A CHI VERRANNO DATE LE 45 ROSE BENEDETTE DI SANTA RITA? E COME FARE PER AVERNE UNA A CASA ?

Gelsomino Del Guercio | Mag 21, 2020 Il Covid-19 stravolge la festa del 22 maggio dedicata a Santa Rita da Cascia. Tutto in diretta streaming e la benedizione delle rose sarà per pochi intimi Tutto in diretta streaming. Il coronavirus stravolge la festa di Santa Rita da Cascia. E nella basilica della santa dei “casi impossibili”, il 22 maggio 2020 si svolge una celebrazione senza precedenti, attraverso  la #MARATONAFESTASANTARITA, Dalle ore 10 alle ore 18, ci sarà una diretta streaming in contemporanea sul canale YouTube “Santa Rita da Cascia Agostiniana”, la pagina Facebook “Santa Rita da Cascia Agostiniana” e il portale www.santaritadacascia.org. Niente folle e assembramenti come ogni … Continua a leggere A CHI VERRANNO DATE LE 45 ROSE BENEDETTE DI SANTA RITA? E COME FARE PER AVERNE UNA A CASA ?

L’ARCIVESCOVO MONSIGNOR LUIGI NEGRI : LA PRATICA DELLA COMUNIONE SULLA MANO E’ PROTESTANTE !!!

” Chiesa subordinata al potere politico. Comunione nella mano protestante”: gli affondo in questa intervista che ci ha rilasciato di Monsignor Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara Comacchio. Eccellenza Negri. Partiamo dalla comunione. Qual è il modo migliore per amministrare … Continua a leggere L’ARCIVESCOVO MONSIGNOR LUIGI NEGRI : LA PRATICA DELLA COMUNIONE SULLA MANO E’ PROTESTANTE !!!

COSI’ IL PICCOLO KAROL WOJTYLA HA INCONTRATO LA MADONNA E NE RIMASE ABBAGLIATO

Gelsomino Del Guercio | Mag 21, 2020 La Vergine ha compensato l’assenza prematura della madre Emilia, morta quando il futuro Giovanni Paolo II era ancora bambino «C’è una foto che ritrae Karol Wojtyla nel giorno della sua prima comunione. Sul volto è visibile un’ombra di tristezza. Accanto a lui non c’è più la mamma. È deceduta qualche settimana prima. La lunga, insidiosa malattia e la morte hanno spento il brillare dei suoi occhi. Ma  negli occhi di Karol c’è un fuoco». Slawomir Oder, postulatore della causa di canonizzazione di Papa Giovanni Paolo II, racconta a L’Osservatore Romano (18 maggio) l’incontro tra il piccolo Karol e la Madonna, … Continua a leggere COSI’ IL PICCOLO KAROL WOJTYLA HA INCONTRATO LA MADONNA E NE RIMASE ABBAGLIATO

IL RICORDO «Io, Wojtyła e la Verità da interrogare»

  «Conobbi il professor Wojtyła e subito mi cambiò la tesi: “Lavora su Sartre per aiutare i marxisti a capire il loro errore antropologico e noi a prepararci ad affrontare la laicizzazione incalzante”. Aveva ragione perché sapeva leggere “storia” della persona umana alla luce dell’atto della creazione, del Principio, del logos. E parlava dicendo “sì, sì – No, no!”: sapeva che tutto ciò che è in sovrappiù proviene dal Maligno, dall’Antilogos, dall’Anticristo. Ci insegnava a porre domande sulla verità, rivelandoci la sua felicità. E non si vergognava di nulla perché tutto ciò che era in lui, virtù e difetti, lo orientavano a Dio. Da lui ho imparato che non … Continua a leggere IL RICORDO «Io, Wojtyła e la Verità da interrogare»

TERREMOTO IN VATICANO : “si valuti inoltre l’opportunità di istruire i fedeli che, al posto di rispondere ‘Amen’ a voce alta a ‘Il Corpo di Cristo’ lo esprimano interiormente e lo manifestino con inchino del capo”. MI ERA SFUGGITO QUESTO ARTICOLO DI MAURIZIO BLONDET & FRIENDS…

