RATZINGER “TORNA IN CAMPO ” CON IL CARDINALE ISOLATO DA FRANCESCO

L’anticipazione della prefazione di Ratzinger al libro del cardinale Sarah fa ipotizzare un “clamoroso” ritorno nell’arena ecclesiale del papa emerito Benedetto XVI si è sempre tenuto in disparte. O quasi. Da quanto Joseph Ratzinger ha abdicato al trono di Pontefice, non ha mancato in alcune occasioni di mandare alcuni messaggi, senza mai presentarsi in netta contrapposizione con papa Francesco. Ratzinger vs Bergoglio? L’ultima “discesa in campo” risale a pochi giorni fa, quando Benedetto XVI ha dichiarato che “con il cardinal Sarah la liturgia è in buone mani”. A prima vista si direbbe nulla di strano. In realtà come spiegato da … Continua a leggere RATZINGER “TORNA IN CAMPO ” CON IL CARDINALE ISOLATO DA FRANCESCO

I DUE PAPI DELLA CHIESA, SECONDO VITTORIO MESSORI…. Ascoltiamo le parole di Benedetto XVI :”Non ritorno alla vita privata….Non porto più la potestà di guida nella Chiesa ma, per il bene della Chiesa stessa e nel servizio della preghiera, resto nel recinto di San Pietro “. Dove “ recinto “ non andrebbe inteso solo nel senso di un luogo geografico dove vivere ma anche di un “luogo“ teologico.

I due Papi della Chiesa <<  Carissimi Fratelli, vi ho oggi  convocati  anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa . Dopo aver a lungo   esaminato la mia coscienza davanti a Dio , ben consapevole  della gravità dell’  atto, in  piena libertà , dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma , Successore di San Pietro….>> . Del tutto impreviste,  dette in latino , a voce bassa ,  quelle parole furono come una frustata che fece in pochi minuti il giro del globo. E questo anche in Paesi non a maggioranza cattolica e nemmeno … Continua a leggere I DUE PAPI DELLA CHIESA, SECONDO VITTORIO MESSORI…. Ascoltiamo le parole di Benedetto XVI :”Non ritorno alla vita privata….Non porto più la potestà di guida nella Chiesa ma, per il bene della Chiesa stessa e nel servizio della preghiera, resto nel recinto di San Pietro “. Dove “ recinto “ non andrebbe inteso solo nel senso di un luogo geografico dove vivere ma anche di un “luogo“ teologico.

PAPA BENEDETTO …E’ STATO TALMENTE AUDACE DA APRIRE LA PORTA A UNA NUOVA FASE, PER QUELLA SVOLTA STORICA CHE NESSUNO CINQUE ANNI FA SI SAREBBE POTUTO IMMAGINARE. DA ALLORA VIVIAMO IN UN’EPOCA STORICA CHE NELLA BIMILLENARIA STORIA DELLA CHIESA E’ SENZA PRECEDENTI…IL MINISTERO PAPALE NON E’ PIU’ LO STESSO…BENEDETTO XVI LO HA PROFONDAMENTE E DUREVOLMENTE TRASFORMATO NEL SUO PONTIFICATO D’ECCEZIONE…

Esattamente un anno fa monsignor Georg Ganswein pronunciava questo discorso monumentale, in occasione della presentazione del libro di don Roberto Regoli “Oltre la crisi della Chiesa”. Rileggiamolo, magari sentendoci anche noi, che vogliamo continuare a capire e conoscere sempre meglio la vera storia della Chiesa, un po’ come don Roberto Regoli, secondo le parole di monsignor Georg, COOPERATORES VERITATIS. In una delle ultime conversazioni che il biografo del Papa, Peter Seewald di Monaco di Baviera, poté avere con Benedetto XVI, nel congedarsi gli chiese: “Lei è la fine del vecchio o l’inizio del nuovo?”. La risposta del Papa fu breve … Continua a leggere PAPA BENEDETTO …E’ STATO TALMENTE AUDACE DA APRIRE LA PORTA A UNA NUOVA FASE, PER QUELLA SVOLTA STORICA CHE NESSUNO CINQUE ANNI FA SI SAREBBE POTUTO IMMAGINARE. DA ALLORA VIVIAMO IN UN’EPOCA STORICA CHE NELLA BIMILLENARIA STORIA DELLA CHIESA E’ SENZA PRECEDENTI…IL MINISTERO PAPALE NON E’ PIU’ LO STESSO…BENEDETTO XVI LO HA PROFONDAMENTE E DUREVOLMENTE TRASFORMATO NEL SUO PONTIFICATO D’ECCEZIONE…

