IUS SOLI , FRANCESCO SCIVOLA SULLA CITAZIONE DI BENEDETTO XVI?

Le parole di papa Francesco sullo Ius soli hanno sollevato polemiche nella Chiesa. Nel discorso di Bergoglio anche una citazione di Ratzinger. Che secondo alcuni sarebbe sbagliata Le parole di papa Francesco sulla cittadinanza ai migranti hanno aperto una nuova breccia nella Chiesa. Divisa tra chi sostiene la legge in approvazione in Parlamento sullo Ius Soli e chi invece appoggia la linea di apertura totale all’immigrazione del Pontefice. Nel suo discorso per la giornata mondiale delle migrazioni, Bergoglio ha citato pure Benedetto XVI, suo predecessore e guida di quell’area più tradizionalista della Santa Sede. La citazione, però, secondo Libero sarebbe sbagliata. In realtà anche Libero sbaglia … Continua a leggere IUS SOLI , FRANCESCO SCIVOLA SULLA CITAZIONE DI BENEDETTO XVI?

BARCELLONA QUANDO BENEDETTO CONSACRÒ LA SAGRADA FAMILIA

 Nel suo viaggio in Spagna del 2010, papa Ratzinger aveva consacrato il capolavoro di Gaudì ricordando che «Dio è Dio di pace e non di violenza, di libertà e non di costrizione, di concordia e non di discordia». Secondo la polizia spagnola l’obiettivo principale dei terroristi che hanno colpito Barcellona era il capolavoro incompiuto di Gaudì, uno dei principali simboli della città. Il Temple Expiatori de la Sagrada Família (Tempio Espiatorio della Sacra Famiglia) noto semplicemente come Sagrada Família, era stato consacrato nel novembre del 2010 da Benedetto XVI. In quell’occasione il papa emerito aveva definito Gaudì «architetto geniale e … Continua a leggere BARCELLONA QUANDO BENEDETTO CONSACRÒ LA SAGRADA FAMILIA

«PERCHE’ LA MESSA IN LATINO ?RICARICHIAMO LE BATTERIE »

Una trentina in San Giovannino, altrettanti a Budrio per la liturgia dei lefebvriani Tanti i giovani: «Questa celebrazione ci avvicina al mistero e al sacrificio di Dio» REGGIO EMILIA. «Domine non sum dignus ut intres sub tectum meum. E cioè: Signore non sono degno che tu entri sotto il mio tetto. È la frase pronunciata da un centurione a Cafarnao dopo che Cristo gli aveva detto che sarebbe andato a casa sua per guarire il suo servo malato. Nulla a che vedere con la traduzione: Signore non sono degno di partecipare alla tua mensa». Ad assistere alla liturgia in latino nella … Continua a leggere «PERCHE’ LA MESSA IN LATINO ?RICARICHIAMO LE BATTERIE »

FERRAGOSTO TRA CIELO E TERRA . CONTEMPLANDO L’ASSUNTA

Dal professor Pietro De Marco ricevo e pubblico questo foglio di diario estivo. * DOPO L’OMELIA DI PAPA BENEDETTO DEL 15 AGOSTO Tempo fa ho ricevuto, dopo una lezione, garbate critiche per aver accentuato nella “Città di Dio” agostiniana l’asse verticale che unisce la città della storia alla città degli angeli e dei beati. Ma la Città di Dio in terra, realtà sensibile e cogente come ogni società ordinata, vive del suo legame con i cieli. Una tesi che mi è cara è che le nostre chiese, col loro corredo di immagini sacre, vanno pensate e vissute non come occasionali … Continua a leggere FERRAGOSTO TRA CIELO E TERRA . CONTEMPLANDO L’ASSUNTA

SAN MASSIMILIANO KOLBE – TRANSITO E RIFLESSIONI DI PAPA BENEDETTO XVI

Papa Benedetto XVI: L’amore vince le tenebre dell’odio e dell’egoismo Il 14 agosto, la Chiesa celebra la memoria di San Massimiliano Kolbe, sacerdote francescano polacco morto nel lager nazista di Auschwitz per salvare un padre di famiglia. Il Papa lo ha definito una “luce” che “ha incoraggiato altri a donarsi” per essere vicini ai sofferenti e agli oppressi. Ce ne parla Sergio Centofanti. Vincere il male con il bene, l’odio con l’amore: è ciò che ci ricorda il Vangelo odierno dedicato al “comandamento nuovo” di Gesù: “amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amati”. Parole che padre Kolbe … Continua a leggere SAN MASSIMILIANO KOLBE – TRANSITO E RIFLESSIONI DI PAPA BENEDETTO XVI

PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

Tre gesti simbolici di grande valenza, e probabilmente poco sottolineati. Papa Benedetto XVI all’inizio del suo pontificato decide di rinnovare lo stemma papale: è il primo Papa a non avere inserito la tiara, in disuso dai tempi di Paolo VI. Al suo posto ecco la mitra episcopale, il classico copricapo che ogni vescovo indossa durante alcuni momenti della celebrazione della Messa. Inoltre il Papa decide di inserire per la prima volta il pallio, quell’ornamento liturgico che gli Arcivescovi metropoliti indossano e che richiama ò’incarico di essere il pastore del gregge affidatogli da Cristo. Scorrendo poi le pagine dell’Annuario Pontificio 2006 si scopre anche un’altra novità, dal significato squisitamente … Continua a leggere PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

GIOVANNI PAOLO I , TANTE INNOVAZIONI IN UN SOLO MESE

Un pontificato brevissimo, un sorriso che tutti abbiamo ancora in mente… Nonostante il poco tempo sulla Cattedra di Pietro, il mondo ricorda con indelebile nostalgia Papa Giovanni Paolo I, Pontefice dall’agosto al settembre 1978. E nonostante questo poco tempo, Giovanni Paolo I ha avuto il tempo di innovare significativamente il pontificato con tre gesti particolari. O sarebbe meglio dire un rifiuto e due innovazioni. Papa Luciani è stato il primo Papa, infatti, a rifiutare la cerimonia di incoronazione dopo che Paolo VI aveva deciso di non usare più la tiara papale e di cederla all’asta, donando il ricavato ai poveri. Albino Luciani scelse … Continua a leggere GIOVANNI PAOLO I , TANTE INNOVAZIONI IN UN SOLO MESE