novembre del 2010 da Benedetto XVI. In quell’occasione il papa emerito aveva definito Gaudì «architetto geniale e … Continua a leggere BARCELLONA QUANDO BENEDETTO CONSACRÒ LA SAGRADA FAMILIA

PAPA RATZINGER CON I SUOI ANGELI CUSTODI

Papa Ratzinger, il Papa Emerito, passeggia nei giardini Vaticani sorretto da un bastone, cappellino da baseball bianco in testa e come scorta quattro suore laiche: Rossella, Loredana, Carmela e Cristina Il Pontefice emerito quand’è bel tempo non rinuncia mai alla passegiata pomeridiana nei giardini vaticani, scortato da quattro delle sue inseparabili «Memores Domini», le sorelle laiche di Comunione e Liberazione. Ecco chi sono e che cosa gli cucinano Joseph Ratzinger e i suoi quattro angeli custodi. Il Papa emerito, , meteo permettendo, non rinuncia mai a una passeggiata pomeridiana nei giardini del Vaticano. Una piacevole abitudine che aveva da Pontefice. Coltivata … Continua a leggere PAPA RATZINGER CON I SUOI ANGELI CUSTODI

PAPA BENEDETTO XVI NELLA SOLENNITA’ DELL’ ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

il 1° novembre 1950, il Venerabile Papa Pio XII proclamava come dogma che la Vergine Maria «terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo». Questa verità di fede era conosciuta dalla Tradizione, affermata dai Padri della Chiesa, ed era soprattutto un aspetto rilevante del culto reso alla Madre di Cristo. Proprio l’elemento cultuale costituì, per così dire, la forza motrice che determinò la formulazione di questo dogma: il dogma appare un atto di lode e di esaltazione nei confronti della Vergine Santa. Questo emerge anche dal testo stesso della Costituzione apostolica, dove si … Continua a leggere PAPA BENEDETTO XVI NELLA SOLENNITA’ DELL’ ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

GIOVANNI PAOLO II , IL PAPA DEL PERDONO

San Giovanni Paolo II è ricordato per migliaia di gesti, azioni, parole, segni che hanno reso così intenso e luminoso il suo lungo pontificato. Ma sicuramente un appellativo può essere assegnato al predecessore di Benedetto XVI: quello di Papa del perdono. Come dimenticare, infatti, le richieste di perdono avanzate a nome della Chiesa con straordinario coraggio da Karol Wojtyla? Nel corso del Grande Giubileo del 2000, ad esempio, Giovanni Paolo II così parlava in occasione della Giornata del perdono: “Come Successore di Pietro, ho chiesto che “in questo anno di misericordia la Chiesa, forte della santità che riceve dal suo Signore, si inginocchi dinanzi … Continua a leggere GIOVANNI PAOLO II , IL PAPA DEL PERDONO

SCOPERTO TESTO INEDITO . QUEL DESIDERIO DI DIO ESPRESSO DA PAOLO VI

A 39 anni dalla morte pubblichiamo un suo documento inedito sulla fede Un testo inedito brevissimo, folgorante (pubblicato qui a fianco, ndr). E tuttavia capace di sintetizzare in poche righe la rotta della fede nel nostro tempo, quello della modernità e della svolta antropologica. Nel giorno anniversario della morte di Paolo VI (avvenuta a Castel Gandolfo il 6 agosto 1978) pubblichiamo questo inedito costituito da due paginette vergate con la consueta nitida calligrafia. Nessuna correzione. Nessun ripensamento. Paolo VI aveva titolato questo suo pensiero “Dio”, forse con un’impronta vocativa. Soprattutto, nel fissarlo sulla carta, non aveva dimenticato l’uomo: nella consapevolezza che il … Continua a leggere SCOPERTO TESTO INEDITO . QUEL DESIDERIO DI DIO ESPRESSO DA PAOLO VI

IL LEGAME TRA BENEDETTO XVI E PAOLO VI

Non è un atto formale, un semplice dovere istituzionale, l’omaggio che Benedetto XVI si appresta a rendere a Paolo VI a Brescia. I legami ideali che uniscono questi due Papi sono innumerevoli e non è azzardato sostenere che la consonanza fra Ratzinger e Montini sia più immediata e profonda di quella che pure si stabilì fra Giovanni Paolo II e l’ex Prefetto della Congregazione della dottrina della fede. Benedetto XVI è stato uno degli ultimi cardinali «montiniani». Ricevette la berretta rossa da Paolo VI nell’ultimo concistoro del suo pontificato (1977). Lui e l’americano Baum sono stati inoltre gli ultimi cardinali … Continua a leggere IL LEGAME TRA BENEDETTO XVI E PAOLO VI