MARTINI NON VOLEVA BERGOGLIO PAPA. UN’INDISCREZIONE DI ROMANA VULNERATUS CURIA. CHE DI CURIA SE NE INTENDE…

Oggi Romana Vulneratus Curia (RVC per gli amici) ha fatto il botto. Tanto per cominciare ha scritto un messaggio ironico, un po’ amaro, ma serio. Il che marca una differenza rispetto all’usuale. E poi, con nonchalance, come se niente fosse, ha fatto scivolare fra le righe l’indiscrezione che trovate nel titolo, e nell’articolo in grassetto. E scusate se è poco! Qualcosa che merita qualche considerazione dell’umile sottoscritto, che non ha le frequentazioni vaticane e chiesastiche di RVC, ma si arrabatta…Ma ecco la: Lettera a Tosatti “Caro Tosatti, all’inizio volevo scriverle che mi meraviglio sempre più dello sconforto di noi italiani, … Continua a leggere MARTINI NON VOLEVA BERGOGLIO PAPA. UN’INDISCREZIONE DI ROMANA VULNERATUS CURIA. CHE DI CURIA SE NE INTENDE…

ECCO PERCHE’ PAPA FRANCESCO NON INTENDE METTERE PIEDE NELLA SUA ARGENTINA

Parlano e straparlano i suoi amici, i devoti, gli innumerevoli portavoce, la cacofonia è tremenda e tale è il circo da non giovare all’immagine del Papa Perché Papa Francesco non va in Argentina? Perché è andato in Africa centrale e in Asia orientale, in Svezia e in Turchia, perché va un po’ ovunque in America Latina, ma non nel suo paese? In Argentina, va da sé, fioccano le ipotesi e infuriano le polemiche. Nell’entourage del Papa fanno spallucce: il solito provincialismo; figuriamoci se Francesco ha tempo per simili quisquilie. Più passa il tempo, però, e più quella del Papa appare … Continua a leggere ECCO PERCHE’ PAPA FRANCESCO NON INTENDE METTERE PIEDE NELLA SUA ARGENTINA

SCANDALI IN VATICANO , COSA CI INSEGNA LA CRISI NEL GOVERNO DI PAPA FRANCESCO

I cento giorni tra marzo e luglio 2017 rappresentano la prima crisi nel governo di papa Francesco. Troppi casi si sono accumulati in rapida successione. Le dimissioni di Marie Collinsdalla commissione per la protezione dei minori a marzo,l’addio improvviso di un professionista di primo rango come Libero Milone dal suo incarico di Revisore generale dei conti in Vaticano, l’affaire del neo-cardinale del Mali Jean Zerbo incapace di spiegare il destino di 12 milioni parcheggiati a suo nome in banche svizzere, il brusco allontanamento (che nessuno crede provvisorio) del cardinale George Pell – membro del consiglio della corona dei 9 cardinali che assistono il pontefice e responsabile della Segreteria economica della Santa Sede – costretto a recarsi in Australia per rispondere ad accuse di … Continua a leggere SCANDALI IN VATICANO , COSA CI INSEGNA LA CRISI NEL GOVERNO DI PAPA FRANCESCO

PAPA FRANCESCO TRA VELENI E CONGIURE IN VATICANO: HA SPOSTATO IL TAVOLO E MANGIA CON POCHISSIMI COMMENSALI

Che Papa Francesco abbia parecchi nemici, soprattutto in Vaticano, non è certo un mistero. E la serie di “dimissioni” e teste cadute nelle ultime settimane sta lì a testimoniarlo: dopo quattro anni di Pontificato, la Santa Sede non è ancora “cosa” di Bergoglio. Abilissimo nella comunicazione, Francesco non riesce però a governare nel suo “regno”. Come sottolinea Massimo Franco sul Corriere della Sera, emerge “un metodo che mostra limiti evidenti; e trasforma le migliori intenzioni di riforma in potenziali boomerang”. Dunque, nell’ordine, si elencano i vari “epurati”: dal revisore generale dei conti, Libero Milione, liquidato tre anni prima del termine del mandato, fino al mentore, George Pell, costretto … Continua a leggere PAPA FRANCESCO TRA VELENI E CONGIURE IN VATICANO: HA SPOSTATO IL TAVOLO E MANGIA CON POCHISSIMI COMMENSALI

