CATALINA RIVAS : TESTIMONIANZA SULLA SANTA MESSA…


Sulla meravigliosa catechesi con la quale il Signore e la Vergine Maria ci
stanno istruendo – in primo luogo insegnandoci il modo di pregare il Santo
Rosario, di pregare con il cuore, di meditare e di trarre profitto dei momenti di
incontro con Dio e con la nostra Madre benedetta, e sul modo di confessarsiinoltre, sulla conoscenza di ciò che avviene nella Santa Messa e sul modo
di viverla con il cuore.
È questa la testimonianza che devo e voglio dare al mondo intero.

«Non andate via di corsa dopo terminata la Messa, rimanete un momento
in Mia Compagnia, traetene profitto e lasciate che anche Io possa trarre
profitto dalla vostra compagnia…»
Da bambina, avevo sentito dire da qualcuno che il Signore rimaneva in noi
per 5 o 10 minuti dopo la comunione. In quel momento, glielo domandai:

  • …Signore, quanto tempo rimani davvero con noi dopo la comunione?
    Immagino che il Signore debba aver riso della mia stupidità, perché rispose
    così: «Tutto il tempo che tu vorrai tenermi con te. Se Mi parli durante
    tutto il giorno, dedicandomi qualche parola durante le tue faccende, Io
    ti ascolterò. Io Sono sempre con voi, siete voi che vi allontanate da Me.
    Uscita dalla Messa, e per quel giorno è quanto basta; avete osservato
    il giorno del Signore, e tutto finisce lì, non pensate che Mi piacerebbe
    condividere la vostra vita famigliare con voi, almeno in quel giorno.»
    «Voi nelle vostre case avete un luogo per tutto, e una stanza per ogni
    attività: una camera per dormire,1’altra per cucinare, una per mangiare,
    ecc. ecc. Quale è il luogo che hanno destinato a Me? Deve essere un
    luogo nel quale non soltanto tenete una immagine permanentemente
    impolverata, ma un luogo nel quale almeno per cinque minuti al giorno
    la famiglia si riunisce a ringraziare per la giornata, per il dono della vita,
    a pregare per le necessità quotidiane, chiedere benedizioni, protezione,
    salute… Tutti hanno un posto nelle vostre case, eccetto Io».
    «Gli uomini programmano la loro giornata, la settimana, il semestre,
    le vacanze, ecc. ecc. Sanno in quale giorno riposeranno, in che giorno
    andammo al cinema o a una festa, a visitare la nonna o i nipoti, i figli, gli
    amici, quando andranno a divertirsi. Ma quante famiglie dicono almeno
    una volta al mese: «Questo il giorno in cui dobbiamo andare a visitare
    Gesù nel Tabernacolo» e tutta la famiglia viene a fare conversazione
    con Me, a sedersi di fronte a Me e a parlarmi, a raccontarmi ciò che
    è accaduto negli ultimi giorni, raccontarmi i problemi, le difficoltà che
    hanno, chiedermi ciò di cui hanno necessità… Farmi partecipe delle loro

faccende! Quante volte?»
«Io so tutto, leggo anche nel più profondo dei vostri cuori e delle vostre
menti, però Mi piace che siate voi a raccontarmi le vostre cose, che Me
ne facciate partecipe come con uno della famiglia, come con l’amico più
intimo. Quante grazie perde l’uomo perché non Mi dà un posto nella sua
vita…!»

CATALINA RIVAS

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