IL FUMO DI SATANA – Vittorio Messori: “Al Papa importa poco della dottrina” “Questo papato ha operato una scelta unilaterale sulla misericordia. Da cattolico sono allarmato”. Ecco gli affondo del noto giornalista e scrittore Vittorio Messori.

Vittorio Messori: “Al Papa importa poco della dottrina”

Ecco gli affondo del noto giornalista e scrittore Vittorio Messori.

13vittorio-messori-960“Questo papato ha operato una scelta unilaterale sulla misericordia. Da cattolico sono allarmato”. Ecco gli affondo del noto giornalista e scrittore Vittorio Messori.

Messori, da poco la Congregazione per il Clero ha detto in un suo documento che i sacerdoti non devono essere rigidi. Cosa ne pensa?

«Non ho compreso bene che cosa voglia dire, dipende. La mia idea è che il prete ed anche il cristiano, debbano essere duri di testa e molto teneri di cuore, evitando ogni legalismo. Però non è possibile transigere sui principi e sulle idee centrali, men che meno sulla dottrina che va rispettata, altrimenti corriamo il rischio sia di annullarla che si fomentare il relativismo. Penso che tutto sommato, a questo Papa della dottrina non importi molto».

Cosa pensa del ruolo del sacerdote nella società di oggi?

«Il sacerdote è la incarnazione dell’et-et cattolico, fermo come dicevo, sui principi e sulla dottrina, ma accogliente di cuore. Però attenzione ad evitare di cadere come dicevo, nel relativismo quando si cede troppo sui principi. Penso che questa idea del sacerdote non rigido sia figlia di quella carenza dell’et-et che oggi possiamo toccare con mano».

Che cosa intende dire?

«Lo abbiamo visto nell’anno giubilare ed è una costante in questo pontificato l’insistere eccessivo sulla misericordia tralasciando giustizia e peccato, in modo unilaterale. Ci si dimentica così che l’uomo alla fine si condanna per i suoi meriti e demeriti. Questo Papa ha fatto una scelta unilaterale per la misericordia e mi domando: che dovremo fare, strappare tante pagine del Vangelo nelle quali Gesù è severo e persino duro? Dio è indubbiamente misericordia e amore, ma non possiamo dare lo stesso criterio di giudizio a Stalin e Madre Teresa di Calcutta».

Sull’Amoris Laetitia qualche teologo e persino vescovo ha parlato di ambiguità dottrinale, condivide?

«Ritengo che ve ne sia, ma la sensazione è che sia voluta o persino ricercata. È cosa tipica dei gesuiti il dire e non dire. Tante cose in questo momento mi lasciano perplesso e per questo motivo e per senso di responsabilità sto zitto. Certamente come cattolico sono allarmato e preoccupato, ma la mia scelta è diversa da quella di qualche altro autorevole collega e giornalista. In fondo mi domando chi sono io per giudicare il Papa. Però sono convinto e lo ripeto, che a Francesco la dottrina interessi molto poco».

760_vittorio_di Bruno Volpe (21-12-2016)

(fonte: lafedequotidiana.it)

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8 pensieri su “IL FUMO DI SATANA – Vittorio Messori: “Al Papa importa poco della dottrina” “Questo papato ha operato una scelta unilaterale sulla misericordia. Da cattolico sono allarmato”. Ecco gli affondo del noto giornalista e scrittore Vittorio Messori.

  1. Credo che Vittorio Messori, giornalista vaticanista onesto e veramente cristiano abbia detto la verità. Solo che ne ha detta troppo poca. A Bergoglio, perchè per me non è un papa, non solo non importa la dottrina, ma importa distruggere tutti i valori dove si fonda la nostra bella religione cristiana. Vuol fare una religione minestrone e luciferina e la risposta dei veri credenti è stata ancora tiepida. Vengano avanti i nostri giornalisti vaticanisti e ci dicano la realtà vera di quello che sta succedendo e invitino i pastori ad avere coraggio perché il gregge fedele aspetta questo per unirsi a loro nelle forme e nei modi che gli saranno possibili.

