QUANDO SANTA TERESA GLI HA MANDATO UNA ROSA, LUI HA SCRITTO QUESTA SPLENDIDA CANZONE

Il musicista cattolico Jacob Rudd ha chiesto al “Piccolo Fiore” di inviargli una rosa per aiutarlo nel discernimento. Ha scritto questo brano per condividere con il mondo l’intercessione della santa Santa Teresa di Lisieux, chiamata affettuosamente il “Piccolo Fiore”, si è conquistata innumerevoli devoti per via della sua reputazione di colei che invia delle rose a quanti richiedono la sua intercessione.Il musicista cattolico Jacob Rudd, che vive nel Wisconsin (Stati Uniti), ha ricevuto una rosa da Santa Teresa e ha scritto la canzone Roses come tributo a lei e per far conoscere maggiormente la sua intercessione. Jacob era in seminario e studiava … Continua a leggere QUANDO SANTA TERESA GLI HA MANDATO UNA ROSA, LUI HA SCRITTO QUESTA SPLENDIDA CANZONE

BENEDETTO XVI TORNA A FAR SENTIRE LA SUA VOCE… Pubblichiamo alcuni stralci del documento di Benedetto XVI che apparirà sul prossimo numero del mensile cattolico bavarese Klerusblatt.

Sul finire degli anni ’80 e negli anni ’90 la crisi dei fondamenti e della presentazione della morale cattolica raggiunse forme drammatiche. Il 5 gennaio 1989 fu pubblicata la “Dichiarazione di Colonia” firmata da 15 professori di teologia cattolici che … Continua a leggere BENEDETTO XVI TORNA A FAR SENTIRE LA SUA VOCE… Pubblichiamo alcuni stralci del documento di Benedetto XVI che apparirà sul prossimo numero del mensile cattolico bavarese Klerusblatt.

…INTANTO IN FRANCIA : CHI DI LAICISMO FERISCE , D’ISLAMISMO PERISCE… ” MA DIO AVEVA ALTRI PROGETTI… ANNA CATERINA EMMERICK”…

di Giuliano Guzzo Niente più croci sulle vette dei Pirenei orientali. L’ha stabilito il Centro nazionale di addestramento commando (Cnec) francese per «non rinfocolare la polemica» e – testuale – per «la pacificazione», dopo che dei vandali si erano divertiti, … Continua a leggere …INTANTO IN FRANCIA : CHI DI LAICISMO FERISCE , D’ISLAMISMO PERISCE… ” MA DIO AVEVA ALTRI PROGETTI… ANNA CATERINA EMMERICK”…

LA COMUNIONE SI RICEVE IN PIEDI O IN GINOCCHIO

ual è la giusta azione per ricevere il Corpo di Cristo durante la Comunione: con la lingua o con le mani? Ho domandato ad alcuni sacerdoti e dicono che vanno bene entrambi. Ma alcuni anziani hanno detto che sarebbe meglio se si ricevesse con la bocca. Perché? Così più degno? I consacrati, i religiosi e le religiose possono ricevere con le mani perché sono consacrati? Il magistero della Chiesa Cattolica che cosa ha detto riguardo di questo? (Io sono straniera nella vostra terra perciò chiedo scusa per la mia grammatica) Rosaria Risponde padre Lamberto Crociani docente di Liturgia alla facoltà … Continua a leggere LA COMUNIONE SI RICEVE IN PIEDI O IN GINOCCHIO

ETTORE GOTTI TEDESCHI: “IL VERO INCENDIO DI CUI PREOCCUPARSI E’ QUELLO CHE BRUCIA LA FEDE”

