PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

Tre gesti simbolici di grande valenza, e probabilmente poco sottolineati. Papa Benedetto XVI all’inizio del suo pontificato decide di rinnovare lo stemma papale: è il primo Papa a non avere inserito la tiara, in disuso dai tempi di Paolo VI. Al suo posto ecco la mitra episcopale, il classico copricapo che ogni vescovo indossa durante alcuni momenti della celebrazione della Messa. Inoltre il Papa decide di inserire per la prima volta il pallio, quell’ornamento liturgico che gli Arcivescovi metropoliti indossano e che richiama ò’incarico di essere il pastore del gregge affidatogli da Cristo. Scorrendo poi le pagine dell’Annuario Pontificio 2006 si scopre anche un’altra novità, dal significato squisitamente … Continua a leggere PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

ORA ET LABORA DA BENEDETTO A RATZINGER: ATTUALITÀ DI UN SANTO

 Oggi i Benedettini sono presenti in tutto il mondo con circa 2.000 monasteri e oltre 8.000 monaci. A Subiaco si sono recati molti Papi. Il primo fu Leone IV, che governò la Chiesa tra l’anno 847 e l’855. Nel 1960 vi andò Giovanni XXIII, nel 1971 Paolo VI, nel 1980 Giovanni Paolo II. Jospeh Ratzinger vi andò poco prima di venire eletto Pontefice e diventare Benedetto XVI. E’ il più antico monastero benedettino del mondo, l’unico sopravvissuto alle vicende della storia e della natura poiché è il solo che ci rimane per il quale possiamo dire che la costruzione e le … Continua a leggere ORA ET LABORA DA BENEDETTO A RATZINGER: ATTUALITÀ DI UN SANTO

L’INTERVISTA PROIBITA, PERDUTA E RITROVATA. “RATZINGER AVEVA RAGIONE SU TUTTO”

L’intervista proibita e perduta Quanto segue è la versione di un libro-intervista scomparso e messo al bando trent’anni fa: il controverso colloquio di Vittorio Messori e  Hans Urs von Balthasar, é stato pubblicato da pochi giorni dal sito Papale Papale ed integralmente ricopiata dal suo direttore, Antonio Margheriti Mastino. Il quale racconta -e fa raccontare a Vittorio Messori- nella succosissima prefazione al testo dell’intervista i retroscena ed i postscena di questo caso editoriale che non potè diventarlo. Un racconto che potrete leggere direttamente qui. Ringraziamo PapalePapale.com e Antonio Margheriti Mastino per il contributo di questo prezioso (ed attualissimo ) testo a questo nostro archivio messoriano.    *** “Mi raccomando – dice … Continua a leggere L’INTERVISTA PROIBITA, PERDUTA E RITROVATA. “RATZINGER AVEVA RAGIONE SU TUTTO”

RATZINGER E LA TOLLERANZA ZERO CON I PEDOFILI

Joseph Ratzinger è al centro di una narrativa che lo vedrebbe coinvolto in opere di occultamento, ma i dati e le riforme del suo Pontificato dicono tutt’altro La pedofilia è un dramma diffuso e doloroso. Da”Spotlight” in poi, il tabù sui casi presenti nella Chiesa cattolica è rotto. Finalmente, bisognerebbe aggiungere. Questo non toglie, però, che un certo tipo di narrativa sembra aver assunto un obiettivo specifico: dimostrare sensazionalisticamente il coinvolgimento di Ratzingernell’occultamento di casi o magari in qualcosa di peggio. Dietro le reazioni allo scandalo di Ratisbona, per alcuni, invece, ci sarebbe un tentativo di intimidire Benedetto XVI, di farlo stare al suo posto, di … Continua a leggere RATZINGER E LA TOLLERANZA ZERO CON I PEDOFILI

RATISBONA , GOTTI-TEDESCHI ” SCANDALI PER AVVERTIRE ,LI CONOSCO OCCORRE CAPIRE RINUNCIA RATZINGER

Un nuovo scandalo ha investito in queste ore la Chiesa. E’ infatti venuta alla luce la vicenda di 547 bambini che, tra il 1945 e l’inizio degli anni ’90, avrebbero subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona, il più antico coro di voci bianche del mondo e che fu anche diretto per trent’anni dal fratello del papa emerito Benedetto XVI, Georg Ratzinger. A fornire i numeri delle presunte violenze, l’avvocato Ulrich Weber, incaricato dalla Chiesa di far luce sul presunto scandalo. Secondo quanto rilevato dal legale in quel lungo periodo, bambini e ragazzi subirono violenze corporali e 67 violenze … Continua a leggere RATISBONA , GOTTI-TEDESCHI ” SCANDALI PER AVVERTIRE ,LI CONOSCO OCCORRE CAPIRE RINUNCIA RATZINGER

DA JOSEPH A GEORG STRUMENTALIZZAZIONI SUI FRATELLI RATZINGER

Prima il messaggio del Papa emerito per i funerali di Meisner, poi le notizie sugli abusi subiti dai bambini a Ratisbona: non contano più parole e contesti, ma solo il loro uso per attaccare l’avversario «Il Papa emerito è stato volutamente strumentalizzato, con quella frase non alludeva a nulla di preciso, parlava della situazione della Chiesa di oggi come del passato con una barca che non naviga in acque tranquille. Lo dice anche Francesco. Capisco che questa immagine possa dar adito ad allusioni o depistaggi, ma dietro a quelle parole non c’è nessun attacco». Con queste parole monsignor Georg Gänswein, prefetto … Continua a leggere DA JOSEPH A GEORG STRUMENTALIZZAZIONI SUI FRATELLI RATZINGER

PAPA FRANCESCO TRA VELENI E CONGIURE IN VATICANO: HA SPOSTATO IL TAVOLO E MANGIA CON POCHISSIMI COMMENSALI

Che Papa Francesco abbia parecchi nemici, soprattutto in Vaticano, non è certo un mistero. E la serie di “dimissioni” e teste cadute nelle ultime settimane sta lì a testimoniarlo: dopo quattro anni di Pontificato, la Santa Sede non è ancora “cosa” di Bergoglio. Abilissimo nella comunicazione, Francesco non riesce però a governare nel suo “regno”. Come sottolinea Massimo Franco sul Corriere della Sera, emerge “un metodo che mostra limiti evidenti; e trasforma le migliori intenzioni di riforma in potenziali boomerang”. Dunque, nell’ordine, si elencano i vari “epurati”: dal revisore generale dei conti, Libero Milione, liquidato tre anni prima del termine del mandato, fino al mentore, George Pell, costretto … Continua a leggere PAPA FRANCESCO TRA VELENI E CONGIURE IN VATICANO: HA SPOSTATO IL TAVOLO E MANGIA CON POCHISSIMI COMMENSALI