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    1. Credo che Papa Francesco sia stato scelto da Dio, attraverso i suoi ministri. Non sta lì per caso. E questo è il primo punto, essenziale. Lo Spirito Santo soffia come è dove vuole. E credo che sia un Papa scomodo, si scomodo come il vangelo. Perché è questo che mette in pratica. Ed ognuno dice la sua.. insopportabile! Si vede che stiamo alla frutta.. la Chiesa attaccata dai cristiani, nel suo interno.

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      1. PAPA RATZINGER su questo argomento fu molto chiaro: non è Dio che sceglie il Papa, ma i Cardinali i quali devono chiedere allo Spirito Santo attraverso la preghiera su chi indirizzare la propria scelta! E lo disse quando era lui Papa!

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    2. Ciao Elio, …..Per me la cosa che mi aveva subito dato fastidio, e non comprendevo quando a l’inizio del Suo Pontificato disse….ma chi sono io per giudicare ??. mi sono detta ma tu Bergoglio non devi proclamare la Parola di Gesù ?? e condur il greggio sulla via della salvezza di ogni cristiani?…San Paolo ha fatto questo, perché ha prese in serio la Parola di Dio….
      Oggi Bergoglio parla molto del’umanità, e troppo poco della Divinità di Dio in Cristo Gesù….
      Forze mi sbaglio ?? non so….ma ancora oggi questo è il mio pensiero. Ciao e buona giornata pace e bene.

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  2. …..la dottrina ..ok.. bella ma va anche ragionata e perchè no, anche aggiornata ….io per esempio ho fatto una verifica possibile sul viaggio di san Paolo verso roma…motivandolo realmente con ben otto riproposizioni concrete tenendo conto di tanti fattori.. fisici, correnti dei venti ..dei mari, ecc, (forse andando contro la dottrina..ma non troppo) diversamente da quanto è stato riportato sul Vangelo ( infatti bisogna anche tenere conto di quanto può essere vero o sbagliato su quello che noi attualmente leggiamo)… oggi abbiamo tante opportunità di fare questi studi e ciò non toglie che andiamo controcorrente, anzi, queste verifiche ci aiutano a dimostrare ancor più la vera verità della Parola…ma non quella detta ad uso e consumo (dottrina?)

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    1. Concordo Luigi, …..Penso che l’importanza della Sacra scrittura è primordiale, certo non da soli ma accompagnati da sacerdoti saggi. Diversamente si può cadere nel’errore, e questo non ci aiuta…..Preghiamo lo Spirito Santo……Ciao buona giornata…

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  3. Ho meditato parecchio sulla Misericordia di Dio ed è giusto quello che va dicendo papa Francesco “che abbraccia tutti i peccatori” Tutti noi abbiamo bisogno come persone deboli lungo tutto il percorso della nostra vita del caldo abbraccio della Sua Misericordia che ci introduce come cristiani a condividere la casa del Padre! Certo che come presupposto occorre un cuore contrito , pentito per il peccato commesso! Però questo è sempre sottinteso e mai esplicitato come se tutti i peccatori volenti o nolenti ricevessero ” questo dono” Qui mi inchino e faccio un atto di sottomissione anche se umilmente rimango un po’ incerto! Veniamo ora al momento culminante dove Gesù è sulla Croce con i due ladroni ! Or uno dei briganti crocefissi lo bestemmiava mentre l’altro rivolto a Gesù gli diceva: ricordati di me quando sarai giunto nel tuo regno! E Gesù gli rispose: io ti dico in verità che oggi sarai meco in Paradiso! In qualsiasi passo del Vangelo c’è l’accoglienza del peccatore pentito da parte di Gesù ! Ora umilmente vorrei capire come agisce la Misericordia di Dio su quelle persone che non si pentono e perseverano nel loro peccato! Certo che sono fermamente sicura che anche nell’ultimo istante di vita se e umilmente sottolineo se un granello di pentimento c’è , qui l’infinita e grandissima Misericordia di Dio AGISCE! Ora vorrei capire quando non c’è il pentimento devo accettare dal punto della fede anche questa Misericordia? Grazie

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