PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

Tre gesti simbolici di grande valenza, e probabilmente poco sottolineati. Papa Benedetto XVI all’inizio del suo pontificato decide di rinnovare lo stemma papale: è il primo Papa a non avere inserito la tiara, in disuso dai tempi di Paolo VI. Al suo posto ecco la mitra episcopale, il classico copricapo che ogni vescovo indossa durante alcuni momenti della celebrazione della Messa. Inoltre il Papa decide di inserire per la prima volta il pallio, quell’ornamento liturgico che gli Arcivescovi metropoliti indossano e che richiama ò’incarico di essere il pastore del gregge affidatogli da Cristo. Scorrendo poi le pagine dell’Annuario Pontificio 2006 si scopre anche un’altra novità, dal significato squisitamente … Continua a leggere PATRIARCA D’OCCIDENTE ? NO GRAZIE , DISSE BENEDETTO XVI

GIOVANNI PAOLO I , TANTE INNOVAZIONI IN UN SOLO MESE

Un pontificato brevissimo, un sorriso che tutti abbiamo ancora in mente… Nonostante il poco tempo sulla Cattedra di Pietro, il mondo ricorda con indelebile nostalgia Papa Giovanni Paolo I, Pontefice dall’agosto al settembre 1978. E nonostante questo poco tempo, Giovanni Paolo I ha avuto il tempo di innovare significativamente il pontificato con tre gesti particolari. O sarebbe meglio dire un rifiuto e due innovazioni. Papa Luciani è stato il primo Papa, infatti, a rifiutare la cerimonia di incoronazione dopo che Paolo VI aveva deciso di non usare più la tiara papale e di cederla all’asta, donando il ricavato ai poveri. Albino Luciani scelse … Continua a leggere GIOVANNI PAOLO I , TANTE INNOVAZIONI IN UN SOLO MESE

IL LEGAME TRA BENEDETTO XVI E PAOLO VI

Non è un atto formale, un semplice dovere istituzionale, l’omaggio che Benedetto XVI si appresta a rendere a Paolo VI a Brescia. I legami ideali che uniscono questi due Papi sono innumerevoli e non è azzardato sostenere che la consonanza fra Ratzinger e Montini sia più immediata e profonda di quella che pure si stabilì fra Giovanni Paolo II e l’ex Prefetto della Congregazione della dottrina della fede. Benedetto XVI è stato uno degli ultimi cardinali «montiniani». Ricevette la berretta rossa da Paolo VI nell’ultimo concistoro del suo pontificato (1977). Lui e l’americano Baum sono stati inoltre gli ultimi cardinali … Continua a leggere IL LEGAME TRA BENEDETTO XVI E PAOLO VI

BENEDETTO E GLI ALTRI PAPI, LA CHIESA IMPARZIALE ( MA NON NEUTRALE)

Pubblichiamo uno degli articoli di “Origami”, il settimanale de La Stampa, in edicola in questi giorni, dedicato al centesimo anniversario dell’appello di Benedetto XV contro «l’inutile strage» e al magistero di pace dei Pontefici dell’ultimo secolo Prima di Benedetto, ci fu Pio. Il grido solitario contro «l’inutile strage» che Papa Giacomo Della Chiesa levò inascoltato cento anni fa mentre la Grande Guerra mieteva vittime su vittime, segna l’inizio del magistero di pace dei Pontefici del Novecento ma ha avuto un precedente poco conosciuto. Prima di Benedetto XV infatti vi fu Pio IX, che il 29 aprile 1848 si chiamò fuori dal … Continua a leggere BENEDETTO E GLI ALTRI PAPI, LA CHIESA IMPARZIALE ( MA NON NEUTRALE)

26 LUGLIO : SANTI ANNA E GIOACCHINO (PENSIERI DI BENEDETTO XVI)

La Chiesa celebra il 26 luglio la festa dei genitori della Vergine, i Santi Anna e Gioacchino, i nonni di Gesù. “Vecchi”, cioè un peso. Tranne qualche eccezione, improduttivi. Per la loro salute malferma, troppo costosi per le casse pubbliche. Quasi tutti vittime inermi del gap tecnologico tra loro e un progresso che si aggiorna ormai di ora in ora e dunque tagliati fuori dal modo in cui il mondo oggi si muove, parla, comprende. Sono queste alcune delle immagini con le quali un attuale e diffuso sentire comune etichetta gli anziani. Non così la Chiesa che invece ha sempre … Continua a leggere 26 LUGLIO : SANTI ANNA E GIOACCHINO (PENSIERI DI BENEDETTO XVI)

BRIGIDA DI SVEZIA , UNA SANTA PER L’EUROPA

La “Mistica del nord” rimproverava papi e re e operava per la pace del continente Roma era ridotta a uno spettacolo desolante: strade piene di fango ed erbacce, popolate di rospi e vipere. Un clero avido e dalla moralità discutibile sembrava essere lo specchio della decadenza cittadina. Apparve così la Città eterna agli occhi della nobile Brigida quando vi giunse dalla Svezia nel 1349. Si avvertiva la mancanza della presenza del pontefice, Clemente VI, che aveva continuato la scelta dei predecessori iniziata nel 1309 di stabilire la sede di Pietro ad Avignone, in Francia. Invano la stessa Brigida aveva esortato con le sue lettere il papa a riportare … Continua a leggere BRIGIDA DI SVEZIA , UNA SANTA PER L’EUROPA