ECCO LE PROVE STORICHE DI FONTI NON CRISTIANE DEL FATTO CHE GESU’ HA VISSUTO ED E’ MORTO.

Chiedete a un cristiano quali prove scritte possiede del fatto che Gesù sia una figura storica e probabilmente indicherà solo la Bibbia. Le Lettere di San Paolo, scritte 25 anni dopo la morte di Gesù, e i Vangeli del Nuovo Testamento, il primo dei quali scritto circa 70 anni dopo che erano accaduti i fatti che descrive, si basano su testimonianze oculari di chi era vivo quando Gesù era ancora su questa Terra. Se gli scritti cristiani che indicano l’esistenza di Gesù sono accettati dalla maggior parte degli storici, c’è anche una serie di prove non cristiane del fatto che … Continua a leggere ECCO LE PROVE STORICHE DI FONTI NON CRISTIANE DEL FATTO CHE GESU’ HA VISSUTO ED E’ MORTO.

CHI E’ L’UOMO DELLA SINDONE ?

Siamo in grado di ricostruire un identikit della persona che venne avvolta nella Sindone? La tradizione della Chiesa e i risultati della ricerca scientifica affermano che con altissima probabilità il corpo senza vita impresso sul lino di Torino sia quello di Gesù. Infatti, il tessuto rivela un uomo adulto, sulla quarantina, robusto, alto circa un metro e ottanta, che mostra i segni della flagellazione e della crocefissione, cui fu tributata una sepoltura onorifica. 1) L’immagine che emerge dalla Sindone è quella di un cadavere martirizzato, con il capo e la nuca feriti da un insieme di oggetti appuntiti, le ginocchia … Continua a leggere CHI E’ L’UOMO DELLA SINDONE ?

LUNEDI’ DELL’ANGELO : ESSERE MESSAGGERI DI CRISTO (BENEDETTO XVI) 2010

“I cristiani siano messaggeri della carità di Cristo e della sua vittoria sul male e sulla morte!” Il Papa spiega il significato del Lunedì dell’Angelo con le apparizioni angeliche, come raccontano i Vangeli, accanto al sepolcro vuoto per annunciare la Risurrezione di Gesù. Ma l’Angelo della risurrezione – sottolinea – richiama anche un altro significato: “Bisogna ricordare, infatti, che il termine ‘angelo’ oltre a definire gli Angeli, creature spirituali dotate di intelligenza e volontà, servitori e messaggeri di Dio, è anche uno dei titoli più antichi attribuiti a Gesù stesso. Leggiamo ad esempio in Tertulliano: ‘Egli – cioè Cristo – … Continua a leggere LUNEDI’ DELL’ANGELO : ESSERE MESSAGGERI DI CRISTO (BENEDETTO XVI) 2010

I CINQUE DOLORI DI SAN GIUSEPPE

Orante, paziente, silenzioso: San Giuseppe, il santo del silenzio L’onore più grande di San Giuseppe è che Dio gli ha affidato i suoi due tesori più preziosi: Gesù e Maria. San Matteo ci dice che era discendente della famiglia di Davide, e una tradizione molto antica afferma che è morto un 19 marzo. Di San Giuseppe conosciamo solo i dati storici che Matteo e Luca ci riferiscono nei loro Vangeli, parlandoci soprattutto dei suoi sogni e delle sue sofferenze. Sogni Come i profeti dell’Antico Testamento, San Giuseppe è stato esortato in sogno a fare la volontà di Dio per compiere … Continua a leggere I CINQUE DOLORI DI SAN GIUSEPPE

COSA SIGIFICA IL NOME DI GESU’?

Breve spiegazione del nome che ha cambiato il mondo per sempre San Paolo scriveva, nella lettera ai Filippesi: Perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi – nei cieli, sulla terra e sotto terra. Phil 2, 10 I cristiani hanno sempre saputo che il nome di Gesù è un nome potente, ma sono numerosi quelli che non ne conoscono il significato. Che senso ha? Qual è la sua origine? Anzitutto, il nome di “Gesù” viene dall’angelo Gabriele, che lo trasmette alla Vergine Maria: Ecco, concepirai e darai alla luce un figlio: gli darai il nome di Gesù. Lc 1, 31 Tra tutti i … Continua a leggere COSA SIGIFICA IL NOME DI GESU’?

L’INCONTRO DEL CAOS E DELLA LUCE : LA FESTA DELLA CANDELORA (UN TESTO DI JOSEPH RATZINGER )

L’incontro del caos e della luce Nella quotidianità cittadina non ci si accorge quasi più che il 2 febbraio si celebra un’antichissima festa, comune alle Chiese dell’Oriente e dell’Occidente , che una volta aveva da noi una grande importanza nell’anno contadino: la Candelora. E’ una festa in cui sono confluite diverse correnti storiche, cosicché risplende di vari colori. L’occasione immediata è il ricordo del fatto che Maria e Giuseppe, il quarantesimo giorno dopo la sua nascita, portarono Gesù al tempio di Gerusalemme per presentare il sacrificio di purificazione prescritto. Della scena descritta da Luca, la liturgia ha sottolineato soprattutto un aspetto: … Continua a leggere L’INCONTRO DEL CAOS E DELLA LUCE : LA FESTA DELLA CANDELORA (UN TESTO DI JOSEPH RATZINGER )

LA CANDELORA , LE ORIGINI ROMANE E CELTICHE DI UNA FESTA CHE ANNUNCIA LA VITTORIA

La notte tra il 1 e il 2 febbraio cade la festa di mezzo inverno, una delle quattro feste intermedie del ciclo annuale che anticipano i passaggi stagionali contrassegnati da Solstizi ed Equinozi. La festa che dunque contraddistingue il passaggio dalle brume invernali alle promesse primaverili, è la consacrazione del ritorno alla vita. Nel mondo occidentale si ha ancora eco di questa festa grazie alla tradizione cristiana della Candelora. Il 2 febbraio si celebra la presentazione di Gesù al Tempio e contestualmente la purificazione di Maria dopo i 40 giorni rituali dal parto del primogenito maschio. Emblema della festa sono una … Continua a leggere LA CANDELORA , LE ORIGINI ROMANE E CELTICHE DI UNA FESTA CHE ANNUNCIA LA VITTORIA