La notizia riferitami da alcuni amici che il 5 ottobre ci sarà a Roma (ore 14:30, in largo Giovanni XXIII) un’iniziativa pubblica di preghiera per la Chiesa mi ha molto rallegrato. In un modo o nell’altro, non potendo fisicamente,  sarò spiritualmente con loro per qualcosa che ritengo importante: mostrare, con grande parresìa, che ci sono uomini e donne che tengono  ancora molto  alla salvezza  e alle cose sante, preoccupati che queste vengano loro tolte. Poiché hanno esaurito tutti i tentativi di trovare orecchie umane disposte ad ascoltarli, hanno deciso di ottenere udienza direttamente dal Fondatore, Capo e Padrone, certi (anche … Continua a leggere ETTORE GOTTI TEDESCHI: “IL VERO INCENDIO DI CUI PREOCCUPARSI E’ QUELLO CHE BRUCIA LA FEDE”

PADRE PIO : GLI OMAGGI DI GIOVANNI PAOLO II E BENEDETTO XVI

Un aspetto essenziale del sacerdozio “ravvisabile nella vita di padre Pio, è l’offerta che il sacerdote fa di se stesso, in Cristo e con Cristo, come vittima di espiazione e di riparazione per i peccati degli uomini”. Così nel maggio 1987 Papa Giovanni Paolo II parlava di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, primo Pontefice a rendere omaggio al futuro santo francescano che lui stesso avrebbe canonizzato nel 2002. “Questa offerta – sottolineava Giovanni Paolo II – deve raggiungere la sua massima espressione nella celebrazione del sacrificio eucaristico. E chi non ricorda il fervore col quale padre Pio riviveva, nella Messa, la passione di Cristo? Da … Continua a leggere PADRE PIO : GLI OMAGGI DI GIOVANNI PAOLO II E BENEDETTO XVI

PERCHE’ NELLE APPARIZIONI DI LA SALETTE LA VERGINE MARIA PIANGEVA?

L’apparizione di Nostra Signora de La Salette ci sfida ad assumere una pratica spirituale spesso trascurata Il 19 settembre 1846, la Beata Vergine Maria sarebbe apparsa a due bambini nel piccolo villaggio francese di La Salette. Se nella maggior parte delle apparizioni la Madonna non ha mostrato grandi emozioni, a La Salette è stata vista piangere.Perché piangeva? In base ai resoconti dei bambini, uno dei motivi principali dietro il suo dolore era la mancanza dell’osservanza locale della domenica come giorno di riposo. Si dice che abbia detto ai bambini: Da quanto tempo soffro per voi! Poiché ho ricevuto la missione … Continua a leggere PERCHE’ NELLE APPARIZIONI DI LA SALETTE LA VERGINE MARIA PIANGEVA?

MALATO DI TISI , NON POTEVA ALZARSI DAL LETTO . E’ GUARITO DOPO AVER VISTO SAN GERARDO

Durante il suo pesante sonno Gerardo gli era apparso e gli aveva detto: “rallegrati, hai ottenuto la grazia” Verso la fine del 1823 o 1824, un certo Giuseppe Santorelli, nipote del medico Nicolò Santorelli, ch’era amico di San Gerardo Maiella, si ammalò gravemente di tisi, che tutti disperarono della sua guarigione. I parenti erano tanto persuasi dell’imminenza della morte che si occuparono già delle pratiche che il funerale.Il malato ricevette l’Estrema Unzione ed il sacerdote che l’assisteva recitò la preghiera per i morenti. In questo stato disperato, fu posta un’immagine di S. Gerardo entro il berretto da notte dell’agonizzante, ed il fratello di … Continua a leggere MALATO DI TISI , NON POTEVA ALZARSI DAL LETTO . E’ GUARITO DOPO AVER VISTO SAN GERARDO

BENEDETTO XVI AL CLERO ROMANO: “IL VERO UMANESIMO E’ SOLO IN CRISTO”

Cari Sacerdoti, torno a scrivervi nel desiderio di parlarvi di fedeltà al Signore e sequela a Gesù Cristo sull’esempio dei santi dodici apostoli. Gesù passò tutta la notte pregando prima di sceglierli. Lo testimonia il Vangelo secondo Luca al capitolo 6. Quando fu giorno Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, detto Pietro; Andrea, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Ma chi sono i primi dodici apostoli? Sono prima … Continua a leggere BENEDETTO XVI AL CLERO ROMANO: “IL VERO UMANESIMO E’ SOLO IN CRISTO”