BENEDETTO XVI E CELESTINO V , DUE RINUNCE PER METTERE FINE AD UN SISTEMA

Benedetto XVI come Celestino V. Due rinunce storiche. Epocali. Due identici modi per dire basta. Non solo al pontificato, ma ad un intero sistema.  Di qui in avanti non si sa cosa accadrà. Traboccherà il vaso del silenzio che custodisce segreti inconfessabili? La Chiesa inizierà ora a percorrere spedita il sentiero del riformismo? Si arriverà ad un nuovo Concilio? Ad oggi non è dato saperlo. Ciò che appare abbastanza chiaro è che con la rinuncia di Ratzinger scorrono i primi titoli di coda di un’epoca. O meglio ancora, cala il sipario su un “Sistema”.  C’è un gesto che più di … Continua a leggere BENEDETTO XVI E CELESTINO V , DUE RINUNCE PER METTERE FINE AD UN SISTEMA

IL REGISTRATORE ERA ORMAI SPENTO QUANDO PAPA BENEDETTO SUSSURRO’: «SONO LA FINE DEL VECCHIO E L’INIZIO DEL NUOVO»

Un bell’articolo ritrovato, uscito a ridosso della rinuncia, il 18 febbraio 2013, sul Corriere della Sera, a firma di Peter Seewald «SONO LA FINE DEL VECCHIO E L’INIZIO DEL NUOVO» Il nostro ultimo incontro risale a ben dieci settimane fa. Il Papa mi aveva accolto nel Palazzo Apostolico per proseguire i nostri colloqui finalizzati al lavoro sulla sua biografia. L’udito era calato; l’occhio sinistro non vedeva più; il corpo smagrito, tanto che i sarti facevano fatica a tenere il passo con nuovi abiti. È diventato molto delicato, ancora più amabile e umile, del tutto riservato. Non appare malato, ma la … Continua a leggere IL REGISTRATORE ERA ORMAI SPENTO QUANDO PAPA BENEDETTO SUSSURRO’: «SONO LA FINE DEL VECCHIO E L’INIZIO DEL NUOVO»

UNA MAIL MOLTO PARTICOLARE….DA UN SITO DI POSTA ELETTRONICA CRIPTATO….PER SFUGGIRE AI CONTROLLI, POICHE’ IN VATICANO, COME DICONO IN PARECCHI, LE MAIL SAREBBERO CONTROLLATE…..MA IN REALTA’ UNA VERA PATACCA, PER GETTARE DISCREDITO ANCORA UNA VOLTA SU BENEDETTO XVI…..IL RACCONTO DI MARCO TOSATTI…..

UNA POLPETTA AVVELENATA A STILUM CURIAE E UN ATTACCO – INDEGNO  A BENEDETTO XVI. Per certi versi, non si può negare che non abbia fatto piacere. In fondo è un riconoscimento: vuol dire che il lavoro che si sta compiendo, dal settembre 2016, dopo che La Stampa ha deciso di chiudere San Pietro e Dintorni, funziona, ha un senso e forse da’ fastidio. Tanto da spingere qualcuno a cercare di rifilarci una polpetta avvelenata, nel probabile tentativo di screditare “Stilum Curiae”. Che, come sa chi ci segue, si sforza di raccontare una realtà trascurata dalla maggior parte dei colleghi, troppo … Continua a leggere UNA MAIL MOLTO PARTICOLARE….DA UN SITO DI POSTA ELETTRONICA CRIPTATO….PER SFUGGIRE AI CONTROLLI, POICHE’ IN VATICANO, COME DICONO IN PARECCHI, LE MAIL SAREBBERO CONTROLLATE…..MA IN REALTA’ UNA VERA PATACCA, PER GETTARE DISCREDITO ANCORA UNA VOLTA SU BENEDETTO XVI…..IL RACCONTO DI MARCO TOSATTI…..

