«LA TEOLOGIA È SCIENZA, L’ATEISMO È FANTASCIENZA»

14/05/2019  Teologia e fantascienza: salvare l’umano dalla catastrofe. Cinema e la letteratura che affrontano il tema del futuro attingono ai simboli cristiani ed evocano il divino, ma usano toni apocalittici: ma già le prima comunità cristiana sull’imminente secondvenuta del Signore sapevano che i tempi di Dio non sono i tempi degli uomini «La teologia è un ramo della letteratura fantastica». A questa espressione del grande scrittore argentino Jorge Luis Borges fa da contraltare papa Benedetto nella sua replica a Piergiorgio Odifreddi: «La teologia è scienza, l’ateismo è fantascienza». Il teologo Ratzinger intende rivendicare la dimensione storica della rivelazione ebraico-cristiana. Tuttavia, … Continua a leggere «LA TEOLOGIA È SCIENZA, L’ATEISMO È FANTASCIENZA»

PERCHE’ DIO HA MANDATO SUO FIGLIO ?

Una domanda che va al cuore della riflessione cristiana sulla salvezza Salve, volevo chiedere un chiarimento circa un aspetto della Salvezza secondo la Chiesa Cattolica. Da sempre ci insegna che il Signore Gesù «morì come vittima di espiazione per i nostri peccati». La mia perplessità è questa: non si dovrebbe piuttosto dire che Dio Padre ha realizzato la nostra salvezza, in un certo senso, NONOSTANTE l’uccisione violenta del Signore? Essa, in fin dei conti, è stata opera del Sinedrio, di Pilato nella sua «ignavia», e delle autorità romane che hanno eseguito la sentenza Sono molto più propenso a credere che … Continua a leggere PERCHE’ DIO HA MANDATO SUO FIGLIO ?

BENEDETTO XVI POTREBBE ANCORA RISERVARCI DELLE SORPRESE , DICE IL CARDINALE OUELLET

La guida della Congregazione dei Vescovi dice che il Papa emerito 90enne sta ancora svolgendo riflessioni teologiche Il cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione dei Vescovi, ha detto a Vatican News la scorsa settimana che a oltre 90 anni e a cinque dalle sue dimissioni il Papa emerito Benedetto XVI porta avanti le sue riflessioni teologiche. “Potremmo avere qualche sorpresa postuma” per l’edificazione della Chiesa, ha affermato il porporato. Il cardinale canadese ha anche sottolineato che l’attuale Successore di Pietro e il suo predecessore si sono visti “in circostanze private” per consultazioni. Secondo il cardinale, Papa Francesco aveva bisogno, soprattutto all’inizio, di una “lunga … Continua a leggere BENEDETTO XVI POTREBBE ANCORA RISERVARCI DELLE SORPRESE , DICE IL CARDINALE OUELLET

JOSEPH RATZINGER TEOLOGO. MODERNO, NON “MODERNISTA”.

di Antonio Caragliu* Antonio Livi, nella sua recensione all’ultimo volume di Enrico Maria Radaelli segnalato nel precedente post di Settimo Cielo, ha il merito di essere chiaro e di invitarci a considerare alcuni problemi di fondo riguardanti il sempre attuale e rilevante tema del rapporto tra fede e ragione. Egli contesta a Joseph Ratzinger di assumere “il presupposto epistemologico dell’impossibilità della conoscenza razionale di Dio e della legge naturale”, sconfessando così la dottrina classica dei “preambula fidei” e rendendosi complice del “modernismo”, scettico e soggettivista. La tesi di Livi non mi convince. Essa tuttavia ci induce a porci un interrogativo interessante: qual è il … Continua a leggere JOSEPH RATZINGER TEOLOGO. MODERNO, NON “MODERNISTA”.

VATICANO,PAPA FRANCESCO E LE VOCI SUL CONSIGLIERE SULL’IMMIGRAZIONE: UN EX BIELDERBERG E GOLDMAN SACHS?

Un’indiscrezione-bomba su Papa Francesco: il consigliere sui migranti del Pontefice sarebbe un uomo che ha lavorato per Goldman Sachs e che appartiene al gruppo Bielderberg. Benzina sul fuoco dei complottisti, insomma, che già hanno bollato il soggetto in questione, Peter Sutherland, come il “suggeritore” di Bergoglio su immigrati e dintorni. Ma di chi stiamo parlando? Sutherland è stato un politico e dirigente d’azienda irlandese, ex membro del Fine Gael, il partito popolare irlandese. E oggi, effettivamente, Sutherland è il presidente della Commissione cattolica internazionale per le migrazioni: incarico che gli sarebbe stato conferito proprio dal Papa nel 2015. Prima, Sutherland aveva ricoperto molti altri ruoli: attorney general del … Continua a leggere VATICANO,PAPA FRANCESCO E LE VOCI SUL CONSIGLIERE SULL’IMMIGRAZIONE: UN EX BIELDERBERG E GOLDMAN SACHS?

COME NASCE L’USANZA DEL SEGNO DELLA CROCE ?

Com’è nato l’uso di farsi il segno della croce? Massimo Volpe Risponde padre Valerio Mauro, docente di Teologia Sacramentaria Il segno di croce è il primo gesto di fede che impariamo ed è quello che accompagna ogni preghiera ufficiale o personale della Chiesa. La simbologia che esprime è limpida, specialmente quando è accompagnato dalle parole «nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo». La sua storia è antichissima e si perde nelle origini della Chiesa apostolica, che inizia a strutturare la propria fede attraverso gesti e parole comuni. Le prime testimonianze risalgono all’epoca dei padri e si riferiscono … Continua a leggere COME NASCE L’USANZA DEL SEGNO DELLA CROCE ?

LADARIA CITA RATZINGER : IL SOGGETTO DELLA TEOLOGIA E’ DIO

Alla Gregoriana per un libro su Papa Francesco la prima uscita pubblica del Gesuita nuovo prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Il gesuita Luis Francisco Ladaria ha scelto la Pontificia Università Gregoriana, dove ha insegnato teologia prima di essere chiamato in Vaticano, per la sua prima uscita pubblica come nuovo prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede. «Purtroppo», ha confessato con un sorriso, i molti impegni gli impediscono ormai di occuparsi dei suoi antichi studi. Ma per meno di mezz’ora l’Arcivescovo spagnolo è tornato in cattedra, partecipando alla presentazione del libro sulla «teologia fondamentale di Papa Francesco»,mettendosi a tradurre … Continua a leggere LADARIA CITA RATZINGER : IL SOGGETTO DELLA TEOLOGIA E’ DIO