BENEDETTO XVI , IL“LAVORATORE NELLA VIGNA DEL SIGNORE ” SULLE ORME DI CELESTINO V.

La scelta di Ratzinger di rinunciare al soglio pontificio è un caso raro, ma non unico. Il precedente più noto è quello del pio Pietro Morrone che “fece il gran rifiuto” stretto dalle pressioni politiche. E Dante non lo perdonò “Cari fratelli e care sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II, i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore”. Benedetto XVI era salito al soglio pontificio pronunciando queste parole il 19 aprile 2005. Pochi giorni dopo il suo “programma” sintetizzato in una frase, come ricorda Radio Vaticana: “Il mio vero programma di governo è quello di non fare la mia … Continua a leggere BENEDETTO XVI , IL“LAVORATORE NELLA VIGNA DEL SIGNORE ” SULLE ORME DI CELESTINO V.

BENEDETTO XVI E CELESTINO V , DUE RINUNCE PER METTERE FINE AD UN SISTEMA

Benedetto XVI come Celestino V. Due rinunce storiche. Epocali. Due identici modi per dire basta. Non solo al pontificato, ma ad un intero sistema.  Di qui in avanti non si sa cosa accadrà. Traboccherà il vaso del silenzio che custodisce segreti inconfessabili? La Chiesa inizierà ora a percorrere spedita il sentiero del riformismo? Si arriverà ad un nuovo Concilio? Ad oggi non è dato saperlo. Ciò che appare abbastanza chiaro è che con la rinuncia di Ratzinger scorrono i primi titoli di coda di un’epoca. O meglio ancora, cala il sipario su un “Sistema”.  C’è un gesto che più di … Continua a leggere BENEDETTO XVI E CELESTINO V , DUE RINUNCE PER METTERE FINE AD UN SISTEMA