PERCHE’ SAN SEBASTIANO E’ IL SANTO PATRONO DEGLI ATLETI?

Philip Kosloski | Gen 20, 2020 Non ha mai praticato uno sport, ma la sua straordinaria resistenza fisica lo ha reso un santo popolare tra gli atleti San Sebastiano è noto in tutto il mondo come il “santo patrono degli atleti”, ma perché? Ha mai partecipato a qualche evento sportivo?Si sa relativamente poco di questo santo, martire cristiano del III secolo. Secondo la Catholic Encyclopedia, un primo resoconto della sua vita “riferisce che era un funzionario della guardia del corpo imperiale, e aveva compiuto segretamente molti atti d’amore e di carità per i suoi fratelli nella fede”. Se è vero, Sebastiano era … Continua a leggere PERCHE’ SAN SEBASTIANO E’ IL SANTO PATRONO DEGLI ATLETI?

SAN SEBASTIANO, L’UFFICIALE CHE AIUTAVA DI NASCOSTO I CRISTIANI PERSEGUITATI

Era un cavaliere che si avvalse dell’amicizia con l’imperatore Dioclezano per recare soccorso ai cristiani incarcerati e condotti al supplizio. Avrebbe fatto anche opera missionaria convertendo soldati e prigionieri. Poi Dioclezano, sentendosi tradito, passò alle minacce e infine alla condanna. Venne legato al tronco di un albero, in aperta campagna, e saettato da alcuni commilitoni Nativo di Narbona, cittadino milanese, alto e stimatissimo ufficiale della guardia pretoriana di Diocleziano e Massimiano, Sebastiano è l’ eroe della Militia Christi, come militare e come difensore della fede. Dalla Depositio Martyrum, nel Cronografo del 354, un almanacco che conteneva, fra l’ altro, liste di santi … Continua a leggere SAN SEBASTIANO, L’UFFICIALE CHE AIUTAVA DI NASCOSTO I CRISTIANI PERSEGUITATI

COME INIZIARE E CONCLUDERE OGNI GIORNATA SECONDO SANT’ANTONIO ABATE

Philip Kosloski | Gen 17, 2020 Il monaco del IV secolo insegnava ai suoi discepoli a tenere sempre a mente l’eternità, riflettendovi al mattino e alla sera Sant’Antonio abate era un santo monaco del IV secolo spesso considerato il padre del monachesimo. È stato tra i primi a dedicare tutta la sua vita alla preghiera e al digiuno nel deserto d’Egitto.Una disciplina spirituale che insegnò ai suoi monaci consisteva nell’iniziare e terminare ogni giornata con un promemoria della loro mortalità. Ciò significava incoraggiarli nella pratica della virtù, visto che non sapevano quando sarebbero morti. Padre Alban Butler ha scritto di questo … Continua a leggere COME INIZIARE E CONCLUDERE OGNI GIORNATA SECONDO SANT’ANTONIO ABATE

IL BELLO DELLA LITURGIA :La consegna delle chiavi, Gesù sancisce il primato di Pietro

Il tema della traditio clavium è ricorrente nella storia dell’arte. Lo raffigurò, tra gli altri, il Perugino, con uno splendido affresco nella Cappella Sistina. Gesù, in primo piano, porge le chiavi del Regno a Pietro. Che, umilmente, Gli s’inginocchia davanti. La postura del vicario di Cristo e la mano sul petto esprimono l’accettazione dell’arduo compito che gli viene affidato. Nasce, infatti, la Chiesa. “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai … Continua a leggere IL BELLO DELLA LITURGIA :La consegna delle chiavi, Gesù sancisce il primato di Pietro

I QUADERNI SEGRETI DI WOJTYLA: IL RAPPORTO CON DIO E LA MADONNA

Gelsomino Del Guercio | Gen 17, 2020 In “Sono tutto nelle mani di Dio”, svelati 40 anni di scritti del Pontefice durante gli esercizi spirituali Nel testamento aveva chiesto a Stanislaw Dziwisz di bruciarli. Ma il suo più stretto collaboratore decise di presentarli alla Congregazione delle Cause dei Santi, che invece esaminò con molta attenzione gli appunti personali di Karol Wojtyla in vista del processo di beatificazione, che si è concluso nel 2011.Quegli appunti, che rivelano il profondo rapporto tra Giovanni Paolo II e Dio, sin da quando era vescovo ausiliare e poi arcivescovo di Cracovia e quindi papa, ora sono stati raccolti e pubblicati … Continua a leggere I QUADERNI SEGRETI DI WOJTYLA: IL RAPPORTO CON DIO E LA MADONNA

EVANGELIZZATORI :Annunciare Gesù, l’eredità dei protomartiri francescani

  Oggi ricorre l’800° anniversario della nascita al cielo dei cinque santi protomartiri francescani Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto, uccisi il 16 gennaio 1220 in Marocco, dove erano stati mandati da san Francesco. La loro testimonianza fino al martirio, come l’incontro del santo d’Assisi con il sultano, poggia su un fondamento ormai troppo spesso dimenticato: annunciare Gesù Cristo a tutte le genti, musulmani compresi. Oggi ricorre l’800° anniversario della nascita al cielo dei cinque protomartiri francescani Berardo da Calvi, Ottone da Stroncone, Pietro da Sangemini, Accursio da Aguzzo e Adiuto da Narni, uccisi in Marocco, a Marrakesh, il 16 … Continua a leggere EVANGELIZZATORI :Annunciare Gesù, l’eredità dei protomartiri francescani

GLI ANGELI VISTI E RACCONTATI DA SAN LUCA EVANGELISTA

don Marcello Stanzione | Gen 15, 2020 Dei quattro evangelisti, Luca è l’unico a informare che Gesù fu fortificato da un angelo della sua agonia sul Getsemani: “Gli apparve un angelo del cielo che lo confortava” L’evangelista Luca († circa 90 d.C.), medico convertito originario di Antiochia (Siria), che accompagnò San Paolo, l’apostolo delle nazioni nel suo secondo viaggio missionario attraverso l’Asia minore, Macedonia, Grecia e anche Roma, cita in numerose occasioni i santi angeli, tanto nel suo Vangelo, quanto negli Atti degli apostoli. © DR L’angelo Gabriele In maniera speciale lo fa all’inizio del Vangelo, dedicato all’infanzia di Gesù, dove narra esplicitamente l’apparizione … Continua a leggere GLI ANGELI VISTI E RACCONTATI DA SAN LUCA EVANGELISTA