CARAVAGGIO : LO STUPORE VERITIERO DI CHI VEDE IL RISORTO

Siamo a Emmaus, in una locanda più che dignitosa dove Caravaggio immagina essersi consumata la cena tra il “forestiero” e i due viandanti di ritorno da Gerusalemme, di cui parla il Vangelo di Luca. La tela, conservata a Londra, descrive nei minimi particolari la contingente realtà, come unico scenario in cui si possa compiere la resurrezione. “Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro”. Lc 24,15 Tre commensali e un oste. Una tavola imbandita sopra una raffinata tovaglia damascata. Mentre la luce, che arriva come sempre da sinistra, da risalto ai colori e proietta ombre sul muro … Continua a leggere CARAVAGGIO : LO STUPORE VERITIERO DI CHI VEDE IL RISORTO

L’OPERA VOLUTA DA DON BOSCO E IL POTERE DI SAN GIUSEPPE

Occorre volgere lo sguardo al quadro che san Giovanni Bosco volle per l’altare laterale della basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. Questo infatti descrive la premura del padre putativo di Gesù per noi e, secondo la spiegazione del santo stesso, ci ricorda quali grazie è meglio domandargli. Perché non tutte sono uguali. Si avvicina la bella festa del grande patriarca san Giuseppe. In quest’anno siamo chiamati a solennizzarla maggiormente, visto il particolare giubileo a lui dedicato, indetto dal Pontefice. A tal fine potrà esserci di aiuto e di incoraggiamento volgere lo sguardo, sia del corpo che dell’anima, al quadro che il … Continua a leggere L’OPERA VOLUTA DA DON BOSCO E IL POTERE DI SAN GIUSEPPE

Conoscete la “Corona di giglio” o rosario carmelitano di San Giuseppe?

Gelsomino Del Guercio – pubblicato il 13/03/21 La corona imitava la forma e la disposizione del rosario della Vergine Maria. Si componeva però di due parti: ognuna comprendeva sette decine. A comporre il rosario sono stati i carmelitani polacchi Il rosario in onore di san Giuseppe apparve in Occidente all’inizio del XVII secolo. In Polonia, fin dalla fondazione delle confraternite di San Giuseppe, è stato composto da padre Cesare del Salvatore, carmelitano varsaviano, ed introdotto nel libro di preghiere “Ascesis spiritualis” del 1669. Don Marcello Stanzione, nel libro “I carmelitani e la devozione a San Giuseppe” (edizione Segno), racconta questa devozione al rosario di San Giuseppe. Due parti di … Continua a leggere Conoscete la “Corona di giglio” o rosario carmelitano di San Giuseppe?

LA BASILICA DI SANTA BALBINA , LA MARTIRE CHE RITROVO’ LE CATENE DI SAN PIETRO

Marinella Bandini – pubblicato il 02/03/21 Rivivi l’antica tradizione quaresimale dei cristiani di Roma. Alla scoperta delle “chiese stazionali” Clicca qui per aprire la galleria fotografica Le prime notizie storiche della basilica di S. Balbina sono del VI secolo, quando vi furono trasferite le reliquie e fu dedicata alla martire, ma probabilmente esisteva già dal IV-V secolo. Si trova sul “piccolo Aventino”, nascosta ai più. È un unico ambiente, forse l’aula di una grande residenza privata, poi trasformata in chiesa. Da allora non si contano restauri, rifacimenti e passaggi di proprietà. Nel 1798 fu addirittura messa all’asta. Oggi appartiene al Capitolo Vaticano, ma è … Continua a leggere LA BASILICA DI SANTA BALBINA , LA MARTIRE CHE RITROVO’ LE CATENE DI SAN PIETRO

LA TESI DI SAN BERNARDINO : SAN GIUSEPPE E’ ALLO STESSO LIVELLO DEI PROFETI

Public Domain San Bernardino. ( nato a Massa Marittima e morto all’aquila ) don Marcello Stanzione – pubblicato il 24/02/21 La “Predica su San Giuseppe” scritta dal santo francescano fece scalpore alla sua epoca. “Egli ha la dignità dei patriarchi e profeti”, ripeteva. Uno dei primi discepoli di San Francesco è stato San Bernardino da Siena: di lui si ricorda una devozione speciale nei confronti di San Giuseppe. Che sbocciò con la stesura della famosa “Predica su San Giuseppe”. In essa sosteneva che il padre putativo di Gesù aveva la stessa dignità dei Profeti e dei Patriarchi. Quindi, per Dio è al loro stesso “livello”. … Continua a leggere LA TESI DI SAN BERNARDINO : SAN GIUSEPPE E’ ALLO STESSO LIVELLO DEI PROFETI

