COSA FARE QUANDO GLI SCANDALI TRAVOLGONO LA CHIESA ( ANCORA)

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di Will Wright

La Chiesa attraversa molteplici crisi. Lo scandalo degli abusi sessuali che riemerge in tutto il mondo ha mostrato che anche se sono stati compiuti grandi progressi c’è ancora molto da fare e molta giustizia ancora non fatta. Ci sono innumervoli vittime di abuso che non si sono sentite a proprio agio a farsi avanti, e molte che non lo hanno ancora fatto. È una tragedia. I nostri fratelli e le nostre sorelle soffrono e hanno bisogno di guarigione; hanno bisogno del nostro sostegno e del nostro amore.

Come se non bastasse, centinaia di religiosi, sacerdoti, vescovi e cardinali hanno ferito brutalmente il Corpo di Cristo. È vero che ci sono tanti santi vescovi, sacerdoti, cardinali e religiosi, ma ce ne sono purtroppo anche tanti che si sono allontanati dal Corpo di Cristo e hanno ceduto al desiderio di inseguire il finito piuttosto che l’infinito: potere, ricchezza, fame, sesso. I bravi chierici che hanno tenuto gli occhi concentrati su Cristo soffrono molto per via delle azioni dei loro fratelli.

Nella Chiesa c’è anche una divisione ideologica su questioni di grande importanza, soprattutto nel campo della sessualità umana. La Chiesa attraversa una crisi dottrinale in cui gli insegnamenti perenni di Cristo sono compromessi da coloro ai quali è stato affidato il compito di preservarli. La Chiesa si trova davvero in una situazione difficile e dolorosa.

Cosa fare di fronte allo scandalo

Cosa devono fare i laici di fronte allo scandalo? Il mio collega di Catholic Link Patrick Hauf ha scritto un brillante articolo intitolato To Prevent Future Scandal in the Catholic Church, Catholics Must Promote Church Teachings (Per Evitare Scandali Futuri nella Chiesa Cattolica, i Cattolici Devono Promuovere gli Insegnamenti della Chiesa). Come dice lui, “non dovremmo mai vergognarci delle nostre convinzioni”. È solo aggrappandoci a Cristo e ai Suoi insegnamenti che riusciremo a perseverare.

Essere lì per le vittime degli abusi

Vorrei offrire umilmente qualche suggerimento per aiutare a ricostruire la grande cornice che è stata smantellata.

In primo luogo, dobbiamo essere disponibili per le vittime degli abusi. Dobbiamo mostrare loro l’amore incondizionato di Cristo e della nostra Beata Madre. Dobbiamo chiedere loro scusa per conto dei membri umani della Chiesa che li hanno feriti in modo così terribile, e dobbiamo essere disposti ad ascoltare la loro storia senza giudicare.

Non aspettare i leader

Accettando incondizionatamente gli insegnamenti di Cristo, i laici devono essere disposti a rafforzare la leadership. Santa Teresa di Calcutta diceva: “Non aspettate i leader; fate da soli, persona per persona. Siate fedeli nelle piccole cose, perché è in queste che risiede la vostra forza”. I piccoli gesti d’amore che compiamo, uniti a Cristo e guidati da Lui, sono la nostra via per raggiungere la santità. Sforzandosi personalmente di diventare santi, stiamo rispondendo alla chiamata universale alla santità. Questo è il primo compito. Dio è più preoccupato della nostra salvezza di quanto si preoccupi di usarci per la salvezza altrui. Dobbiamo saperlo e crederci, e poi saremo efficaci strumenti dell’amore di Dio nel mondo. Ciò vuol dire che dobbiamo dedicarci alla preghiera ed essere in sintonia con la volontà di Dio. Dobbiamo cercare il Signore in tutte le cose, e allora, e solo allora, potremo guidare in modo efficace e caritatevole i nostri fratelli e le nostre sorelle in Cristo più vicino a Lui.

Messa e adorazione

Il primo passo dell’essere un leader è capire Chi seguiamo. Prima di essere leader siamo seguaci di Gesù Cristo, e quindi dobbiamo essere totalmente devoti a Lui e offrirGli l’adorazione di uno spirito contrito. Andare a Messa non è opzionale – è assolutamente necessario. La Messa è la preghiera perfetta di Cristo, e con la nostra partecipazione piena, consapevole e attiva diventiamo più simili a Lui. È essenziale centrare tutta la nostra vita intorno alla Messa domenicale.

Se ci riuscite, provate ad andare alla Messa quotidiana almeno una volta a settimana, o perfino tutti i giorni. Cercate una chiesa accanto a voi che offra l’esposizione del Santissimo Sacramento e l’Adorazione e trascorrete del tempo davanti a nostro Signore. Se non ci sono chiese che espongano il Santissimo Sacramento, ricordate la Sua presenza in ogni tabernacolo del mondo.

La preghiera è la nostra arma più potente. Senza di essa non abbiamo speranza.

Un’era di purificazione

Negli scandali che travolgono attualmente la Chiesa bisogna tenere a mente un’altra cosa. Per quanto sia doloroso questo periodo, si sta verificando una grande azione dello Spirito Santo. La Chiesa viene purificata dall’interno, anche se dolorosamente. È questo il tempo che ci è stato dato. Dio ce lo ha affidato, ed è nostra responsabilità coglierlo. È il momento della purificazione, della riparazione, di una maggiore santità, di concentrarsi di più su Gesù Cristo nostro Signore.

Fare un passo avanti ed essere leader significa che diciamo la Verità nell’Amore, indipendentemente dal costo personale. Nostro Signore ci ha offerto l’immagine perfetta dell’amore che si sacrifica sulla Croce, e ci chiama a prendere su di noi la nostra croce, a unirla alla Sua e a seguirLo. Al giorno d’oggi essere cattolici non è popolare. È difficile e c’è una vera vergogna associata a nostra Madre, la Chiesa. Quello che influisce su un membro del Corpo influisce su tutti.