IL POPOLO CATTOLICO INSORGE : DALLE PASQUINATE ROMANE AL CASO CHARLIE GARD , PASSANDO PER IL GAY PRIDE , ANGLICANI IN SAN PIETRO. ………FORSE D’ORA IN POI SAREBBE MEGLIO TELEFONARE DIRETTAMENTE PER ESSERE ASCOLTATI (si raccomanda massima discrezione)…CONGREGAZIONE DELLA DOTTRINA DELLA FEDE :TEL 06-69.88.33.57

  È cominciato tutto con i manifesti. Ricordate? Quelli comparsi improvvisamente nella notte tra il 3 e il 4 febbraio a Roma: « A France’, hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l’Ordine di Malta e i Francescani dell’Immacolata, ignorato Cardinali… ma n’do sta la tua misericordia? ». Niente più di una pasquinata, ovviamente; ma, col senno di poi, possiamo forse ritenerli un’avvisaglia di ciò che sarebbe accaduto in seguito. Passano le settimane e scorre un po’ di acqua sotto i ponti. In marzo, il 14, la Basilica di San Pietro ospita la celebrazione dei vespri anglicani. Un gruppetto di fedeli si riunisce allo sbocco … Continua a leggere IL POPOLO CATTOLICO INSORGE : DALLE PASQUINATE ROMANE AL CASO CHARLIE GARD , PASSANDO PER IL GAY PRIDE , ANGLICANI IN SAN PIETRO. ………FORSE D’ORA IN POI SAREBBE MEGLIO TELEFONARE DIRETTAMENTE PER ESSERE ASCOLTATI (si raccomanda massima discrezione)…CONGREGAZIONE DELLA DOTTRINA DELLA FEDE :TEL 06-69.88.33.57

CASO PELL: IL REVISORE VATICANO SI DIMISE PERCHE’ IL PAPA VOLEVA TAGLIARGLI LO STIPENDIO

CITTÀ DEL VATICANO Caduta la roccaforte della Segreteria dell’Economia con la rumorosa fuoriuscita del cardinale Pell – che torna in Australia per difendersi dalle accuse infamanti di pedofilia – Papa Francesco raccoglie i cocci di quattro anni di riforme economiche andate avanti a singhiozzo tra tentativi, scontri, errori, ritardi. Nel frattempo altre novità sono in pentola come l’allontanamento del prefetto della Congregazione per la Fede, il settantenne cardinale tedesco Mueller. Avendo terminato il suo quinquennio in curia Papa Francesco gli avrebbe dato il benservito comunicandogli di avere già pensato alla sua sostituzione. STIPENDI Il siluramento è ricercare nella durezza con … Continua a leggere CASO PELL: IL REVISORE VATICANO SI DIMISE PERCHE’ IL PAPA VOLEVA TAGLIARGLI LO STIPENDIO

SOTTO LA CENERE COVA LA BATTAGLIA PER LE FINANZE VATICANE

Il clamore per la defenestrazione del cardinale Pell oscura quella di Libero Milone, manager laico che curiosava nell’Obolo di San Pietro. Oltretevere padrona del campo resta la «banda dei maltesi»; per quanto tempo?   Libero Milone è defenestrato il 20 giugno. Una settimana dopo papa Francesco congeda il cardinale George Pell. Coincidenza? Secondo taluni, la coincidenza non è del secondo fatto sul primo, bensì il contrario: sapendo quanto incombeva su Pell, si sono affrettati a defenestrare Milone, confidando che lo scandalo sul cardinale oscurasse quello sul manager. Chi sapeva dell’imminente processo a Pell? Di certo l’arcivescovo Giovanni Angelo Becciu, numero due … Continua a leggere SOTTO LA CENERE COVA LA BATTAGLIA PER LE FINANZE VATICANE