SAN MASSIMILIANO KOLBE – TRANSITO E RIFLESSIONI DI PAPA BENEDETTO XVI

Papa Benedetto XVI: L’amore vince le tenebre dell’odio e dell’egoismo Il 14 agosto, la Chiesa celebra la memoria di San Massimiliano Kolbe, sacerdote francescano polacco morto nel lager nazista di Auschwitz per salvare un padre di famiglia. Il Papa lo ha definito una “luce” che “ha incoraggiato altri a donarsi” per essere vicini ai sofferenti e agli oppressi. Ce ne parla Sergio Centofanti. Vincere il male con il bene, l’odio con l’amore: è ciò che ci ricorda il Vangelo odierno dedicato al “comandamento nuovo” di Gesù: “amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amati”. Parole che padre Kolbe … Continua a leggere SAN MASSIMILIANO KOLBE – TRANSITO E RIFLESSIONI DI PAPA BENEDETTO XVI

LA CHIESA CELEBRA SANTA MARTA , ESEMPIO DI OSPITALITA’. BENEDETTO XVI: lA VITA ATTIVA NON TOLGA SPAZIO ALLA PAROLA DI DIO

2011-07-29 Radio Vaticana La Chiesa ricorda oggi la memoria di Santa Marta. Sorella di Lazzaro e Maria, è descritta dal martirologio romano come colei che accolse nella sua casa Gesù di passaggio a Betania, un villaggio nei pressi di Gerusalemme. Nei Vangeli la sua figura emerge anche per la sua forte professione di fede alla morte del fratello, ma l’icona alla quale la si associa più frequentemente è quella di una donna indaffarata, contrapposta a chi sceglie di fermarsi ad ascoltare e meditare la Parola di Dio. L’esempio che Santa Marta ha lasciato alla Chiesa è quello del servizio solerte, … Continua a leggere LA CHIESA CELEBRA SANTA MARTA , ESEMPIO DI OSPITALITA’. BENEDETTO XVI: lA VITA ATTIVA NON TOLGA SPAZIO ALLA PAROLA DI DIO

IL CARDINALE MEISNER in una lettera del 29 dicembre 2016 scrisse: «Viviamo in un periodo di confusione, non solo nella società, ma anche nella Chiesa». E poi: «Il pastore è scelto da Cristo al fine di preservare il gregge dall’errore e dalla confusione»

Il cardinale Meisner, Fatima, il rosario. E quella venerazione per Mindszenty. Il  5 luglio oltre a Joaquín Navarro-Valls ci ha lasciati un altro Gioacchino: il cardinale Joachim Meisner, arcivescovo di Colonia. Un grande pastore che ha sempre difeso la fede e la Chiesa, fino alla decisione, presa con i confratelli Carlo Caffarra, Walter Brandmüller e Raymond Burke, di manifestare al papa i suoi «dubia» a proposito di «Amoris laetitia». La morte l’ha colto nel sonno, con il breviario in mano, mentre pregava per prepararsi alla messa del mattino successivo e dopo una telefonata con il cardinale Gerhard Müller, pochi giorni … Continua a leggere IL CARDINALE MEISNER in una lettera del 29 dicembre 2016 scrisse: «Viviamo in un periodo di confusione, non solo nella società, ma anche nella Chiesa». E poi: «Il pastore è scelto da Cristo al fine di preservare il gregge dall’errore e dalla confusione»