Il quotidiano dei vescovoni del quattordici Maggio consiglia:  “si valuti inoltre l’opportunità di istruire i fedeli che, al posto di rispondere ‘Amen’ a voce alta a ‘Il Corpo di Cristo’ lo esprimano interiormente e lo manifestino con inchino del capo.” … Continua a leggere TERREMOTO IN VATICANO : “si valuti inoltre l’opportunità di istruire i fedeli che, al posto di rispondere ‘Amen’ a voce alta a ‘Il Corpo di Cristo’ lo esprimano interiormente e lo manifestino con inchino del capo”. MI ERA SFUGGITO QUESTO ARTICOLO DI MAURIZIO BLONDET & FRIENDS…

IL RICORDO “Voglio il Golgota”. Così Wojtyla adempì la sua missione

6 marzo 2000, ultimo giorno del pellegrinaggio di Giovanni Paolo II in Terra Santa. Tutto è pronto per la partenza verso l’aeroporto. Ma il Santo Padre, già con il Parkinson, insiste per andare sul Calvario. Una lunga attesa, i servizi di sicurezza in fermento, lui immerso nella preghiera. Alla fine Wojtyla tornerà sul luogo della crocifissione, per unire le sue sofferenze a quelle di Gesù. E introdurre l’umanità, con rinnovata speranza, nel terzo millennio. Giovanni Paolo II aveva compreso pienamente nell’ultimo decennio del Novecento che il Signore della vita e della storia gli aveva affidato il compito di introdurre la … Continua a leggere IL RICORDO “Voglio il Golgota”. Così Wojtyla adempì la sua missione

IL CENTENARIO/INTERVISTA «Vi racconto san Giovanni Paolo II, il mistico e profeta»

Il 18 maggio di cento anni fa nasceva a Wadowice, in Polonia, Karol Wojtyla. Anche in “vacanza” sui monti, da Papa, «continuava a essere un mistico e contemplativo», racconta alla Nuova Bussola monsignor Alberto Maria Careggio, organizzatore dei suoi soggiorni estivi in Valle d’Aosta. «Soffrì molto nel non vedere riconosciute le radici cristiane e previde profeticamente a quali conseguenze andasse incontro l’Europa che si faceva atea». E un giorno, durante la guerra nell’ex Jugoslavia, patì «la sua piccola Passione», abbracciato a una grande croce, sotto la pioggia, per impetrare la pace. «Per tutto quello che ha fatto, san Giovanni Paolo II meriterebbe … Continua a leggere IL CENTENARIO/INTERVISTA «Vi racconto san Giovanni Paolo II, il mistico e profeta»

BENEDETTO XVI : GIRA CHE TI RIGIRA E’ L’UNICO SOMMO PONTEFICE !!!

di fr. Alexis Bugnolo La nuova biografia di Peter Seewald su Papa Benedetto XVI, ein Leben, sta avendo un effetto che terrorizza i bergogliani e scuote molti cattolici “Bergoglio è certamente il papa” al centro della loro sicurezza intellettuale. Proprio in … Continua a leggere BENEDETTO XVI : GIRA CHE TI RIGIRA E’ L’UNICO SOMMO PONTEFICE !!!

VERSO I 100 ANNI DI WOJTYLA: «Io al capezzale di Giovanni Paolo II: quella benedizione prima di chiudere gli occhi»

San Giovanni Paolo II raccontato alla Nuova Bussola Quotidiana da Pawel Ptasznik, fra i suoi collaboratori più stretti: «Il mio ultimo incontro con il Santo Padre fu nella sua camera il giorno che morì: era presente anche Ratzinger, pregammo insieme, poi monsignor Dziwisz chiese al papa di benedirmi. Mi inginocchiai, mi pose la mano sulla testa e fece il segno di croce. In questo momento sono convinto che Wojtyla stia chiedendo a Dio un regalo per noi». Tra i collaboratori più stretti di San Giovanni Paolo II, negli ultimi dieci anni del suo pontificato, spicca don Pawel Ptasznik. Sacerdote dell’arcidiocesi di Cracovia – la stessa di Wojtyla – nel 1995, Ptasznik … Continua a leggere VERSO I 100 ANNI DI WOJTYLA: «Io al capezzale di Giovanni Paolo II: quella benedizione prima di chiudere gli occhi»