190° ANNIVERSARIO RUE DU BAC , IL PIANO DI MARIA PRENDE FORMA Esattamente 190 anni fa avvenivano, a Parigi, le apparizioni all’origine della Medaglia miracolosa. Da lì ebbe inizio un’intensificazione delle mariofanie, in contrasto al contemporaneo scatenamento diabolico. E la Medaglia è – diceva san Massimiliano Kolbe – come «un proiettile con cui un soldato fedele colpisce il nemico, cioè il Male, e quindi salva le anime». Ricorre oggi il 190° anniversario dell’apparizione della Madonna della Medaglia miracolosa, la più nota nell’ambito della mariofania occorsa tra il luglio e il dicembre 1830 a santa Caterina Labouré, allora novizia nella casa … Continua a leggere

CRISTO RE , IDENTIKIT DELLA FESTA CHE CHIUDE L’ANNO LITURGICO È la solennità che celebra la regalità di Cristo, Signore del tempo e della storia, inizio e fine di tutte le cose e al quale tutti gli uomini e le altre creature sono soggetti. Il colore liturgico è il bianco. Fu introdotta da papa Pio XI, con l’ enciclica “Quas primas” dell’ 11 dicembre 1925, a coronamento del Giubileo che si celebrava in quell’ anno È la solennità che conclude l’ anno liturgico, cade negli ultimi giorni di novembre e celebra la regalità di Cristo, Signore del tempo e della … Continua a leggere

LE APPARIZIONI PIU’ CLAMOROSE DELLE ANIME DEL PURGATORIO

Gelsomino Del Guercio – pubblicato il 13/11/20 Dall’esorcista Tommaselli a santa Teresa d’Avila: ecco le richieste delle anime per uscire dal purgatorio e approdare verso Dio Il soprannaturale esiste e, se esiste, deve potersi manifestare. La vita delle anime del purgatorio è ‘vita’, e perciò ammette manifestazioni. E’ la tesi di don Marcello Stanzione In “Apparizioni straordinarie delle anime del purgatorio” (Edizioni Segno). Il purgatorio è la condizione, il processo o il luogo di purificazione o di pena temporanea in cui, secondo la credenza cattolica, le anime di coloro che muoiono in uno stato di grazia sono preparate per il … Continua a leggere LE APPARIZIONI PIU’ CLAMOROSE DELLE ANIME DEL PURGATORIO

ECCO CHI SONO I 3 SANTI A CUI E’ PIU’ LEGATO PAPA BENEDETTO XVI

Gelsomino Del Guercio – pubblicato il 06/11/20 Il Papa Emerito parla di un “legame speciale” con San Giuseppe, San Benedetto, Sant’Agostino. Scopriamo perché «Vi auguro di diventare santi», è l’invito che Benedetto XVI rivolge ai bambini (ma non solo) attraverso le pagine del libro I miei santi (Piccola Casa Editrice), un testo che contiene una raccolta di discorsi del Santo Padre sul tema della santità. In particolare Benedetto XVI fa riferimento a tre figure a cui lui stesso si definisce “legato in modo speciale”: san Giuseppe, san Benedetto e sant’Agostino. Attraverso la descrizione che fa della loro vita, Benedetto XVI … Continua a leggere ECCO CHI SONO I 3 SANTI A CUI E’ PIU’ LEGATO PAPA BENEDETTO XVI

LORENZA LONGO, AVVELENATA E GUARITA MIRACOLOSAMNETE A LORETO

Maria Paola Daud – pubblicato il 09/11/20 Quando il sacerdote pronunciò le parole “Alzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua”, sentì una mano che le passava sulle gambe… Clicca qui per aprire la galleria fotografica La Beata Maria Lorenza Longo è stata una moglie, madre e monaca eccellente. Nata a Lerida nel 1463 in una famiglia nobile, si sposò molto giovane con Ioannes Llonc. Si dedicò molto alla famiglia e alla casa. Teneva sempre ben presenti i valori cristiani, al punto che era quasi impossibile che non regnasse la pace in un ambiente in cui c’era non … Continua a leggere LORENZA LONGO, AVVELENATA E GUARITA MIRACOLOSAMNETE A LORETO

