RATISBONA , GOTTI-TEDESCHI ” SCANDALI PER AVVERTIRE ,LI CONOSCO OCCORRE CAPIRE RINUNCIA RATZINGER

Un nuovo scandalo ha investito in queste ore la Chiesa. E’ infatti venuta alla luce la vicenda di 547 bambini che, tra il 1945 e l’inizio degli anni ’90, avrebbero subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona, il più antico coro di voci bianche del mondo e che fu anche diretto per trent’anni dal fratello del papa emerito Benedetto XVI, Georg Ratzinger. A fornire i numeri delle presunte violenze, l’avvocato Ulrich Weber, incaricato dalla Chiesa di far luce sul presunto scandalo. Secondo quanto rilevato dal legale in quel lungo periodo, bambini e ragazzi subirono violenze corporali e 67 violenze … Continua a leggere RATISBONA , GOTTI-TEDESCHI ” SCANDALI PER AVVERTIRE ,LI CONOSCO OCCORRE CAPIRE RINUNCIA RATZINGER

IL RAPPORTO ERA GIA’ PRONTO DA MARZO, scrive l’autorevole agenzia Acistampa, ma hanno preferito attendere….Una serie di coincidenze, visto il clamore delle parole per Meisner di Benedetto XVI e il ben servito dato a Muller…

Abusi sessuali  – Che coincidenze nell’inchiesta del coro Me, come direbbe Carlotta, la figlia Pasionaria di Guareschi, alle coincidenze ci credo. E tanto più se vengono da un Paese preciso e al di sopra di ogni sospetto come la Germania. Così, quando ho letto che “finalmente” è stato pubblicato il rapporto sulle violenze compiute sui passerotti del coro del Duomo di Ratisbona. E’ vero che parliamo di 547 episodi, spalmati nell’arco di circa mezzo secolo, e di cui per fortuna o grazie a Dio, come preferite, solamente 67 riguardano abusi sessuali. Gli altri rientrano in una pedagogia che adesso farebbe … Continua a leggere IL RAPPORTO ERA GIA’ PRONTO DA MARZO, scrive l’autorevole agenzia Acistampa, ma hanno preferito attendere….Una serie di coincidenze, visto il clamore delle parole per Meisner di Benedetto XVI e il ben servito dato a Muller…

BENEDETTO XVI E’ IL PRIMO PONTEFICE a chiedere «perdono» pubblicamente e in modo esplicito per la PEDOFILIA NEL CLERO, in piazza San Pietro, l’11 giugno 2010 , davanti a quindicimila sacerdoti di tutto il mondo. Il 19 marzo aveva scritto una lettera storica ai cattolici irlandesi, con parole durissime contro i preti pedofili: «Dovrete rispondere davanti a Dio onnipotente, come pure davanti a tribunali debitamente costituiti». Soprattutto, il 21 maggio 2010, firma le nuove norme che segnano il punto di non ritorno della Chiesa nella lotta agli abusi, l’inizio della trasparenza e della «tolleranza zero»: definiscono il reato di pedopornografia, la possibilità di procedere per «via extragiudiziale», il potere del Papa di spretare direttamente i colpevoli quando le prove sono schiaccianti, l’allungamento della prescrizione da 10 a 20 anni e a partire dal diciottesimo compleanno della vittima: negli anni successivi vengono spretati centinaia di sacerdoti. MA QUESTO NON VIENE RICORDATO!

    «All’inizio anch’io ho dato più volte degli schiaffi, anche se la coscienza poi mi rimordeva». Sono sette anni che monsignor Georg Ratzinger è braccato da questa vicenda. A gennaio ne ha compiuti 93, ormai non vede quasi più. Non ha mai lasciato Ratisbona, ma il fratello minore Joseph è tutta la sua famiglia e appena può scende a trovarlo a Roma, magari per festeggiare assieme la Pasqua o il compleanno. «Quando nel 1980 le punizioni corporali sono state proibite, ho provato un profondo sollievo». Solo lui sa quanto gli costò quell’ammissione, all’inizio del 2010. Non negava che a … Continua a leggere BENEDETTO XVI E’ IL PRIMO PONTEFICE a chiedere «perdono» pubblicamente e in modo esplicito per la PEDOFILIA NEL CLERO, in piazza San Pietro, l’11 giugno 2010 , davanti a quindicimila sacerdoti di tutto il mondo. Il 19 marzo aveva scritto una lettera storica ai cattolici irlandesi, con parole durissime contro i preti pedofili: «Dovrete rispondere davanti a Dio onnipotente, come pure davanti a tribunali debitamente costituiti». Soprattutto, il 21 maggio 2010, firma le nuove norme che segnano il punto di non ritorno della Chiesa nella lotta agli abusi, l’inizio della trasparenza e della «tolleranza zero»: definiscono il reato di pedopornografia, la possibilità di procedere per «via extragiudiziale», il potere del Papa di spretare direttamente i colpevoli quando le prove sono schiaccianti, l’allungamento della prescrizione da 10 a 20 anni e a partire dal diciottesimo compleanno della vittima: negli anni successivi vengono spretati centinaia di sacerdoti. MA QUESTO NON VIENE RICORDATO!

