COS’È E COME È NATA LA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Fu istituita da Giovanni Paolo II nel 1992 che la fissò una settimana dopo la Pasqua. A volerla, secondo le visioni avute da suor Faustina Kowalska, la religiosa polacca canonizzata da Wojtyla nel 2000, fu Gesù stesso La festa della Divina Misericordia è stata istituita ufficialmente da Giovanni Paolo II nel 1992 che la fissò per tutta la Chiesa nella prima domenica dopo Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”. DOVE È STATA CELEBRATA PER PRIMA QUESTA RICORRENZA? Il card. Franciszek Macharski con la Lettera Pastorale per la Quaresima (1985) ha introdotto la festa nella diocesi di Cracovia e seguendo il suo esempio, negli anni … Continua a leggere COS’È E COME È NATA LA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA

“COSI’ GIOVANNI PAOLO II FERMO’ IL VENTO DELLA SECOLARIZZAZIONE”

A 13 anni dalla morte, il ricordo personale del vaticanista polacco Wlodzimierz Redzioch. M entre le strade erano affollate di macchine al rientro dalla scampagnata fuori porta, nel tardo pomeriggio di Pasquetta un folto gruppo di fedeli si è radunato in piazza San Pietro, per recitare un rosario in memoria di Giovanni Paolo II. Proprio il 2 aprile scorso, infatti, era il 13esimo anniversario della morte di Papa Wojtyla. Quel gesto ha rievocato i momenti concitati immediatamente successivi all’annuncio della salita al cielo del Papa polacco. Spontaneamente tante persone si recarono in piazza San Pietro con il rosario tra le mani. Tra … Continua a leggere “COSI’ GIOVANNI PAOLO II FERMO’ IL VENTO DELLA SECOLARIZZAZIONE”

I PAPI NEI LUOGHI DI PADRE PIO …DA GIOVANNI PAOLO II A BENEDETTO XVI E FRANCESCO

Tutto pronto a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo per Papa Francesco . 1 giugno 2002: Ratzinger a Pietrelcina Pietrelcina si appresta a vivere una giornata storica: il primo Papa nella terra di Padre Pio. Nonostante in passato, il 1 giugno 2002, cardinale Ratzinger, visitò Pietrelcina. Il guardiano di allora fr. Nazario Vasciarelli, lo accompagnò, nei luoghi santificati, dalla presenza di Padre Pio. Fu una sorpresa che nessuno si aspettava: la visita di quello che poi divenne Papa Benedetto XVI. Fr. Nazario ci racconta che Joseph Ratzinger andò a Pietrelcina «già consapevole della spiritualità e seguì con attenzione tutte le spiegazioni che diedi sulla vita di Padre Pio». Dalla chiesa della Sacra Famiglia, alla … Continua a leggere I PAPI NEI LUOGHI DI PADRE PIO …DA GIOVANNI PAOLO II A BENEDETTO XVI E FRANCESCO

SAPEVI CHE GIOVANNI PAOLO II HA CHIESTO DI RIPRISTINARE LA PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO?

Difendiamoci dagli attacchi contro la vita umana La Preghiera all’Arcangelo Michele fu composta da Papa Leone XIII, dopo aver avuto una visione della battaglia tra la “donna vestita di sole” e il grande drago che cercò di divorare suo figlio appena nato, indicata nel libro dell’Apocalisse al capitolo 12. Nel 1886, il Papa decretò che questa preghiera venisse recitata al termine della Santa Messa da tutta la Chiesa universale. La pratica di invocare San Michele Arcangelo è stata mantenuta fino al Concilio Vaticano II, che revocò il mandato di recitare questa preghiera al termine della Messa, indicando però la possibilità per … Continua a leggere SAPEVI CHE GIOVANNI PAOLO II HA CHIESTO DI RIPRISTINARE LA PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO?

DZIWISZ: “L’EUROPA HA BISOGNO DI UN NUOVO PATRONO , SAN GIOVANNI PAOLO II”

Nessuno più nega che l’Unione Europea si trova in un momento di crisi e che bisogna ripensare la costruzione europea. La Chiesa vuole dare un’importante contributo nella discussione sul futuro del nostro continente: dal 27 al 29 ottobre in Vaticano si svolgerà un incontro intitolato “(Re)Thinking Europe. A Christian contribution to the future of the European Project”, organizzato della Santa Sede e COMECE con la partecipazione di circa 350 delegati di 28 Paesi dell’UE tra cui politici, cardinali, vescovi, sacerdoti, ambasciatori e rappresentanti delle organizzazioni e movimenti cristiani. Il 28 ottobre interverrà anche Papa Francesco. L’iniziativa della Santa Sede s’inserisce … Continua a leggere DZIWISZ: “L’EUROPA HA BISOGNO DI UN NUOVO PATRONO , SAN GIOVANNI PAOLO II”