IL LUOGO IN CUI GIOVANNI PAOLO II “FUGGIVA” SUGLI APPENNINI

Maria Paola Daud – pubblicato il 03/11/20 Per via del suo amore per questo luogo, si è deciso di erigere un santuario a suo nome Clicca qui per aprire la galleria fotografica Sugli Appennini, a 1.100 metri di altezza, c’è un paesino chiamato San Pietro della Ienca. In passato era abitato dai pastori abruzzesi, che andavano a Messa nella piccola chiesa medievale in cima alla collina, dedicata all’apostolo San Pietro, da cui il nome.Galleria fotografica Dal 2011 la chiesa è stata trasformata in santuario, dedicato a San Giovanni Paolo II. Perché è stato deciso di dedicare un santuario in questo … Continua a leggere IL LUOGO IN CUI GIOVANNI PAOLO II “FUGGIVA” SUGLI APPENNINI

PONZIO PILATO , UOMO DEL POTERE Oo «CRISTIANO NEL CUORE >> ?

Ponzio Pilato può essere considerato in qualche modo un “convertito” dopo l’incontro con Gesù Mi ha sempre incuriosito la figura di Ponzio Pilato. Lo trovo molto «moderno», molto vicino nel suo modo di pensare a quello del nostro tempo. Mi chiedo se certe sue scelte possano essere state fatte su ispirazione dello spirito Santo e se in qualche modo si possa considerare un «convertito» o comunque si possa dire che il Signore, nonostante la sua diffidenza, abbia toccato il suo cuore.Lettera firmata Risponde don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura Nella conclusione di un recente saggio (A. Schiavone, Ponzio Pilato. Un … Continua a leggere PONZIO PILATO , UOMO DEL POTERE Oo «CRISTIANO NEL CUORE >> ?

150 anni dopo la morte : Sant’Antonio Maria Claret, un gigante da riscoprire

Mistico e missionario spagnolo, fondatore dei Clarettiani (molti martiri), difese i diritti e la dottrina della Chiesa di fronte alle persecuzioni liberal-massoniche, sostenendo la necessità di una buona stampa cattolica. Il Signore, nel 1861, gli indicò la scristianizzazione e il comunismo come grandi mali da combattere (con tre devozioni). E la Madonna gli disse che doveva essere il «Domenico di questi tempi nel propagare il Rosario» La Chiesa lo celebra nel Calendario Romano Generale, eppure la sua popolarità è nel complesso minore di quella che meriterebbe. Parliamo del religioso e arcivescovo spagnolo sant’Antonio Maria Claret (23 dicembre 1807 – 24 … Continua a leggere 150 anni dopo la morte : Sant’Antonio Maria Claret, un gigante da riscoprire

PERCHE’ I VANGELI PARLANO COSI’ POCO DI SAN GIUSEPPE

Arcidiocesi di San Paolo – pubblicato il 17/10/20 “Le persone che hanno partecipato alla storia della nostra salvezza sono importantissime, ma parlarne non è l’obiettivo primario degli evangelisti” Perché san Giuseppe ha così poco spazio nel Vangelo? Del resto, il padre adottivo di Gesù è una figura di immensa importanza per noi cattolici. La domanda viene da José Antônio, di Carapicuíba (San Paolo, Brasile), che ha interpellato al riguardo padre Cido Pereira. Il sacerdote tiene una rubrica di domande e risposte sul quotidiano O São Paulo, dell’arcidiocesi di San Paolo. Ecco la risposta di padre Cido: “Fratello mio, molte persone restano stupite come lei per il fatto … Continua a leggere PERCHE’ I VANGELI PARLANO COSI’ POCO DI SAN GIUSEPPE

TRADIZIONE DA RECUPERARE SANTA TERESA , IL MOTTETTO CHE RICORDA COS’E’ LA MUSICA SACRA La musica sacra cattolica ci ha consegnato dei capolavori. Tra questi il mottetto Sancta Mater Theresia a 7 voci di Domenico Bartolucci (†2013), creato cardinale da Benedetto XVI. L’opera venne commissionata al maestro per il quarto centenario della riforma teresiana e fu cantata ad Avila, secondo una pratica che si è ormai persa ed è segno della crisi di fede in cui viviamo La musica sacra cattolica ci ha consegnato dei capolavori grandissimi, capolavori che formano la gloria e il vanto della nostra tradizione. Se pensiamo … Continua a leggere