2007 – 2017/LITURGIA: SUMMORUM PONTIFICUM, STRUMENTO DI UNITA’.Tra pochi giorni a Roma le solenni celebrazioni per il decennale del Motu Proprio di Benedetto XVI

    Dal 14 al 17 settembre a Roma le celebrazioni per il decennale del ‘Motu proprio’ di Benedetto XVI  riguardante “l’uso della liturgia romana anteriore alla riforma effettuata nel 1970”. Parteciperanno attivamente tra gli altri i cardinali Műller, Sarah, Caffarra, Burke, mons. Gänswein, mons. Pozzo, Ettore Gotti Tedeschi. In crescita il numero dei partecipanti alle messe in ‘forma extraordinaria’: molti i giovani.  Qualcuno, leggendo il titolo, se ne potrebbe stupire: il Motu proprio liturgico del 2007 ‘Summorum Pontificum’ si sarebbe dimostrato uno “strumento di unità”?  Non avrebbe tutti i torti, poiché di polemiche attorno a tale atto ce ne sono state, ce ne … Continua a leggere 2007 – 2017/LITURGIA: SUMMORUM PONTIFICUM, STRUMENTO DI UNITA’.Tra pochi giorni a Roma le solenni celebrazioni per il decennale del Motu Proprio di Benedetto XVI

ETTORE GOTTI TEDESCHI: NOM (Nuovo Ordine Mondiale) e NOM (Novus Ordo Missae) coincidono nella sigla e nei tempi di attuazione

Papa Francesco, Ratzinger e il problema della liturgia della messa   L’intervento di Ettore Gotti Tedeschi L’attuale Pontefice (Francesco) ha recentemente affermato di considerare la riforma liturgica, avviata dal Concilio Vaticano II, “irreversibile”. Detta irreversibilità suona come una sfida, se non una censura, al precedente Pontefice (Benedetto XVI) che aveva autorizzato la celebrazione della messa preconciliare, con il motu proprio “Summorum Pontificum”. In questi giorni proprio il Prefetto della Congregazione per il Culto Divino, il Card. Sarah, ha proposto (in una intervista al mensile La Nef) una riconciliazione liturgica orientata ad accorpare il rito liturgico preconciliare con quello conciliare. Bene, dirà … Continua a leggere ETTORE GOTTI TEDESCHI: NOM (Nuovo Ordine Mondiale) e NOM (Novus Ordo Missae) coincidono nella sigla e nei tempi di attuazione

LA RICONCILIAZIONE LITURGICA, VERA “RIFORMA DELLA RIFORMA”. Liturgia. La controrelazione del cardinale Sarah

Chiaramente non è farina del suo sacco il discorso che papa Francesco ha letto il 25 agosto ai partecipanti alla settimana annuale del Centro di Azione Liturgica italiano. Un discorso ricco di riferimenti storici, di citazioni dotte con le rispettive note, su una materia che egli non ha mai padroneggiato. In esso però è facile cogliere dei silenzi e delle parole che riflettono molto bene il suo pensiero. Ciò che più ha fatto notizia è stata questa sua dichiarazione solenne, a proposito della riforma liturgica avviata dal Concilio Vaticano II: “Possiamo affermare con sicurezza e con autorità magisteriale che la riforma liturgica … Continua a leggere LA RICONCILIAZIONE LITURGICA, VERA “RIFORMA DELLA RIFORMA”. Liturgia. La controrelazione del cardinale Sarah

«PERCHE’ LA MESSA IN LATINO ?RICARICHIAMO LE BATTERIE »

Una trentina in San Giovannino, altrettanti a Budrio per la liturgia dei lefebvriani Tanti i giovani: «Questa celebrazione ci avvicina al mistero e al sacrificio di Dio» REGGIO EMILIA. «Domine non sum dignus ut intres sub tectum meum. E cioè: Signore non sono degno che tu entri sotto il mio tetto. È la frase pronunciata da un centurione a Cafarnao dopo che Cristo gli aveva detto che sarebbe andato a casa sua per guarire il suo servo malato. Nulla a che vedere con la traduzione: Signore non sono degno di partecipare alla tua mensa». Ad assistere alla liturgia in latino nella … Continua a leggere «PERCHE’ LA MESSA IN LATINO ?RICARICHIAMO LE BATTERIE »

SUMMORUM PONTIFICUM, STRUMENTO DI UNITA’. Dal 14 al 17 settembre a Roma le celebrazioni per il decennale del ‘Motu proprio’ di Benedetto XVI riguardante “l’uso della liturgia romana anteriore alla riforma effettuata nel 1970”. Parteciperanno attivamente tra gli altri i cardinali Műller, Sarah, Caffarra, Burke, mons. Gänswein, mons. Pozzo, Ettore Gotti Tedeschi.

In crescita il numero dei partecipanti alle messe in ‘forma extraordinaria’: molti i giovani.  Qualcuno, leggendo il titolo, se ne potrebbe stupire: il Motu proprio liturgico del 2007 ‘Summorum Pontificum’ si sarebbe dimostrato uno “strumento di unità”?  Non avrebbe tutti i torti, poiché di polemiche attorno a tale atto ce ne sono state, ce ne sono e, con tutta probabilità, ce ne saranno (alcune per pregiudizio, altre per mancanza di conoscenza dei termini della questione, altre per irrigidimenti eccessivi). Allora: “strumento di unità” è più un auspicio che una realtà, ma un auspicio fondato di certo su ragioni solide che … Continua a leggere SUMMORUM PONTIFICUM, STRUMENTO DI UNITA’. Dal 14 al 17 settembre a Roma le celebrazioni per il decennale del ‘Motu proprio’ di Benedetto XVI riguardante “l’uso della liturgia romana anteriore alla riforma effettuata nel 1970”. Parteciperanno attivamente tra gli altri i cardinali Műller, Sarah, Caffarra, Burke, mons. Gänswein, mons. Pozzo, Ettore Gotti Tedeschi.

LA SPERANZA DELLA LITURGIA VIENE DALL’AFRICA – IL CARDINALE ROBERT SARAH –

In una conferenza per i dieci anni del Motu proprio che liberalizza la Messa in rito antico, pubblicato 31 marzo 2017, il cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ha affermato che un messale bilingue latino-volgare era in fase di ultimazione. Questa conferenza introduttiva ha aperto una conferenza a Herzogenrath (Germania), dal 29 marzo al 1 ° aprile dal titolo ‘La fonte del futuro’, in occasione dei dieci anni del Motu proprio di Benedetto  XVI,  Summorum Pontificum.  In assenza del cardinale Sarah, il suo testo è stato letto e pubblicato dal sito … Continua a leggere LA SPERANZA DELLA LITURGIA VIENE DALL’AFRICA – IL CARDINALE ROBERT SARAH –