REGOLA DI SAN BENEDETTO

La Regola dell’Ordine di san Benedetto, o Regola benedettina, in latino denominata Regula monachorum o Sancta Regula,[1] dettata da San Benedetto da Norcia nel 534, consta di un “Prologo” e di settantatré “capitoli”. I principi ispiratori Prologo della Regula Nella “Regola” San Benedetto fa tesoro anche di una breve esperienza personale di vita eremitica che gli fece capire quanto le debolezze umane allontanino di più dalla contemplazione di Dio. Per questa ragione propone di vincere l’accidia (una certa “noia” spirituale), con il cenobitismo, cioè una vita comunitaria che prevede un tempo per la preghiera ed uno per il lavoro e lo studio (Ora et labora), lontana dalle privazioni e mortificazioni estreme imposta … Continua a leggere REGOLA DI SAN BENEDETTO

DON NICOLA BUX: “Nella Chiesa serpeggia l’ateismo”

Nella Chiesa serpeggia l’ateismo: ecco il duro atto di accusa di don Nicola Bux, noto teologo, affermato liturgista ed ascoltato collaboratore del Papa Emerito Benedetto XVI ,in questa intervista che ci ha rilasciato Nel corso della omelia della Messa di San Giuseppe, Lei ha parlato di uomini di Chiesa che non credono più. A chi e che cosa si riferiva? “ Al fenomeno di pastori della Chiesa che si occupano dei vari ambiti di cui si occupa uno stato o una organizzazione di stati(lavoro, legalità, ambiente, migrazioni….) e trascurano la missione per cui la Chiesa è stata costituita e inviata … Continua a leggere DON NICOLA BUX: “Nella Chiesa serpeggia l’ateismo”

SAN MARCO EVANGELISTA

Marco (o Giovanni Marco, come è menzionato non di rado nel Nuovo Testamento) è l’autore del Vangelo più breve, fatto di sole 11.229 parole greche, considerato però dagli studiosi come il più antico e una delle fonti principali a cui hanno attinto soprattutto Matteo e Luca. Della sua vicenda personale abbiamo vari dati, a partire dalla sua famiglia. Era figlio di una cristiana di nome Maria residente a Gerusalemme ed era cugino di uno dei collaboratori più stretti di Paolo, Barnaba. Anche Marco si era unito all’Apostolo e si era avviato nella prima delle sue missioni evangelizzatrici, ma durante quel viaggio, mentre si trovavano nella città di … Continua a leggere SAN MARCO EVANGELISTA

PERCHE’ A GESU’ SULLA CROCE FU OFFERTO DA BERE DELL’ACETO

Nel racconto della Passione, in tutti i Vangeli (seppure con particolari diversi) si dice che a Gesù venne offerto aceto da bere. Non ho mai capito bene il motivo: era un gesto di derisione, oppure come ho sentito dire da alcuni commentatori, era l’usanza dell’epoca usare l’aceto per dissetare e lenire il dolore? Giuseppe Bruni Risponde don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura alla Facoltà teologica dell’Italia Centrale. In tutti i quattro i Vangeli si fa riferimento all’episodio accennato dal lettore. Probabilmente si tratta di un soldato, fra quelli presenti ai piedi della croce, a dare l’aceto a Gesù. Accade così … Continua a leggere PERCHE’ A GESU’ SULLA CROCE FU OFFERTO DA BERE DELL’ACETO

Quel caso singolare in cui Benedetto XVI sconfisse il demonio

Ary Waldir Ramos Díaz  Aneddoto tratto dal libro “Professione Esorcista”, testimonianza di un discepolo di padre Gabriele Amorth Il primo caso di possessione autentica non si dimentica mai, parola del sacerdote messicano che è stato discepolo di padre Gabriel Amorth per quattro anni. Charles, un nobile francese, iniziò a sentirsi male dopo un ritiro spirituale a Digione, in Borgogna. Entrava inspiegabilmente in trance, e nulla riusciva a liberarlo. Nel libro Professione Esorcista di padre Cesare Truqui con la vaticanista Chiara Santomiero (ed. Piemme, 2018) si spiega come l’esorcista stabilisca un colloquio con la presunta vittima del maligno, e una volta verificato il caso … Continua a leggere Quel caso singolare in cui Benedetto XVI sconfisse il demonio

