JOSEPH RATZINGER A BRESSANONE….UN OSPITE AMABILE E SENZA PRETESE….

Papa Benedetto XVI e Bressanone

bressanone3Mi piace ripercorrere le radici di conterranei importanti, come il famoso cardinale milanese Beato Ildefonso Schuster (+ 1954), il cui nonno proveniva da Vila di Sopra, in Val Pusteria, e la cui madre era di Auna di Sotto. Lo stesso interesse mi ha guidato verso il maso Töll di Rasa, terra di origine della nonna di Papa Benedetto XVI. E’ proprio vero che gli altoatesini (o i discendenti di altoatesini emigrati) si trovano un po’ dappertutto…
Al di là delle sue origini sudtirolesi, però, Papa Benedetto XVI ha anche soggiornato molte volte in Alto Adige, ne ha conosciuto la terra e le genti e ha trascorso riposanti vacanze a Bressanone.

Ratzinger a Bressanone in veste di relatore

Nel 1967, un anno e mezzo dopo la fine del Concilio, i rettori dei seminari dell’area germanofona si riunirono al Seminario Maggiore di Bressanone per alcuni giorni di convegno. Fra i relatori spiccava il quarantenne Joseph Ratzinger, all’epoca professore a Tubinga dopo essere stato consulente al Concilio. Nei due interventi tenuti nella sala della biblioteca barocca egli parlò della figura del sacerdote sulla base del Nuovo Testamento e del decreto del Concilio sul sacerdozio. Partecipò al convegno anche il Segretario della Congregazione dei Seminari a Roma, Joseph Schröffer, cui il Seminario Maggiore deve il riconoscimento pontificio a corso di studi accademici.

Nel 1990 Joseph Ratzinger, già Cardinale e Arcivescovo di Monaco-Frisinga, tornò a Bressanone in veste di relatore al simposio sulla musica corale e polifonica organizzato dalla Brixner Initiative Musik und Kirche. Il 28 settembre egli tenne la relazione introduttiva sulle indicazioni bibliche per la musica sacra. La domenica seguente, il 30 settembre, il Cardinale Ratzinger celebrò la Messa pontificale nel Duomo; al termine le autorità gli resero omaggio in Piazza Duomo e seguì un rinfresco nel cortile interno del Seminario Maggiore. La liturgia fu accompagnata dal coro dei “Regensburger Domspatzen” diretti da Georg Ratzinger, fratello del cardinale.

Le vacanze del Cardinale a Bressanone

Tra il 1968 e il 1976 l’allora professore Joseph Ratzinger venne ripetutamente in villeggiatura all’Albergo Stremitzer – Albero Verde, insieme al fratello Georg e alla sorella Maria. Nel 1977 Ratzinger, ormai Arcivescovo di Monaco-Frisinga e Cardinale, trascorse per la prima volta le proprie vacanze presso il Seminario Maggiore insieme a Elmar Maria Kredel (+ 2008), da poco nominato Arcivescovo di Bamberga. La prima sera la banda musicale di Bressanone suonò nel Seminario Maggiore in onore dei due illustri ospiti.
Il Cardinale celebrava quotidianamente la Messa nella cappella delle suore, all’interno del Seminario Maggiore. La domenica, quando non presiedeva la celebrazione in Duomo, soleva sedere con il fratello e la sorella nella navata, nella prima fila di banchi, ai piedi del monumento all’Arcivescovo Johannes Geisler. La domenica pomeriggio, poi, occupava regolarmente lo stesso posto per la recita del Rosario. Più di ogni altra cosa mi colpì proprio questa sua presenza al Rosario, la sua partecipazione a una così tradizionale forma di devozione. Il Cardinale Ratzinger assisteva inoltre regolarmente ai concerti che si tenevano in Duomo o nella chiesa del Seminario.