LA PASSIONE DI SAN GIUSEPPE,DUE TESI A CONFRONTO

a che cosa originò il travaglio interiore di san Giuseppe di fronte alla divina maternità di Maria? Sul racconto scarno del Vangelo sono sorte nel tempo due differenti interpretazioni. Esse sono note come tesi del “rispetto” e tesi del “sospetto”. Entrambe presuppongono la giustizia insigne di Giuseppe, ma si differenziano riguardo al momento in cui lo sposo di Maria seppe del mistero dell’Incarnazione e ai motivi dell’idea di licenziarla in segreto. Vediamole insieme. Uno dei temi più delicati quando si parla di san Giuseppe è il travaglio interiore vissuto dallo sposo di Maria quando si accorse della sua misteriosa gravidanza. … Continua a leggere LA PASSIONE DI SAN GIUSEPPE,DUE TESI A CONFRONTO

SAN VALENTINO E LE ORIGINI CATTOLICHE DEL 14 FEBBRAIO

Bret Thoman, OFS – pubblicato il 12/02/21 A Terni, i cattolici aspettano la festa di San Valentino, patrono della città Clicca qui per aprire la galleria fotografica Il 14 febbraio è noto in tutto il mondo come giorno dedicato a fiori e cioccolatini, cuori e angioletti che scoccano frecce. Questa giornata ha origini nel cattolicesimo, e soprattutto in un concetto d’amore molto più profondo.Galleria fotografica San Valentino, santo patrono di Terni Nella città di Terni, i cattolici aspettano con ansia il 14 febbraio, festa di San Valentino, patrono della città, le cui reliquie sono custodite nella cattedrale. Secondo antiche leggende agiografiche, San … Continua a leggere SAN VALENTINO E LE ORIGINI CATTOLICHE DEL 14 FEBBRAIO

UNA LUCE E POI GLI ANGELI . COSI’ 3 FAMOSI SANTI HANNO RICEVUTO LE STIMMATE

don Marcello Stanzione – pubblicato il 09/02/21 Ecco cosa è accaduto a San Francesco, Santa Teresa d’Avila e Santa Liduina d’Olanda, secondo la ricostruzione dei biografi, quando hanno ricevuto le ferite di Gesù Cristo Non tutti sanno che alcuni famosi santi hanno ricevuto le stimmate tramite gli angeli. Cosa sono le stimmate? Sono ferite che sembrano identiche a quelle per le quali Gesù ebbe a soffrire durante la sua crocifissione. Rassomigliano alle ferite dei chiodi nelle mani e nei piedi, come pure ad una ferita al alto dove Gesù fu colpito con una lancia. Quantunque vi siano stati qualcosa come trecento stigmatizzati, con larga maggioranza di donne, … Continua a leggere UNA LUCE E POI GLI ANGELI . COSI’ 3 FAMOSI SANTI HANNO RICEVUTO LE STIMMATE

PREGHIERA DELE “SETTE DOMENICHE” PER IMPLORARE L’AIUTO DI SAN GIUSEPPE

Gelsomino Del Guercio – pubblicato il 06/02/21 Questa orazione si deve recitare nelle sette domeniche che precedono il 19 marzo, giorno della festa di San Giuseppe, per invocarne l’intercessione. Si inizia domenica 7 febbraio 2021 Dedicate pochi minuti del vostro tempo per la preghiera delle “Sette domeniche” a San Giuseppe, attraverso la quale si invoca la sua potente intercessione. Per le sette domeniche antecedenti la Festività di san Giuseppe (19 marzo) è possibile recitare le seguenti formule devozionali in onore del Santo, per implorare il suo aiuto. Si inizia domenica 7 febbraio 2021.  Dopo ogni orazione si raccomanda di recitare 1 Pater, 1 Ave Maria, 1 … Continua a leggere PREGHIERA DELE “SETTE DOMENICHE” PER IMPLORARE L’AIUTO DI SAN GIUSEPPE

CONOSCETE LA TRADIZIONE RELIGIOSA DELLA CANDELORA ?

n questo modo la liturgia della Chiesa conclude, con quest’ultima festività, il ciclo dei Misteri di Cristo derivanti dal Natale. Il 2 febbraio di ogni anno si celebra quella festa che tradizionalmente è detta Candelora. Il significato di questa ricorrenza in realtà non è unitario, in quanto il suo tema principale, quello della luce, è comune a varie fedi e tradizioni religiose anche pre-cristiane. Per noi cristiani è significativa in quanto si celebra 40 giorni dopo il Natale del Signore. Secondo la legge di Mosè, contenuta nel libro del Levitico, ogni donna doveva presentarsi al Tempio dopo 40 giorni dal parto … Continua a leggere CONOSCETE LA TRADIZIONE RELIGIOSA DELLA CANDELORA ?