WOJTYLA NON RESTITUI’ L’ANELLO A MARTINI .L’AFFETTO DI PAPA RATZINGER NEL 2012

La prima visita a Milano fu quella di Martino V nel 1418. Poi le due di Giovanni Paolo II che rimproverò la città. Benedetto XVI e l’abbraccio all’amico Scola che in molti videro come una sorta di investitura Sono quattro in sei secoli, ma hanno lasciato un segno le visite dei Papi a Milano: Martino V nel 1418; Giovanni Paolo II nel 1983 e nel 1984; Benedetto XVI nel 2012. Ma anche due visite solo «sognate» sono state la prova del legame tra città, situazione del Paese, sentire religioso: Achille Ratti a causa delle crescenti difficoltà nei rapporti della Chiesa … Continua a leggere WOJTYLA NON RESTITUI’ L’ANELLO A MARTINI .L’AFFETTO DI PAPA RATZINGER NEL 2012

QUEL MATEMATICO GIRAMONDO CHE CREO’ LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

Va in pensione don Domenico Sigalini, il sacerdote che Giovanni Paolo II chiamò a organizzare gli oceanici summit dei giovani cattolici “I vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni”. La profezia di Gioele, più volte evocata da Papa Francesco nelle omelie di Santa Marta, si attaglia molto bene alle Giornate Mondiali della Gioventù che vedono milioni di ragazzi rapportarsi tra loro e con un uomo anziano che annuncia loro il Vangelo. L’anno scorso a Cracovia, come nel 2013 al lungomare di Copa Cabana, ad abbracciarli è stato Papa Francesco. Prima di lui Benedetto XVI che si è rivolto ai giovani … Continua a leggere QUEL MATEMATICO GIRAMONDO CHE CREO’ LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

LE FRASI DIMENTICATE DI WOJTYLA “CONTROLLARE I FLUSSI DI MIGRANTI”

Le parole di Giovanni Paolo II sui migranti nell’enciclica Ecclesia in Europa: “Salvaguardare il patrimonio culturale proprio di ogni nazione” La Chiesa nelle parole di Bergoglio, papa Ratzinger e Giovanni Paolo II. Quando si parla di migranti, migrazioni e regole dei paesi ospitanti, la linea del Vaticano non è sempre stata quella dell’accoglienza a tutti i costi che sembra trapelare in questi anni con papa Francesco sul soglio di Pietro. A far scattare nuovamente la polemica è stato l’ultimo messaggio per la Giornata Mondiale del migrante in cui Bergoglio ha esortato a dare la cittadinanza a chi nasce in un Paese. Dando nuovo … Continua a leggere LE FRASI DIMENTICATE DI WOJTYLA “CONTROLLARE I FLUSSI DI MIGRANTI”

KAROL WOJTYLA UN UOMO DIVENUTO PAPA E POI SANTO …UNA DELLE STORIE CHE HA CONTRIBUITO ALLA SUA CANONIZZAZIONE …: UN MIRACOLO ..Era il dicembre 1946, a Roma una donna, vestita poveramente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente, gli chiese se poteva prendere quegli alimenti a credito. Con delicatezza gli spiegò che suo marito era un mutilato di guerra e non poteva lavorare, e i loro sette figli avevano bisogno di cibo…

      Una delle tante storie che ha contribuito alla grandezza di Karol Wojtyla, l’uomo che poi diventò Papa e Santo.Una vicenda che lascia senza parole. Era il dicembre 1946, a Roma una donna, vestita poveramente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente, gli chiese se poteva prendere quegli alimenti a credito. Con delicatezza gli spiegò che suo marito era un mutilato di guerra e non poteva lavorare, e i loro sette figli avevano bisogno di cibo. Il padrone non accettò e le intimò di uscire dal negozio. Conoscendo la reale necessità … Continua a leggere KAROL WOJTYLA UN UOMO DIVENUTO PAPA E POI SANTO …UNA DELLE STORIE CHE HA CONTRIBUITO ALLA SUA CANONIZZAZIONE …: UN MIRACOLO ..Era il dicembre 1946, a Roma una donna, vestita poveramente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente, gli chiese se poteva prendere quegli alimenti a credito. Con delicatezza gli spiegò che suo marito era un mutilato di guerra e non poteva lavorare, e i loro sette figli avevano bisogno di cibo…