UN NUOVO SITO WEB OFFRE IMMAGINI RAVVICINATE DELLA SINDONE DI TORINO

ShroudPhotos.com riunisce le immagini scientifiche di Vernon Miller che ritraggono la tanto dibattuta reliquia Un oggetto venerato della storia cristiana è avvolto nel mistero da secoli, ma un nuovo sito web ha suscitato la speranza che più gente al mondo, ricercatori inclusi, riesca a ottenerne una conoscenza migliore. Stiamo parlando della Sindone di Torino, che molti ritengono il sudario che avvolse il corpo di Cristo. Custodito nel Duomo di Torino dal XVI secolo, affascina da secoli pur essendo anche oggetto di controversie. el 1978, il fotografo scientifico Vernon Miller faceva parte dello Shroud of Turin Research Project, che ha trascorso più … Continua a leggere UN NUOVO SITO WEB OFFRE IMMAGINI RAVVICINATE DELLA SINDONE DI TORINO

PASQUETTA , ECCO PERCHE’ SI CHIAMA “LUNEDI DELL’ANGELO”

Ecco le cose da sapere sul giorno di festa che segue la Pasqua. l giorno successivo alla Pasqua, detto comunemente Pasquetta, è chiamato anche lunedì di Pasqua, e nel calendario liturgico cattolico, lunedì dell’Ottava di Pasqua. Questa festività che “allunga” quella di Pasqua, prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’incontro dell’angelo con le donne giunte al sepolcro di Gesù. Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande … Continua a leggere PASQUETTA , ECCO PERCHE’ SI CHIAMA “LUNEDI DELL’ANGELO”

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA del 2012 DEL SOMMO PONTEFICE BENEDETTO XVI , Bergoglio oggi ha pensato di non fare Omelia in Piazza San Pietro…

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI Basilica Vaticana Sabato Santo, 7 aprile 2012 Galleria fotografica [Video]   Cari fratelli e sorelle! Pasqua è la festa della nuova creazione. Gesù è risorto e non muore più. … Continua a leggere VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA del 2012 DEL SOMMO PONTEFICE BENEDETTO XVI , Bergoglio oggi ha pensato di non fare Omelia in Piazza San Pietro…

LA RESURREZIONE SECONDO RATZINGER

“Gesù non è tornato in una normale vita umana di questo mondo, come era successo a Lazzaro e agli altri morti risuscitati da Gesù. Egli è uscito verso una vita diversa, nuova – verso la vastità di Dio e, partendo da lì, Egli si manifesta ai suoi”. Notte di Pasqua. Benedetto XVI è sceso fin sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lì, ha benedetto il fuoco e l’acqua. Da lì è cominciata la celebrazione della notte più importante dell’anno: la notte della Resurrezione. Ed è stato il capitolo della Resurrezione quello cui Benedetto XVI, nel suo secondo volume di Gesù di … Continua a leggere LA RESURREZIONE SECONDO RATZINGER

PERCHÉ BENEDETTO XVI HA RAGIONE E SBAGLIANO SIA I NOVATORI SIA I TRADIZIONALISTI

UNA RIFLESSIONE  MOLTO BEN ARTICOLATA INVIATA OGGI DA  LUCA DEL POZZO A MARCO TOSATTI: PERCHÈ BENEDETTO HA RAGIONE, E SBAGLIANO SIA I NOVATORI CHE I TRADIZIONALISTI. 20 Aprile 2019 Caro Tosatti, anche se si è detto e scritto molto sugli “Appunti” del Papa emerito in tema di  abusi sessuali nella Chiesa, ci sono un paio di aspetti a mio avviso importanti e rivelatori di come stiamo (mal)messi, su cui vorrei sottoporle qualche considerazione. Il primo riguarda il tratto comune a molte, direi quasi tutte, delle critiche di stampo progressista – in alcuni casi sguaiate e irriverenti – che sono state … Continua a leggere PERCHÉ BENEDETTO XVI HA RAGIONE E SBAGLIANO SIA I NOVATORI SIA I TRADIZIONALISTI