PERCHE’ SAN PAOLO VIENE RAPPRESENTATO CON UNA SPADA IN MANO ?

Era un fiero guerriero o qualcosa del genere? San Paolo armato di spada è una delle rappresentazioni più comuni a livello di statue o dipinti nelle chiese cattoliche di tutto il mondo. È un’immagine interessante, perché a prima vista potrebbe sembrare che Paolo fosse una sorta di grande guerriero. Era un guerriero, sì, ma non in battaglie fisiche. San Paolo viene spesso rappresentato con una spada per due motivi principali. Il primo è il fatto che il santo è ben noto per la sua Lettera agli Efesini, in cui descrive l’“armatura di Dio”. Usa l’armatura in genere indossata da un … Continua a leggere PERCHE’ SAN PAOLO VIENE RAPPRESENTATO CON UNA SPADA IN MANO ?

PENTECOSTE , COSA E PERCHE’ SI FESTEGGIA

Nella solennità di Pentecoste si ricorda e celebra la discesa dello Spirito Santo che dà inizio alla missione della Chiesa. In origine indicava l’avvio della mietitura. La bellezza della liturgia. Duccio di Buoninsegna, “La Pentecoste” Nella Solennità di Pentecoste si celebra la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti insieme nel Cenacolo. Con la Pasqua e il Natale costituisce una delle feste più importanti del calendario liturgico, e segna l’avvio della chiamata missionaria della Chiesa. L’origine del nome e la festa agricola Jean ii Restout, “La Pentecoste” «Quando verrà lui – spiega Gesù nel Vangelo di san … Continua a leggere PENTECOSTE , COSA E PERCHE’ SI FESTEGGIA

LA PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO CHE GIOVANNI PAOLO II IMPARO’ DAL SUO PAPA’

All’approssimarsi della Pentecoste, ecco una breve preghiera per invocare i sette doni dello Spirito Santo: a Karol Wojtyła suo padre insegnò a recitarla tutti i giorni. Nessuno può rivelare Gesù Cristo e il suo messaggio senza il concorso dello Spirito Santo. E nella sua enciclica Dominum et vivificantem Giovanni Paolo II illustrò tale ruolo, indispensabile per la Chiesa e per il mondo. Un ruolo che poggia sui sette particolari doni capaci di distruggere tutti i mali e di realizzare tutti i beni, se uno voglia convertire il proprio cuore. Tali soni sono i sette doni necessari per una vita cristiana “ben ordinata”, spiegava … Continua a leggere LA PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO CHE GIOVANNI PAOLO II IMPARO’ DAL SUO PAPA’

TRA POCHI GIORNI, IL 31 OTTOBRE, SARANNO CINQUECENTO ANNI DAL GIORNO DELL’AFFISSIONE DELLE 95 TESI…. E a questo proposito il cardinale Muller dice: «Quella di Lutero? Non fu riforma, ma rivoluzione»

di Gerhard L. Müller C’è grande confusione oggi nel parlare di Lutero, e bisogna dire chiaramente che dal punto di vista della teologia dogmatica, dal punto di vista della dottrina della Chiesa non fu affatto una riforma, ma una rivoluzione, cioè un cambiamento totale dei fondamenti della fede cattolica. Non è realistico sostenere che la sua intenzione fosse solo di lottare contro alcuni abusi delle indulgenze o contro i peccati della Chiesa rinascimentale. Abusi e azioni cattive sono sempre esistite nella Chiesa, non solo nel Rinascimento, e anche oggi ci sono. Siamo la Chiesa santa a causa della Grazia di Dio … Continua a leggere TRA POCHI GIORNI, IL 31 OTTOBRE, SARANNO CINQUECENTO ANNI DAL GIORNO DELL’AFFISSIONE DELLE 95 TESI…. E a questo proposito il cardinale Muller dice: «Quella di Lutero? Non fu riforma, ma rivoluzione»