SUOR BERNARDINIS: SANTA RITA DONNA PER LA NOSTRA CITTA’

Santa Rita da Cascia, la cui festività è il 22 maggio, è una delle sante piene di una straordinaria devozione perché è molto amata dal popolo che la sente molto vicina per la ‘normalità’ dell’esistenza quotidiana da Lei vissuta, prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana. Morì il 22 maggio 1457, dopo aver pacificato le famiglie della sua città e fu canonizzata il 24 maggio 1900 da papa Leone XIII: per questo è stata definita la ‘santa delle cose impossibili’. Partendo da questa definizione abbiamo chiesto alla Madre Priora del Monastero Santa Rita da … Continua a leggere SUOR BERNARDINIS: SANTA RITA DONNA PER LA NOSTRA CITTA’

CASCIA CELEBRA SANTA RITA | 4 DONNE PREMIATE, ECCO CHI SONO

Entrano nel vivo le celebrazioni per la santa degli impossibili, domani il solenne pontificale presieduto dal cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi Cascia celebra la sua patrona Santa Rita e premia quattro donne con il riconoscimento internazionale dedicato alla santa degli impossibili, dedicato a coloro che con la propria vita incarnano oggi i suoi valori. Il riconoscimento viene consegnato questo pomeriggio, da parte di padre Moral, a: Emanuela Disarò e Daniela Burigotto, mamme rispettivamente di Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i due fidanzati veneti morti nell’incendio della Grenfell Tower di Londra – per aver abbracciato la croce cercando … Continua a leggere CASCIA CELEBRA SANTA RITA | 4 DONNE PREMIATE, ECCO CHI SONO

8 GRANDI SANTI CHE SOFFRIVANO DI DEPRESSIONE MA NON SI SONO MAI ARRESI

Potreste rimanere sorpresi leggendo i loro nomi Perfino santi della statura morale di Madre Teresa di Calcutta, ammirata da credenti e non credenti, testimoniano di aver sofferto di qualcosa che suona sorprendente e forse scioccante per chi pensa che i santi vivano in una bolla di perfezione, lontani dalle preoccupazioni quotidiane che interessano gli esseri umani “comuni”: il concetto di “notte oscura dell’anima”. Il più famoso approccio al tema è probabilmente quello del mistico spagnolo San Giovanni della Croce, Dottore della Chiesa, che descrive quella profonda specie di crisi spirituale nel suo celebre poema intitolato proprio La noche oscura del alma (La … Continua a leggere 8 GRANDI SANTI CHE SOFFRIVANO DI DEPRESSIONE MA NON SI SONO MAI ARRESI

ANDATE A LOURDES ? VISITATE IL CORPO INCORROTTO DI SANTA BERNADETTE ( NEVERS )

In vita ha sofferto profondamente, ma la dolce espressione sul suo viso riflette la sua gioia eterna Ogni anno, cinque milioni di persone si recano in pellegrinaggio a Lourdes, ma “solo” mezzo milione va al convento delle Suore della Carità e dell’Istruzione Cristiana, a Nevers, nel cuore geografico della Francia, dov’è sepolta Bernadette. La destinataria delle apparizioni della Madonna scelse quel convento per evitare l’attenzione che l’avrebbe sicuramente circondata nella piccola città in cui era nata e nella quale dall’11 febbraio al 16 luglio 1858 vide la Vergine Maria 18 volte. Anche se il viaggio in treno era possibile, nel XIX secolo la … Continua a leggere ANDATE A LOURDES ? VISITATE IL CORPO INCORROTTO DI SANTA BERNADETTE ( NEVERS )

COME E’ MORTO SAN GIUSEPPE?

L’esempio perfetto di “morte felice” Si sa poco della vita di San Giuseppe, padre adottivo di Gesù. Nei Vangeli viene menzionato solo raramente, e non dice mai una parola. La maggior parte degli studiosi crede che Giuseppe sia morto prima della crocifissione di Gesù, soprattutto perché non era presente alla crocifissione e nel Vangelo di Giovanni Gesù affida sua madre a qualcuno di esterno alla sua famiglia (cfr. Giovanni 19, 27). Tenendo conto di questo panorama storico, molte tradizioni sostengono che Giuseppe sia morto tra le braccia o alla presenza di Gesù e Maria. È un’immagine splendida, che ha portato … Continua a leggere COME E’ MORTO SAN GIUSEPPE?

LA STORIA SEGRETA DELLE RELIQUIE DI SANT’AGOSTINO

Murate nella cripta furono scoperte nel 1690 e collocate nell’urna in S. Pietro in Ciel d’Oro PAVIA. Era morto, ma non era stato sepolto. Il suo corpo vecchio e freddo non poteva essere accolto sottoterra, dove nessuno aveva la possibilità di vederlo o toccarlo: Agostino d’Ippona era un santo, un uomo di Dio, un dottore della Chiesa, e sfiorare anche solo un suo dito, un suo capello o piede, portava miracoli. Pure da morto, sì, serviva ai fedeli. Per questo le sue ossa, dopo essere state venerate per quasi tre secoli a Cagliari, dal 430, venivano trasportate con i più … Continua a leggere LA STORIA SEGRETA DELLE RELIQUIE DI SANT’AGOSTINO

PAVIA CELEBRA S. AGOSTINO , DA GIOVEDI’ 24 ESPOSTE LE RELIQUIE

Fino a lunedì pomeriggio la teca resterà sull’altare per la venerazione dei fedeli Nel chiostro della basilica la mostra per il decennale della visita di papa Ratzinger PAVIA. Le spoglie di sant’Agostino saranno estratte oggi pomeriggio dall’urna e rimarranno esposte sull’altare della basilica di San Pietro in Ciel d’Oro fino a lunedì. Per cinque giorni, fino all’anniversario della morte del santo di Ippona che risale al 28 agosto del 430, le reliquie potranno essere venerate attraverso l’urna di cristallo. Il comitato “Pavia Città di sant’Agostino” ha organizzato nei giorni delle celebrazioni un ricco programma di celebrazioni religiose e culturali, con una … Continua a leggere PAVIA CELEBRA S. AGOSTINO , DA GIOVEDI’ 24 ESPOSTE LE RELIQUIE