Studi e pubblicazioni durante la vacanze

Durante una vacanza a Bressanone fu scritto il libro Rapporto sulla fede. Vittorio Messori a colloquio con Joseph Ratzinger, un’opera che ebbe grande risonanza a livello mondiale e che fu tradotta in numerose lingue. L’edizione americana raggiunse una tiratura di mezzo milione di copie. L’incontro con il giornalista Messori ebbe luogo pochi giorni prima dell’Assunzione nello studio del Cardinale, presso il Seminario Maggiore. Il colloquio si svolgeva mattina e pomeriggio e veniva registrato su nastro, come racconta il prof. Karl Golser, presente ai lavori. L’intervista durò tre giorni e venne pubblicata nella primavera del 1985 dalla San Paolo Edizioni.
Anche l’ultimo libro su Gesù, intitolato Gesù di Nazaret. Dal battesimo nel Giordano alla Trasfigurazionee pubblicato nel 2007, fu in parte scritto a Bressanone.
Il Cardinale completò infatti la stesura dei primi quattro capitoli nell’agosto del 2004, durante il suo ultimo soggiorno nella città vescovile.
E’ dunque lecito chiedersi a quale opera darà questa volta la stesura definitiva Papa Benedetto…
Le passeggiate del Cardinale lo hanno portato lungo l’Isarco, sia verso nord che verso sud, ma anche a Costa d’Elvas, sotto i Portici, in vari conventi e chiese di Bressanone e dintorni, all’Abbazia di Novacella e al Convento dei Cappuccini, dove padre Josaphat Wieser ha offerto un’accoglienza musicale all’illustre ospite. Altre mete delle sue escursioni sono state San Romedio, Pietralba, la Val Gardena e l’Alpe di Siusi, il lago di Braies, S. Giacomo di Castellaz, la chiesa parrocchiale di Valdurna in Val Sarentino, Castel Tirolo, la cripta del Convento di Monte Maria e la chiesa di Santo Spirito a Predoi. Egli trascorreva infine molto tempo a leggere libri e riviste o a elaborare documenti nel giardino del Seminario Maggiore, in una zona ombreggiata cui è stato dato il suo nome.

Il Cardinale Ratzinger era un ospite amabile e senza pretese, una gioia per il Seminario Maggiore e soprattutto per i sacerdoti che mangiavano regolarmente con lui nel “Kammerle”, la sala da pranzo minore del Seminario. Egli soggiornò presso il Seminario Maggiore sotto i rettori Johann Mayr, Artur Vinatzer, Alois Gurndin e Ivo Muser.

Nel 1992 un incidente funestò la vacanza di Joseph Ratzinger. Stava per recarsi nel giardino del Seminario Maggiore per un’intervista con l’attuale coordinatore della RAI Markus Perwanger quando urtò la scrivania, cadendo. Non vedendo arrivare il Cardinale, solitamente puntuale, andai a vedere e, resomi conto dell’incidente, chiamai subito il fratello Georg. Il Cardinale si era procurato una ferita sulla fronte e dovette ricorrere alle cure dell’Ospedale. Medici e infermieri ne ricordano ancora oggi la pazienza, la modestia e la signorilità.

Quando il Cardinale Ratzinger si accomiatava dal Seminario Maggiore era mio compito scattare una foto ricordo. Tenevo inoltre i contatti con i giornalisti, dai quali egli si lasciava intervistare di buon grado.

Papa Benedetto mantiene quest’anno la promessa fatta nel 2004 di tornare in vacanza a Bressanone. Fedele alla parola data, egli soggiornerà nella città vescovile dal 28 luglio all’11 agosto. Bentornato, Santo Padre!

Foto di ricordo del soggiorno estivo al Seminario Maggiore nel 2001. Da sinistra: Ivo Muser, Josef Michaeler, Joseph Ratzinger, Georg Ratzinger, Prof. Karl Golser e Serafin Troi (tratto da: Josef Gelmi, “Die Päpste mit dem Namen Benedikt”, Weger, Brixen 2008)

dal sito del Comune di Bressanone,  Canonico dott. Johannes Messner

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