12 ANNI FA LA SUA PRIMA OMELIA DA PONTEFICE.

Per ben tre volte, in questi giorni così intensi, il canto delle litanie dei santi ci ha accompagnato: durante i funerali del nostro Santo Padre Giovanni Paolo II; in occasione dell’ingresso dei Cardinali in Conclave, ed anche oggi, quando le abbiamo nuovamente cantate con l’invocazione: Tu illum adiuva – sostieni il nuovo successore di San Pietro. Ogni volta in un modo del tutto particolare ho sentito questo canto orante come una grande consolazione. Quanto ci siamo sentiti abbandonati dopo la dipartita di Giovanni Paolo II! Il Papa che per ben 26 anni è stato nostro pastore e guida nel cammino … Continua a leggere 12 ANNI FA LA SUA PRIMA OMELIA DA PONTEFICE.

PRIMA BENEDIZIONE “URBI ET ORBI” DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI , 19.04.2005

Alle ore 18.48, il Santo Padre Benedetto XVI, preceduto dalla Croce, si è affacciato alla Loggia esterna della Benedizione della Basilica Vaticana per salutare il popolo e impartire la Benedizione Apostolica “Urbi et Orbi”. Prima della Benedizione il nuovo Pontefice ha rivolto ai fedeli le parole che seguono:   PAROLE DEL SANTO PADRE Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II, i Signori Cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare ed agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre … Continua a leggere PRIMA BENEDIZIONE “URBI ET ORBI” DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI , 19.04.2005

LA SETTIMANA SANTA SPIEGATA DA PAPA BENEDETTO

Ai tre giorni che sono il cuore dell’anno liturgico Benedetto XVI è guida impareggiabile. Basta vedere che cosa ha detto il 20 aprile, mercoledì santo, all’udienza generale in piazza San Pietro, spesso abbandonando il testo scritto e improvvisando. La sua riflessione a braccio ha riguardato soprattutto il Giovedì Santo, anzi, quell’ora cruciale della passione di Gesù che è la sua preghiera notturna nell’Orto degli Ulivi. Nella sonnolenza dei tre apostoli che gli erano vicini. Nella sonnolenza che è oblio di Dio e del mistero del male. E che è anche dramma nostro, di oggi, di tutti i cristiani, di tutti … Continua a leggere LA SETTIMANA SANTA SPIEGATA DA PAPA BENEDETTO

PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO PARTI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA – 14 -Una difficile decisione personale, l’insegnamento a Munster, il 1963, un’altra profonda cesura nella mia vita, la morte della mamma. Ma nel frattempo il Concilio andava avanti, io vivevo diviso tra Munster e Roma… Al Concilio si percepiva già qualcosa d’altro, l’idea di una sovranità ecclesiale popolare, in cui il popolo stesso stabilisce quel che vuole intendere col termine Chiesa, che anzi appariva ormai chiaramente definita come popolo di Dio. Si annunciava così l’idea di “Chiesa dal basso”, di “Chiesa del popolo”, che poi, soprattutto nel contesto della teologia della liberazione, divenne il fine stesso della riforma…..e infine Tubinga……

UNA DIFFICILE DECISIONE PERSONALE. Hermann Volk, il grande dogmatico di Munster a cui, malgrado la differenza di età, ero legato da amicizia, nell’estate del 1962 divenne vescovo di Magonza. Mi giunse allora la richiesta di occupare la sua cattedra. Amavo la Renania, amavo i miei studenti e il mio lavoro all’università di Bonn; oltre tutto mi sentivo ulteriormente obbligato nei confronti di questo compito in forza del mio legame con il cardinal Frings. Ma il vescovo Volk insistette perché io accettassi; alcuni amici mi esortavano sostenendo che la dogmatica era il mio vero campo e che essa mi avrebbe aperto … Continua a leggere PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO PARTI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA – 14 -Una difficile decisione personale, l’insegnamento a Munster, il 1963, un’altra profonda cesura nella mia vita, la morte della mamma. Ma nel frattempo il Concilio andava avanti, io vivevo diviso tra Munster e Roma… Al Concilio si percepiva già qualcosa d’altro, l’idea di una sovranità ecclesiale popolare, in cui il popolo stesso stabilisce quel che vuole intendere col termine Chiesa, che anzi appariva ormai chiaramente definita come popolo di Dio. Si annunciava così l’idea di “Chiesa dal basso”, di “Chiesa del popolo”, che poi, soprattutto nel contesto della teologia della liberazione, divenne il fine stesso della riforma…..e infine Tubinga……

PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO PARTI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA – 13 ….CONSULENTE TEOLOGICO DEL CARDINALE FRINGS E POI PERITO AL CONCILIO VATICANO II…..”Il compito di comunicare le reali affermazioni del Concilio alla coscienza ecclesiale e di plasmarla a partire da queste ultime è ancora da realizzare.”