UNA GRANDE LEZIONE DI TEOLOGIA

Il pontificato di Benedetto XVI, fede, ricerca e fatica alla scoperta del volto di Dio A pochi giorni di distanza dal clamoroso annuncio fatto da Benedetto XVI, di voler rinunciare all’esercizio del suo mandato di Vescovo di Roma e di successore di Pietro, sono state proposte diverse e interessanti interpretazioni di un gesto che indiscutibilmente ha una portata storica. A me piace evidenziarne uno in particolare: esso costituisce un evidente esempio di quella che nell’Enciclica Novo millennio ineunte (2001) viene chiamata la teologia vissuta dei Santi, ossia quella forma di riflessione su Dio, su Cristo, sulla Parola e sul patrimonio … Continua a leggere UNA GRANDE LEZIONE DI TEOLOGIA

PADRE GEORG INTERVISTATO SU “LA REPUBBLICA” DI OGGI….”Papa Benedetto non si è mai pentito. È convinto di avere fatto la cosa giusta, per amore del Signore e per il bene della Chiesa. Nella sua anima c’ è una pace toccante, che fa capire che nella coscienza c’è la certezza di aver fatto bene davanti a Dio. La presenza della pace dentro di lui è un dono bellissimo conseguente alla decisione”

Georg Gänswein. Il segretario alla vigilia del compleanno: “Ha voluto una festa alla bavarese”. “I 90 anni di Ratzinger lontano dal mondo ma non si è mai pentito” Novant’ anni domenica prossima, il giorno di Pasqua, Joseph Ratzinger vive «serenamente» e «con lucidità» l’ultima tappa della sua vita. Legge «i padri della Chiesa» coi quali si è formato da giovane, convinto di «aver fatto la cosa giusta » quell’ 11 febbraio del 2013, quando rinunciò. Non ricevette «alcuna pressione», allora, e oggi vive sereno «senza farsi provocare» da coloro che continuamente lo contrappongono a Francesco, il successore che per lui … Continua a leggere PADRE GEORG INTERVISTATO SU “LA REPUBBLICA” DI OGGI….”Papa Benedetto non si è mai pentito. È convinto di avere fatto la cosa giusta, per amore del Signore e per il bene della Chiesa. Nella sua anima c’ è una pace toccante, che fa capire che nella coscienza c’è la certezza di aver fatto bene davanti a Dio. La presenza della pace dentro di lui è un dono bellissimo conseguente alla decisione”

RATZINGER, SCHMITT E LO «STATO DI ECCEZIONE»….. Ausnahmepontifikat… In che senso il pontificato di Benedetto XVI è stato «di eccezione» o «di emergenza»? Che cosa lo ha reso tale? Che cosa ha veramente determinato l’eccezionalità della situazione fino a spingere il papa a esercitare la sua sovranità nel modo più estremo e imprevedibile??…Non sembra che lo «stato di eccezione» sia terminato.

Anno accademico 1977-78. All’Università Cattolica di Milano, facoltà di Scienze politiche, il professor Gianfranco Miglio illustra a noi matricole il pensiero di Carl Schmitt, il filosofo politico tedesco che dedicò la vita allo studio dei meccanismi più reconditi del potere. Il corso è quello di Scienza della politica e Miglio, eloquio affascinante e sguardo luciferino, ci irretisce come un pifferaio magico. Guidandoci alla scoperta del libro di Schmitt Le categorie del politico, ci spiega che legalità e legittimità non sono la stessa cosa: se la legalità attiene alla normale gestione del potere all’interno dello Stato di diritto, fatto di pesi … Continua a leggere RATZINGER, SCHMITT E LO «STATO DI ECCEZIONE»….. Ausnahmepontifikat… In che senso il pontificato di Benedetto XVI è stato «di eccezione» o «di emergenza»? Che cosa lo ha reso tale? Che cosa ha veramente determinato l’eccezionalità della situazione fino a spingere il papa a esercitare la sua sovranità nel modo più estremo e imprevedibile??…Non sembra che lo «stato di eccezione» sia terminato.

LA RINUNCIA DI BENEDETTO XVI E QUELLA DI SAN BENEDETTO. Analogie, somiglianze e attualità del testo del Santo papa Gregorio Magno

Papa Gregorio così scriveva: Il padre Benedetto conduceva vita veramente santa, e per questo la sua fama si andava divulgando dovunque. .. Tutti insieme questi uomini si presentarono al venerabile Benedetto e lo pregarono insistentemente perché assumesse il loro governo. Il santo uomo si rifiutò a lungo, con fermezza, soprattutto perché era convinto che i loro costumi non si sarebbero potuti mai conciliare con le sue convinzioni. Ma alla fine, quando proprio non poté più resistere alla loro insistenza, acconsentì. .. Cominciò subito a vigilare attentamente sulla vita regolare e nessuno si poteva permettere, come prima, di flettere a destra … Continua a leggere LA RINUNCIA DI BENEDETTO XVI E QUELLA DI SAN BENEDETTO. Analogie, somiglianze e attualità del testo del Santo papa Gregorio Magno