FATTO QUOTIDIANO ATTACCA IL FRATELLO DI BENEDETTO XVI , GEORG RATZINGER : TIRANDO FUORI ARTICOLI VECCHI …MA A ONOR DEL VERO GIA’ IL 6 MARZO 2010 ….CONFERMAVA …..IL VESCOVO DI RATISBONA : “NESSUN ABUSO SOTTO LA DIREZIONE DI GEORG RATZIGER ” La Santa Sede chiede giustizia per le vittime e si schiera a fianco della Diocesi “per analizzare la questione” E dalla scuola laica Odenwald arriva un’altra rivelazione: “In passato, violenze sessuali anche sui nostri allievi”

AL FATTO QUOTIDIANO PAPA BENEDETTO XVI PROPRIO NON PIACE …. NON FA ALTRO CHE SFORNARE ARTICOLI VECCHI DI ANNI OLTRETUTTO SMENTITI ….. GIA’ NEL 2010 AVEVANO CONFERMATO CHE SOTTO LA DIREZIONE DEL FRATELLO DEL PAPA NON VI ERANO STATI ABUSI!  CARO #FATTOQUOTIDIANO TI E’ ANDATA MALE PURE STAVOLTA!     Berlino, 18 luglio 2017 – Oltre 500 bambini vittime di abusi nel luogo che più doveva tutelarli, il coro di una chiesa. E’ un numero choc che emerge dalla relazione dell’avvocato Ulrich Weber sui fatti accaduti nel corso di decenni nel coro del Duomo di San Pietro, la più grande chiesa Cattolica di Ratisbona (in Baviera), diretto per trent’anni … Continua a leggere FATTO QUOTIDIANO ATTACCA IL FRATELLO DI BENEDETTO XVI , GEORG RATZINGER : TIRANDO FUORI ARTICOLI VECCHI …MA A ONOR DEL VERO GIA’ IL 6 MARZO 2010 ….CONFERMAVA …..IL VESCOVO DI RATISBONA : “NESSUN ABUSO SOTTO LA DIREZIONE DI GEORG RATZIGER ” La Santa Sede chiede giustizia per le vittime e si schiera a fianco della Diocesi “per analizzare la questione” E dalla scuola laica Odenwald arriva un’altra rivelazione: “In passato, violenze sessuali anche sui nostri allievi”

BENEDETTO XVI :” IL SIGNORE VINCERA’ ALLA FINE “

“Il Signore vincerà alla fine.” Questo l’incoraggiamento rivolto dal papa emerito Benedetto XVI ai cinque nuovi cardinali “creati” ieri, mercoledì 28 giugno 2017, dal suo successore papa Francesco. Lo scrive it.zenit.org Dopo la celebrazione del Concistoro nella Basilica Vaticana, i cardinali novelli si sono recati assieme al Pontefice al Monastero “Mater Ecclesiae” nei Giardini vaticani per salutare Joseph Ratzinger. Joseph Ratzinger si è intrattenuto in francese con il cardinale del Laos, Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, e con il cardinale arcivescovo di Bamako, Mali, Jean Zerbo. Con il cardinale salvadoregno Gregorio Rosa Chávez e con il cardinale arcivescovo di Barcellona, Juan José Omella, … Continua a leggere BENEDETTO XVI :” IL SIGNORE VINCERA’ ALLA FINE “

LA RISPOSTA DEL CARDINALE SARAH AI VILI ATTACCHI DEI GIORNI SCORSI A PAPA BENEDETTO: «Diabolico chi ha attaccato BXVI: demolisce la Chiesa»

Con il discorso inaugurale tenuto ieri alle 17,30 dal cardinale Robert Sarah hanno preso avvio i lavori del convegno internazionale Sacra Liturgia, quattro giorni che vedono impegnati relatori da tutto il mondo. Quest’anno l’incontro si svolge a Milano e il discorso tenuto ieri nell’Aula magna dell’Università Cattolica dall’attuale prefetto della Congregazione per il Culto Divino era particolarmente atteso. L’indirizzo di saluto di monsignor Dominique Rey, vescovo di Toulon, ha ricordato la postfazione che il papa emerito Benedetto XVI ha scritto all’edizione tedesca del libro di Sarah, La Forza del Silenzio. Come sappiamo questo breve testo di Joseph Ratzinger ha fatto perdere la … Continua a leggere LA RISPOSTA DEL CARDINALE SARAH AI VILI ATTACCHI DEI GIORNI SCORSI A PAPA BENEDETTO: «Diabolico chi ha attaccato BXVI: demolisce la Chiesa»

SCONQUASSO IN VATICANO: UN CARDINALE CONTRO UN ALTRO CARDINALE, UN PROFESSORE DI TEOLOGIA DI UNA PONTIFICIA UNIVERSITA’ CONTRO PAPA BENEDETTO, E NE AUSPICA LA “MORTE ISTITUZIONALE”…. È sempre interessante e istruttivo vedere come i paladini della misericordia e del dialogo applicano questa linea di condotta quando si esce dalla sfera dei princìpi e si entra in quella dei casi concreti…

Caso numero uno. Un cardinale di Santa Romana Chiesa, noto per il suo appoggio alla linea misericordiosa e grande sostenitore dell’«Amoris laetitia», intervistato in un libro intitolato «Solo il Vangelo è rivoluzionario», a proposito del confratello cardinale Raymond Burke, che invece sull’esortazione apostolica, come si sa, ha qualche «dubia» e l’ha pure manifestato, dichiara, tutt’altro che misericordiosamente: «Lui non è il magistero: il Santo Padre è il magistero, ed è lui che insegna a tutta la Chiesa. L’altro dice solo il suo pensiero, non merita ulteriori commenti. Sono le parole di un povero uomo». Caso numero due. Un professore di … Continua a leggere SCONQUASSO IN VATICANO: UN CARDINALE CONTRO UN ALTRO CARDINALE, UN PROFESSORE DI TEOLOGIA DI UNA PONTIFICIA UNIVERSITA’ CONTRO PAPA BENEDETTO, E NE AUSPICA LA “MORTE ISTITUZIONALE”…. È sempre interessante e istruttivo vedere come i paladini della misericordia e del dialogo applicano questa linea di condotta quando si esce dalla sfera dei princìpi e si entra in quella dei casi concreti…