Tra l’arcivescovo di Colonia, cardinal Frings, e me nacque subito un’intesa serena e cordiale. A ciò può aver concorso il fatto che il suo segretario, l’attuale vescovo di Essen, Hubert Luthe, era un amico e compagno di studi degli anni di Furstenried, dove avevo potuto fare amicizia con molti sacerdoti di Colonia, come per esempio l’attuale vescovo ausiliare Dick. Nel frattempo Giovanni XXIII aveva annunciato il concilio Vaticano II, ravvivando, per molti fino all’euforia, quel sentimento di rinascita e di speranza che, malgrado le minacce dell’era nazionalsocialista, era vivo fin dalla conclusione della prima guerra mondiale. Il cardinal Frings venne … Continua a leggere PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO PARTI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA – 13 ….CONSULENTE TEOLOGICO DEL CARDINALE FRINGS E POI PERITO AL CONCILIO VATICANO II…..”Il compito di comunicare le reali affermazioni del Concilio alla coscienza ecclesiale e di plasmarla a partire da queste ultime è ancora da realizzare.”

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PROFESSORE A BONN – LA MORTE DEL PADRE E IL MONDO DIVENTATO UN PO’ PIU’ VUOTO, UNA PARTE DELLA FAMIGLIA TRASFERITA NELL’ALTRA PARTE DEL MONDO. Nell’estate del 1958 fui invitato alla cattedra di teologia fondamentale a Bonn – la cattedra che il mio maestro, Sohngen, aveva sempre desiderato, ma che nelle circostanze di quegli anni gli era rimasta preclusa. Giungere a quella cattedra era per me quasi un sogno. Rispetto al 1956 la situazione era cambiata per ambedue i motivi che allora avevano escluso una mia partenza da Frisinga. Ancora una volta era avvenuto qualcosa che io potevo considerare solo … Continua a leggere PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO PARTI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA – 12

PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO BRANI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA -11

GLI ANNI DI FRISINGA E IL DRAMMA DELLA LIBERA DOCENZA – Avvenne che proprio alla fine del semestre estivo 1953 si liberasse la cattedra di dogmatica e teologia fondamentale presso il seminario teologico di Frisinga. Essa era stata occupata per un anno da Otfried Muller, un sacerdote originario della Slesia, che nel frattempo aveva lavorato per portare avanti il suo esame di libera docenza a Monaco – impresa non da poco, se si tien conto delle esigenze che implicava l’insegnamento di due discipline fondamentali. Ora, però, il seminario teologico di Erfurt, da poco eretto, aveva chiesto a Muller di accettare … Continua a leggere PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO BRANI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA -11

PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO BRANI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA -10

ERAVAMO PIU’ DI QUARANTA CANDIDATI. QUANDO VENIMMO CHIAMATI RISPONDEMMO “ADSUM”, SONO QUI. ERA UNA SPLENDIDA GIORNATA D’ESTATE……..   Mi sentii felice, quando finalmente fui libero da questa bella, ma pur pesante fatica, e almeno per gli ultimi due mesi potei dedicarmi interamente a prepararmi al grande passo: l’ordinazione sacerdotale, che ricevemmo nel duomo di Frisinga per mano del cardinal Faulhaber, nella festa dei santi Pietro e Paolo dell’anno 1951. Eravamo più di quaranta candidati; quando venimmo chiamati, rispondemmo Adsum, “sono qui”. Era una splendida giornata d’estate, che resta indimenticabile, come il momento più importante della mia vita. Non si deve … Continua a leggere PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH- BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO BRANI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA -10

RAI STORIA: BENEDETTO XVI , UN RIVOLUZIONARIO INCOMPRESO. IL PAPATO DI JOSEPH RATZINGER

In occasione dei novant’anni del papa emerito Benedetto XVI Rai Cultura propone «Benedetto XVI un rivoluzionario incompreso», uno speciale firmato da Antonia Pillosio, in onda martedì 4 aprile  ( STASERA)  alle 21,10 su Rai Storia.(canale 54) Per capire il papato di Joseph Ratzinger il racconto del documentario parte dal gesto rivoluzionario delle sue dimissioni, a lungo meditate e annunciate dopo l’inizio dell’anno della fede. Perché Benedetto XVI fece un simile annuncio l’11 febbraio, giorno della memoria della Vergine Maria a Lourdes, dedicato dalla Chiesa ai malati? Perché in una riunione di routine di cardinali? E perché la decisione di ritirarsi … Continua a leggere RAI STORIA: BENEDETTO XVI , UN RIVOLUZIONARIO INCOMPRESO. IL PAPATO DI JOSEPH RATZINGER

PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH-BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO BRANI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA -9

GLI ANNI INTENSI DELLO STUDIO DELLA TEOLOGIA. A MONACO SI FACEVA TEOLOGIA IN MANIERA CRITICA, MA CREDENTE. IL DOGMA, NON UN VINCOLO ESTERIORE, MA LA SORGENTE VITALE, CHE RENDE POSSIBILI NUOVE CONOSCENZE. Quando ripenso agli anni intensi in cui studiavo teologia, posso solo meravigliarmi di tutto quello che oggi si sostiene a proposito della cosiddetta Chiesa “preconciliare”. Tutti noi vivevamo nella percezione della rinascita, avvertita già negli anni Venti, di una teologia capace di porre domande con rinnovato coraggio e di una spiritualità che si sbarazzava di ciò che era ormai invecchiato e superato, per farci rivivere in modo nuovo … Continua a leggere PER CELEBRARE IL 90° DI JOSEPH-BENEDETTO RILEGGIAMO OGNI GIORNO BRANI DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA -9