IL BOOM DI SACRILEGI NELL’EUROPA CHE HA PERSO LA FEDE

Ad aprile, sulla scia dei mesi precedenti, si sono verificati una serie di fatti di matrice anticristiana che quasi mai hanno guadagnato le pagine della cronaca nazionale, nonostante la loro gravità. Più volte è stato preso di mira il Santissimo Sacramento, con profanazioni del tabernacolo in Austria e Francia, fino al sacrilegio eucaristico di Trieste. E poi la profanazione al santuario piemontese di Fontanelle, le statue danneggiate, i poster della Madonna di Czestochowa con colori Lgbt, a conferma che le ideologie nichiliste alimentano l’odio verso Dio. Nella storia del cristianesimo il mese di aprile appena trascorso verrà ricordato certamente per … Continua a leggere IL BOOM DI SACRILEGI NELL’EUROPA CHE HA PERSO LA FEDE

L’EUROPA E ‘ ANCORA CRISTIANA ? OGGI NE PARLANO DUE FILOSOFI FRANCESI

Il filosofo Pierre Manent rivendica la “marca cristiana” delle nazioni europee. Egli pensa che i cattolici possano essere il ponte tra i musulmani e la République. Il ricercatore Olivier Roy, invece, esamina la delicata questione dei rapporti tra cristianesimo, cultura e identità, e avverte dei pericoli che a suo avviso comporta una visione identitaria del cristianesimo. Un utile sostegno alla riflessione dopo la firma del documento di Abu Dhabi. La firma del Documento sulla “Fratellanza umana per la Pace mondiale e la convivenza comune”, che Papa Francesco e Ahmed al-Tayyeb hanno apposto insieme, è un fatto storico la cui portata epocale sarà testata e verificata nei decenni a venire: certamente chi maneggia … Continua a leggere L’EUROPA E ‘ ANCORA CRISTIANA ? OGGI NE PARLANO DUE FILOSOFI FRANCESI

SAN BENEDETTO, IL MONACO CHE FECE L’EUROPA E ADDOLCÌ IL MEDIOEVO

«Dovremmo domandarci», dice lo storico Jaque Le Goff, «a quali eccessi si sarebbe spinta la gente del Medioevo, se non si fosse levata questa voce grande e dolce». San Benedetto da Norcia è il patriarca del monachesimo occidentale. Nel solco della sua Regola (Ora et labora) sorsero nel continente europeo centri di preghiera, cultura e ospitalità per i poveri e i pellegrini. Paolo VI lo proclamò patrono d’Europa il 24 ottobre 1964.   «Dovremmo domandarci a quali eccessi si sarebbe spinta la gente del Medioevo, se non si fosse levata questa voce grande e dolce». A dirlo nel XX secolo … Continua a leggere SAN BENEDETTO, IL MONACO CHE FECE L’EUROPA E ADDOLCÌ IL MEDIOEVO

I TRADIZIONALISTI : “DIRITTO DI DISTINGUERE TRA MIGRANTI ECONOMICI E RIFUGIATI”

Sarah, il cardinale tradizionalista “corretto” dal Papa sulla liturgia, torna a parlare: “ogni nazione ha il diritto di distinguere tra migranti economici e rifugiati politici” TRATTO DA IL GIORNALE .IT  Francesco Boezi, 25/10/2017  Robert Sarah, il prefetto del Culto Divino al centro delle cronache giornalistiche per via di una vera e propria “Correctio” inviatagli dal Papa in questi giorni, è tornato a parlare. E lo ha fatto durante la conferenza “Europa Christi”, tenutasi in Polonia, la nazione simbolo del cattolicesimo tradizionale. Dopo il discusso “rosario alle frontiere” contro l’invasione islamica, infatti, non si fermano le iniziative della Chiesa polacca in difesa dell’Europa cristiana. Chi si … Continua a leggere I TRADIZIONALISTI : “DIRITTO DI DISTINGUERE TRA MIGRANTI ECONOMICI E RIFUGIATI”

DZIWISZ: “L’EUROPA HA BISOGNO DI UN NUOVO PATRONO , SAN GIOVANNI PAOLO II”

Nessuno più nega che l’Unione Europea si trova in un momento di crisi e che bisogna ripensare la costruzione europea. La Chiesa vuole dare un’importante contributo nella discussione sul futuro del nostro continente: dal 27 al 29 ottobre in Vaticano si svolgerà un incontro intitolato “(Re)Thinking Europe. A Christian contribution to the future of the European Project”, organizzato della Santa Sede e COMECE con la partecipazione di circa 350 delegati di 28 Paesi dell’UE tra cui politici, cardinali, vescovi, sacerdoti, ambasciatori e rappresentanti delle organizzazioni e movimenti cristiani. Il 28 ottobre interverrà anche Papa Francesco. L’iniziativa della Santa Sede s’inserisce … Continua a leggere DZIWISZ: “L’EUROPA HA BISOGNO DI UN NUOVO PATRONO , SAN GIOVANNI PAOLO II”

DA BERGOGLIO  il Presidente tedesco: migrazioni e 500 anni della riforma luterana… FORSE A BERGOGLIO SFUGGE CHE PRIMA ANCORA DEL DIRITTO AD EMIGRARE ESISTE IL DIRITTO A NON EMIGRARE , OVVERO AD AIUTARE QUEI POPOLI NEI LORO PAESI CREANDO LAVORO ED ASSISTENZA LÀ DOVE SONO NATI … È ASSURDO CREDERE CHE UN INTERO CONTINENTE COME L’AFRICA POSSA ESSERE ACCOLTO IN EUROPA: LE DIMENSIONI PARLANO DA SOLE!

Di Giada Aquilino La situazione “economica e religiosa” in Europa e nel mondo, con particolare riferimento al “fenomeno delle migrazioni” e alla “promozione di una cultura di accoglienza e di solidarietà”. Sono alcune delle questioni affrontate stamani in Vaticano nell’udienza del Papa al presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier, il quale si è successivamente incontrato con il segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, accompagnato dal segretario per i Rapporti con gli Stati, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher. Durante i colloqui è stato pure espresso “compiacimento” per “i buoni rapporti e la proficua collaborazione” tra la Santa Sede e … Continua a leggere DA BERGOGLIO  il Presidente tedesco: migrazioni e 500 anni della riforma luterana… FORSE A BERGOGLIO SFUGGE CHE PRIMA ANCORA DEL DIRITTO AD EMIGRARE ESISTE IL DIRITTO A NON EMIGRARE , OVVERO AD AIUTARE QUEI POPOLI NEI LORO PAESI CREANDO LAVORO ED ASSISTENZA LÀ DOVE SONO NATI … È ASSURDO CREDERE CHE UN INTERO CONTINENTE COME L’AFRICA POSSA ESSERE ACCOLTO IN EUROPA: LE DIMENSIONI PARLANO DA SOLE!