Responsabilità collettiva

Speriamo di non aver avuto nulla a che fare con gli abusi che si sono verificati e con il crimine e il peccato di averli coperti. Nonostante questo, credo che Cristo ci stia chiamando a prenderci sulle spalle le responsabilità. Come Egli ha preso su di Sé i peccati dell’uomo mentre si disponeva ad essere crocifisso, siamo chiamati a portare la colpa e il peccato dei nostri fratelli e delle nostre sorelle in Cristo che hanno agito indicibilmente male. Nel nostro mondo tanto individualista e concentrato su di sé, dobbiamo riscoprire la nozione della responsabilità collettiva ed espiare i peccati altrui.

Pregare per i nemici della Chiesa che sono all’interno della Chiesa stessa

Dobbiamo pregare per i nemici della Chiesa che sono al suo interno. È indubbio che Satana si sia infiltrato nella Chiesa. Gli atti demoniaci di abuso sono un sintomo di questa realtà. L’unico modo per scacciarlo è la preghiera ardente. Dobbiamo pregare per chi è all’interno della Chiesa ed è influenzato dalle macchinazioni del Maligno. Dobbiamo offrire espiazione a Dio per gli atti malvagi di queste persone. Dobbiamo portare le nostre richieste davanti a nostro Signore e alla Sua misericordia e chiedere la grazia di sradicare qualsiasi peccato dalla nostra vita.

Penitenza: pubblica e privata

Una delle cose più potenti che ho testimoniato da quando è scoppiato lo scandalo sono le azioni del mio parroco. Questo sacerdote buono e santo ha organizzato una Giornata di Riparazione nella festa di Santa Teresa di Calcutta chiedendo alla parrocchia di unirsi a lui a Messa, nell’adorazione nel corso della giornata e in un’Ora Santa di riparazione la sera. Si è anche impegnato a portare avanti in modo indefinito questa ora il mercoledì sera. La nostra è un’epoca di riparazione perché ogni peccato è un’ingiustizia e dobbiamo fare ammenda. Gli atti pubblici di penitenza come questo sono necessari.

Servono anche gli atti privati di penitenza. Secondo il Diritto Canonico, ogni venerdì è un giorno di penitenza, ma magari potremmo pensare a qualcosa di più del solo venerdì. Rinunciate alla carne ogni venerdì dell’anno, anche al di fuori della Quaresima. Ci sono molti modi per offrire potenti preghiere di penitenza per cercare la riparazione dei peccati, personale o collettiva.

Offrire assistenza ai propri sacerdoti

I nostri sacerdoti sono in prima linea e combattono la battaglia di una vita. Ogni volta che escono con l’abito religioso, sono oggetto di discriminazione, paura e odio a causa delle azioni di pochi. Sono anche il nostro canale per i sacramenti. Senza i nostri sacerdoti non possiamo essere santificati, e senza la santificazione che i nostri sacerdoti ci offrono nei sacramenti non possiamo realizzare il compito di santificare il mondo. Cucinate per i vostri sacerdoti, offrite preghiere per loro, inviate loro lettere di incoraggiamento, dite loro che stanno facendo un ottimo lavoro, fate sapere che sono necessari… ci sono tanti modi per offrire assistenza e incoraggiamento ai nostri sacerdoti.

Perdono

Se qualcuno vi ha fatto un torto, Cristo vi esorta a perdonare quella persona. A volte è uno degli aspetti più difficili dell’essere cristiani, ma se ci sono delle persone nella vostra vita che avete difficoltà a perdonare, chiedete a Gesù di donarvi la grazia di farlo.

Guardare avanti

So molto poco di quello che ci riserva il futuro. Quello che so è che Gesù non ci abbandonerà mai. Non importa quanto possa sembrare triste la situazione, la Chiesa è Sua. Si dice che Papa San Giovanni XXIII recitasse questa preghiera prima di andare a dormire quando era Pontefice: “Signore, oggi ho fatto del mio meglio al tuo servizio. Vado a letto. È la tua Chiesa. Prenditene cura!”

Tutto quello che possiamo offrire a Dio è il nostro meglio. Il meglio che possiamo offrire è un cuore disponibile e contrito. È la Sua Chiesa. Lo stesso Spirito Santo che dimora in ciascuno dei battezzati come in un tempio guida incessantemente la Chiesa. Dobbiamo ricordare che tutto ciò che accade è o direttamente voluto o permesso da Dio.

Il consiglio più pratico che posso offrire è questo: indipendentemente da ciò che fate un certo giorno, chiedetevi “Cos’ha a che fare questo con Gesù?” Se la risposta è “Niente”, fermate quella conversazione o quell’azione. È il momento di vivere davvero il cattolicesimo. Non possiamo permetterci di essere tiepidi. Con l’esempio, dobbiamo essere dei leader.
Qui l’originale.

TRATTO DA  https://it.aleteia.org/2019/02/19/cosa-fare-quando-scandali-travolgono-chiesa/

Catholic Link | Feb 19, 2019

Un pensiero su “COSA FARE QUANDO GLI SCANDALI TRAVOLGONO LA CHIESA ( ANCORA)

  1. Ho letto attentamente e vi ringrazio.

    Gesù disse….( se non mi sbaglio alla santa Madellena )….chi no ha peccato …scaglia la prima pietra….e tutti sono andati via.

    Un cuore contriti Tu O Dio non disprezzi …
    .anzi ….Ha perdonato al ladrone sulla croce, ha riconosciuto la misericordia di Gesù e il Suo perdono….un dono.
    Preghiamo per tutti.
    Grazie.

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